Home, Politica — 30 ottobre 2013 alle 14:25

DURISSIMO ATTACCO DI FOSSATI NEI CONFRONTI DELLA MAGGIORANZA CONSILIARE – “Inconcludente, senza idee, senza iniziative, incapace di scelte politiche”.

“Il Consiglio Comunale di ieri, – scrive il capogruppo di “Imperia Riparte” Giuseppe Fossati – per l’ennesima volta, ha manifestato in modo evidente la pochezza politico-amministrativa dell’attuale maggioranza, sposata peraltro con un atteggiamento arrogante, supponente, da “radical chic” infastiditi ed insofferenti non solo verso l’opposizione, ma anche verso quei cittadini che, poverini, non essendo dei “tecnici”, non “capiscono” la lungimiranza […]

di Gabriele Piccardo
Giuseppe Fossati

Giuseppe Fossati

“Il Consiglio Comunale di ieri, – scrive il capogruppo di “Imperia Riparte” Giuseppe Fossati – per l’ennesima volta, ha manifestato in modo evidente la pochezza politico-amministrativa dell’attuale maggioranza, sposata peraltro con un atteggiamento arrogante, supponente, da “radical chic” infastiditi ed insofferenti non solo verso l’opposizione, ma anche verso quei cittadini che, poverini, non essendo dei “tecnici”, non “capiscono” la lungimiranza di questa amministrazione e si “permettono” di dissentire.

Se poi addirittura raccolgono delle firme o manifestano davanti al Comune, sono percepiti come degli ingrati irriconoscenti, da zittire e mettere alla porta senza tanti complimenti. In circa cinque mesi di consigli comunali si contano probabilmente sulle dita di una mano le pratiche proposte dalla maggioranza, mentre sostanzialmente tutte le discussioni ed iniziative politiche sono state appannaggio della minoranza; l’unica, si direbbe, ad avere delle idee e delle proposte per la città.

Idee e proposte talmente condivisibili da riscuotere spesso l’apprezzamento degli stessi consiglieri di maggioranza che, però, trovano sempre una qualche scusa, più o meno plausibile, per votare contro: “vorremmo fare di più”, “si potrebbe fare meglio”, “occorre il parere degli uffici”, “stiamo lavorando ad una idea più completa”, “occorre approfondire il tema”, ecc.

Un maggioranza inconcludente, muta in consiglio ma parolaia sui media, senza idee, senza iniziative, incapace di scelte politiche, affetta da quella che ieri ho definito “sindrome da minoranza”: non propone nulla, ma vota contro e critica le proposte degli altri.

E’ successo anche ieri in merito al senso unico di via S.Lucia, nonché sulla modifica del regolamento dei parchi giochi cittadini.

Unica “iniziativa” della maggioranza degna di nota è stata ieri l’adesione alla mia proposta di abrogare l’intero regolamento in questione in occasione del prossimo consiglio del 7 novembre. Di fronte agli immancabili, per questa maggioranza, distinguo e rimandi ad approfondimenti con gli uffici per studiare altre modifiche “più complete”, bocciando ovviamente nel frattempo quella proposta dalla minoranza, ho infatti proposto quello che è il sogno di ogni avvocato: una norma di un articolo solo: il regolamento vigente è abrogato.

Fermo il diritto-dovere, della maggioranza di studiarne uno nuovo, da dibattere ed approvare con tempi certamente non brevissimi. Del resto, ho detto e ribadisco: Imperia è stata 90 anni senza un regolamento che vietasse ai bambini di giocare o andare in bicicletta negli spazi pubblici senza tanti vincoli, ai ragazzi di frequentare i parchi giochi, agli animali domestici di accompagnare al parco i loro padroni, si spera educati e rispettosi della sicurezza e igiene altrui.

Credo quindi che Imperia potrà attendere fiduciosa che l’attuale maggioranza partorisca una qualche proposta di nuovo regolamento. Nell’attesa, cominciamo però con l’abrogare oggi quello, macchinoso e burocratico, approvato dal Commissario Straordinario e che, di fatto non piace a nessuno. Men che mai ai cittadini.

Una volta tanto, la maggioranza ha accettato la mia proposta, chiedendo a propria volta che al prossimo Consiglio si abroghi tutto il regolamento. Non è gran cosa, ma è un primo passo verso la giusta direzione: se la maggioranza non ha idee e proposte sue, almeno colga le occasioni che la minoranza le offre per fare l’interesse dei cittadini”.