15 Giugno 2024 07:08

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15 Giugno 2024 07:08

IMPERIA. CASO LAVORATORI OTTAGONO. L’ASSESSORE PODESTÀ: “LA MIA SORTE È LEGATA A LORO,SONO PRONTO AD ESTREME CONSEGUENZE”

In breve: "Nello scenario della rescissione ci sarà un ridisegnamento del servizio. In questo scenario auspico che si trovi una collocazione. C'è il mio impegno personale, prenderò una posizione forte, la vicenda per me si risolverà in un modo o nell'altro".

ottagono

IMPERIA – “La mia sorte è legata ai sei ex lavoratori della cooperativa Ottagono, sono pronto ad estreme conseguenze per quanto mi riguarda”. A dichiararlo è stato l’assessore all’ambiente Nicola Podestà interrogato dal capogruppo del Movimento 5 Stelle Antonio Russo relativamente alla vicenda dei lavoratori della Cooperativa “Ottagono” rimasti senza lavoro dal momento che la Tradeco è subentrata all’EcoImperia nell’appalto comprensoriale di raccolta e smaltimento dei rifiuti.

“Questi lavoratori – ha detto Russo – sono rimasti senza stipendio e senza disoccupazione da mesi. Da parte di questa amministrazione, promesse e impegni assunti al fine di superare il problema ritenuto dal Sindaco di facile soluzione. Parliamo di sei lavoratori non di più che stanno pure sostenendo spese legali per difendersi. Nel consiglio comunale del 3 marzo l’assessore ci aveva rassicurato con la relazione dell’ispettorato del lavoro che diceva che i lavoratori avrebbero dovuto essere assunti. Malgrado ciò l’amministrazione non ha fatto nulla se non incaricare un giuslavorista pagandolo. Continuiamo a prenderli in giro o li assumiamo?”

“A me – replica l’assessore Nicola Podestà – sembra che il taglio che dà alla questione non sia corretto. Non è vero che non ci siamo interessati. Il fatto del giuslavorista è la prova lampante del nostro impegno. Con il verbale dell’ispettorato del lavoro siamo corsi alla Tradeco ma loro ci hanno detto che non gli interessava assumerli perché avevano vinto una causa contro un dipendente in un caso simile. Dunque ci siamo informati verso altre vie. Siamo andati a Genova  a parlare con questo esperto in materia di lavoro ma purtroppo il parere che mi è giunto venerdì non mi soddisfa. Io questa vicenda la vivo intensamente ed è una questione ingiusta. 

Ci siamo visti questa mattina alle 8 parlare di questa cosa e ho preso una decisione. La settimana prossima chiamerò i dipendenti e gli altri soggetti interessati. Ho assunto una decisione forte. Abbiamo cercato di interessare di questa vicenda le cooperative ma è uscito un posto forse due, un magro risultato. Sono disposto ad estreme conseguenze per quanto mi riguarda. Chiamerò i lavoratori per primi, la mia sorte è legata a loro, lo faccio anche per smuovere la situazione.

Nello scenario della rescissione ci sarà un ridisegnamento del servizio. In questo scenario auspico che si trovi una collocazione. C’è il mio impegno personale, prenderò una posizione forte, la vicenda per me si risolverà in un modo o nell’altro”. 

 

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