IMPERIA. MOVIDA, STOP ALLA MUSICA AL LOCALE “LA FIGHERA”. LA TITOLARE SCRIVE AL SINDACO CAPACCI: “LE HO DATO IL MIO VOTO E ORA…”

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Silvia Bonato, titolare del locale La Fighera, ha scritto una lettera aperta al Sindaco Carlo Capacci dopo che l’Arpal le ha imposto uno stop forzato alla musica a seguito dell’esposto di un vicino di casa. 

“Gentilissimo Sindaco, spero che lei si ricordi di me, Sono Bonato Silvia, la titolare del pub La fighera, nel periodo della sua elezione lei è stato presso il mio pub, abbiamo fatto una lunga chiacchierata sul limite dei decibel e sulla personale guerra ingaggiata daL Signor Arbustini verso la mia attività, in quella occasione lei mi ha assicurato che con il suo mandato le cose sarebbero cambiate, che sarei riuscita finalmente a lavorare e nel caso, se il Signor Arbustini avesse insistito con la sua guerra lei lo avrebbe convocato personalmente in Comune per cercare una linea comune che mi permettesse di sopravvivere. Sopravvivere, si, perchè il mio locale non può resistere senza musica, sarei condannata a chiudere. Per andare incontro al mio ‘simpatico’ vicino ho già ridotto le serate da quattro ad una unica a settimana, il sabato. Bene, tre sabati fa ecco ritornare la mia amica Arpal, e giù di nuovo soldi, perchè il limite come lei ben sa è cosi basso che starci dentro è impossibile. Non solo mi tocca cacciare soldi che non ho, mi  dicono anche che non posso riprendere la musica sino a nuovo ordine, con la Pasqua di mezzo, il 25 aprile e il primo maggio. Praticamente se non incasso faccio prima a chiudere, altro che pagare la multa!!!!!!!!!!!!!!!!!!!! Per non parlare della tassa sull’immondizia che doveva essere ridotta perchè assurda, invece è stata sospesa, e ora è tornata alla ‘ribalta’ addirittura maggiorata!!!!!! Beh, Signor Sindaco, io come avevo promesso le ho dato il mio voto e come me i miei amici e tutti quelli che sono riuscita a convincere….ora tocca a lei non rimangiarsi la parola!!!!! Ancora speranzosa“.