IMPERIA. PRESENTATO IL VOLUME “MEMORIE DI UN TEMPO DI GUERRA”. “UN LIBRO VERO, AUTENTICO, CHE VUOLE DARE VOCE AI PICCOLI RICORDI”

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In occasione delle celebrazioni del centenario della Grande Guerra, il Circolo Parasio ha realizzato il volume “Memorie
di un tempo di guerra 1915-1918″ . Il libro è stato presentato al pubblico presso la sala consiliare del Comune di Imperia

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In occasione delle celebrazioni del centenario della Grande Guerra, il Circolo Parasio ha realizzato il volume “Memorie di un tempo di guerra 1915-1918″ che vuole ricordare l’impegno profuso a suo tempo dalla popolazione e dalle istituzioni. Il libro è stato presentato al pubblico questo pomeriggio presso la sala consiliare del Comune di Imperia alla presenza del Sindaco Carlo Capacci, del presidente del consiglio Diego Parodi, degli autori Enzo Ferrari e Francesco Milani, del presidente del Circolo Parasio Giacomo Raineri, dell’assessore provinciale Ornella Arimondo e delle principali autorità.

SINDACO CARLO CAPACCI

È un libro che racconta la guerra da un punto di vista diverso, cioè attraverso testimonianze dirette di chi era là e scriveva cartoline o lettere. Persone che hanno sacrificato la loro vita per la libertà del nostro Paese. Hanno partecipato a qualcosa che spero non succeda più ai nostri tempi”.

SILVANA TIZZANO

“È un libro che ho trovato davvero originale. Originale perché affronta le memorie della prima guerra mondiale in una maniera un po’ diversa, un po’ originale. Racconta l’altra faccia della guerra, le sensazioni, le emozioni di chi restava a casa. Il libro ci fa intravedere lo scenario di questa guerra, un evento che ha segnato profondamente la nostra storia. Fu una guerra nata con finalità diverse, mostrare l’insoddisfazione per una economia che in quel momento si era diffusa, in Italia in particolare. I ceto medio bassi videro nel conflitto la possibilità di rimettere tutto in gioco. Purtroppo non è stato così, quella guerra ha dimostrato il trionfo della macchina sull’uomo. Fu una sconfitta da questo punto di vista. Fu una sconfitta anche perché doveva essere una guerra breve, invece si portò dietro 41 mesi di battaglie e un numero altissimo di vittime“.

PRESIDENTE CIRCOLO PARASIO GIACOMO RAINERI

Questo libro è anche il frutto del grande amore che Francesco Milani ha sempre avuto per un suo familiare, suo nonno. Enzo Ferrari ha la passione di scrivere. Quando si uniscono amore e passione vengono sempre fuori cose belle, di spessore. Un popolo senza tradizione è un popolo senza radici, per questo il Circolo Parasio in un momento come questo ha voluto lasciare il segno pubblicando questo libro che per noi è stato un grande sforzo. Mi permetto solo di dire che sono appassionato di storia e di questi libri ne ho letti molti, che raccontano le tragedie, gli sforzi, i sacrifici di quelle popolazioni a ridosso del fronte e dei nostri soldati che erano al fronte. Questo libro vuole dare voce a quei piccoli ricordi, però importantissimi, perché anche a centinaia di km dal fronte c’erano famiglie che soffrivano, ragazzi che morivano, 220 solo negli 11 comuni che poi fonderanno Imperia“.

ASSESSORE PROVINCIALE ORNELLA ARIMONDO

Questo libro è vero, autentico. Quei giovani hanno dimostrato grande coraggio, costretti ad affrontare una guerra di quelle dimensioni. L’hanno affrontata con una dimensione da adulti che oggi stentiamo a ritrovare se ci guardiamo intorno. Con grande piacere io applaudo al Circolo Parasio e agli autori. Speriamo che giornate come queste ci aiutino a ritrovare quei valori che oggi sembrano perduti“.

AUTORE ENZO FERRARI

La grande guerra ha sconvolto persone e animali. La grande guerra ha coinvolto solo per l’Italia 6 milioni di persone. Quasi il 50% degli uomini sono andati in guerra. I protagonisti della grande guerra non ci sono più, neanche i ragazzi del ’99. Persone che erano andate a combattere giovanissime e se, tornate, sono tornate uomini“.

AUTORE FRANCESCO MILANI

Un ringraziamento a coloro che con i loro ricordi, i loro racconti, le loro cartoline, le loro lettere ci hanno permesso di scrivere il libro. Leggetelo perché ne vale la pena. Buona lettura“.

FABIO CAFFARENA

“Questo libro è significativo perché riporta alla luce delle piccole storie della grande guerra che però sono tessere importanti per la comprensione della grande guerra come evento epocale. Queste lettere fanno parte dei 4 miliardi di lettere che sono state spedite, inviate dai soldati durante il conflitto, e riescono a farci entrare dentro un evento che ha scandito tutto il 900 e che ha visto coinvolti, oltre a 70 milioni di soldati, anche milioni di civili che furono mobilitati durante il conflitto. Partire da una dimensione locale per comprendere le dinamiche generali penso sia uno dei modi il efficaci per far capire ai giovani quella che è stata la tragedia del primo conflitto mondiale”.

IL CORO MONTE SACCARELLO

Foto e video di Alessandro Del Vento

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