IMPERIA. POLEMICHE SULLA GESTIONE DELLA PISCINA COMUNALE. SI È RIUNITA LA COMMISSIONE DI VIGILANZA /ECCO COM’È ANDATA

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È terminata dopo circa due ore di confronto la Commissione di Vigilanza sulla piscina Felice Cascione. Al termine dell’incontro, cui erano presenti, tra gli altri, il presidente della Rari Nantes Imperia Luca Ramone, l’assessore allo Sport Paolo Strescino, il dirigente del settore Sport Giuseppe Enrico, il consigliere comunale del Partito Democratico Lorenzo Lagorio e il capogruppo di Imperia Bene Comune Gianfranco Grosso, facce decisamente più rilassate rispetto alle previsioni.

“Le perplessità della Rari Nantes in merito al rinnovo contrattuale sono comprensibilidichiara Paolo Strescino, assessore allo Sport del Comune di Imperia e presidente della Commissione – Dalla documentazione, infatti, è emerso che si tratta di un contratto già in essere ed è stato chiesto un approfondimento legale in merito all’obbligo di firma di un nuovo contratto. Sembra, infatti, che basti la determina del dirigente per prorogare la gestione dell’impianto”.

“In merito al batterio per il quale è stata chiusa la vasca grande della piscina, lunedì chiamerò personalmente l’Asl per capire come mai i valori fossero comunque nel limiti della discrezionalità, sia stata disposta la chiusura della piscina. La piscina ha un valore sociale importantissimo. Se la chiudi tre giorni crei un danno alla città. Ho chiesto inoltre ufficialmente alla Rari Nantes un maggiore controllo a bordo vasca, con l’accesso interdetto a chi non ne ha titolo”.

“La Rari Nantes ha presentato un business plan. Da una prima analisi sembra che sia tutto a posto. Erano anni che non si vedeva un business plan. Ci siamo presti un mese per valutarlo adeguatamente. L’ho detto chiaramente oggi in Commissione. Noi maneggiamo soldi pubblici e chi dice che questi soldi vengono utilizzati per lo sport è un bugiardo. I soldi destinati dal Comune alla Rari Nantes vengono impegnati per la manutenzione ordinaria e straordinaria. La documentazione della Rari Nantes sembra parlare chiaro in proposito”.

“Abbiamo verniciato il programma dei lavori realizzati dalla Rari Nantes – ha aggiunto Gianfranco Grosso capogruppo di Imperia Bene Comune – e la spese appaiono congrue da una prima analisi. Ho chiesto comunque un lavoro specifico da parte degli uffici tecnici, in particolare un confronto cifra per cifra che venga poi elaborato all’interno di un prospetto da presentare in una ulteriore Commissione che si terrà entro fine maggio. La cifra si aggira intorno ai 55 mila euro tra manutenzione ordinaria e straordinaria”,

“Per quanto concerne le questione contrattuale non sembra ci siano problemi. Il contratto è stato rinnovato a giugno 2014 di altri 9 anni. Non era necessaria alcuna firma, bastava la determina del dirigente. La Rari Nantes ha dunque pieno titolo nella gestione della piscina”.

“Il Batterio? La Rari Nantes ha presentato tutta la documentazione. La società ha eseguito le analisi il giorno stesso in cui l’Asl ha rilevato il batterio e le controanalisi davano un esito pari a 0 in relazione alla presenza di eventuali batteri. È stata comunque fatata la santificazione. Di grossi problemi, in definitiva, non ce ne sono”.