Home, Politica — 22 novembre 2013 alle 22:00

TRASPORTO PUBBLICO. DURISSIMA REPLICA DEL PD PROVINCIALE A ENZO AMABILE – “Gli consiglieremmo di pensare al disastro finanziario avvenuto sotto la sua gestione”

Durissima replica del Pd provinciale alle dichiarazioni rilasciate nel pomeriggio dall’amministratore Delegato della Riviera Trasporti in risposta alle critiche mosse dall’assessore regionale Enrico Vesco in merito alla gara relativa al Trasporto Pubblico. “La prima gallina che canta ha fatto l’uovo dice un saggio proverbio di campagna. Viste le numerose cariche che il dottor Amabile detiene in numerose partecipate, spesso traballanti […]

di Redazione

Partito democratico

Durissima replica del Pd provinciale alle dichiarazioni rilasciate nel pomeriggio dall’amministratore Delegato della Riviera Trasporti in risposta alle critiche mosse dall’assessore regionale Enrico Vesco in merito alla gara relativa al Trasporto Pubblico.

“La prima gallina che canta ha fatto l’uovo dice un saggio proverbio di campagna. Viste le numerose cariche che il dottor Amabile detiene in numerose partecipate, spesso traballanti dal punto di vista economico, su nomina diretta della destra imperiese, è facile che lo stesso vada inconfusione sui ruoli che egli stesso dovrebbe ricoprire, viste le sue dichiarazioni francamente inopportune.

Ricordiamo che per quanto riguarda Riviera Trasporti egli è Amministratore Delegato su nomina politica, RT è una società pubblica di cui la stragrande maggioranza delle azioni è proprietà della Provincia di Imperia. Non rientra nel suo ruolo giustificare, disquisire o motivare le scelte che compie l’Ente proprietario dell’azienda che amministra, bensì prenderne atto e attuarle nel migliore dei modi, nè tantomeno tocca a lui intromettersi nelle vicende che riguardano la riorganizzazione del Trasporto Pubblico Locale.

Se Amabile ritiene opportuno dare giudizi politici, pensiamo che sia a
causa del pluridecennale modo di concepire l’amministrazione pubblica del centrodestra, in cui le decisioni vengono sempre prese fuori dai luoghi istituzionali. Gli consiglieremmo di pensare maggiormente al disastro economico e finanziario avvenuto sotto la sua gestione, alle spaventose inefficienze aziendali, ai 43 dipendenti che rischiano di perdere i benefici dei contratti di solidarietà per la mancata sottoscrizione degli accordi sindacali, agli oltre venti milioni spesi per comprare solo cinque autobus, per ricordargli solo alcuni dei temi di cui si dovrebbe occupare a nostro giudizio prima di fare il difensore d’ufficio della Giunta Sappa”.