Home, Imperia — 30 ottobre 2013 alle 14:41

YOGURT SCADUTI AI BAMBINI DELLE ELEMENTARI – L’assessore ai servizi educativi Fabrizio Risso: “E’ vero, ma abbiamo preso alcune contromisure”

Yogurt scaduti ai bambini della scuola elementare di via Gibelli ad Imperia. È successo lo scorso 10 ottobre ma solo nella serata di ieri, grazie all’interrogazione del capogruppo de “La Svolta” Alessandro Casano, il fatto è divenuto di dominio pubblico. Fortunatamente, grazie al pronto intervento di alcune maestre gli yogurt non sono stati effettivamente consumati scongiurando una possibile intossicazione alimentare. […]

di Gabriele Piccardo

Vasetti Yogurt

Yogurt scaduti ai bambini della scuola elementare di via Gibelli ad Imperia. È successo lo scorso 10 ottobre ma solo nella serata di ieri, grazie all’interrogazione del capogruppo de “La Svolta” Alessandro Casano, il fatto è divenuto di dominio pubblico. Fortunatamente, grazie al pronto intervento di alcune maestre gli yogurt non sono stati effettivamente consumati scongiurando una possibile intossicazione alimentare. Il dito è puntato sulla “Seris” che, purtroppo, non è nuova a questo tipo di episodi. Un caso analogo si sarebbe verificato nel mese di febbraio di quest’anno e risale a circa un anno il caso della somministrazione, ai bambini della scuola Largo Ghiglia, di alcune merendine scadute anche da una settimana.

La Seris e il suo amministratore unico Pietro Salvo, dimessosi poi riconfermato dal commissario prefettizio, sono balzati agli onori della cronaca anche per l’eclatante protesta dei genitori sotto il Comune dovuta alla somministrazione di alcuni “panini” ai bambini delle scuole elementari. L’assessore ai servizi sociali  Fabrizio Risso, durante la discussione di ieri, ha ammesso l’accaduto e ha annunciato che nelle scuole è già stato inserito una sorta di registro di sicurezza dove saranno annotati tutti i prodotti distribuiti e la relativa data di scadenza.

“Ogni cucina – spiega Risso ad ImperiaPost – rileva tutte le scadenze dei prodotti e le trascrive nel registro. Ogni giorno l’ufficio della Seris contatta le cucine ed estraggono a sorte tre cucine e si richiede al personale lettura di tre scadenze. L’ obbligo di dare risposta immediata garantisce che la lettura è stata fatta, in caso contraio si accede alla cucina e si effettuano tutti i controlli e le misure del caso”.

 
 
 
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