Home, Imperia — 26 maggio 2015 alle 10:39

A IMPERIA ARRIVA UN PLANETARIO. FIRMATA TELEMATICAMENTE LA CONVENZIONE TRA COMUNE E SOCIETÀ ARCUS/ ECCO DOVE SORGERÀ

Si tratta di un’area di importanti dimensioni, circa 7.000 mq, con un’ubicazione strategica ai fini di una riqualificazione dell’immagine turistica cittadina, essendo collocata in un punto baricentrico di ricucitura tra la città, il suo porto e il mare

di Selena Marvaldi

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Imperia. Firma importante nei giorni scorsi. Attraverso canale telematico, è stata siglata la Convenzione tra il Comune di Imperia la Società Arcus con sede amministrativa in Roma il cui capitale sociale è interamente detenuto dal Ministero dell’Economia e delle Finanze  e avente ad  oggetto lo sviluppo dell’arte, della cultura e dello spettacolo attraverso la promozione e il sostegno finanziario, tecnico, economico e organizzativo di progetti e di altre iniziative di investimento, nel rispetto delle funzioni costituzionali delle Regioni e degli Enti locali.

La Convenzione in argomento riguarda un progetto di grande rilievo: “Il Planetario di Imperia” con la concessione di un cospicuo finanziamento da parte di Arcus al Comune di Imperia per la realizzazione del Progetto. Il Progetto avrà una durata di 18 mesi a decorrere dalla firma della convenzione.

Il progetto planetario rientra in un ampio processo di ristrutturazione e riqualificazione cittadina.

Il Comune di Imperia ha, negli anni provveduto alla ristrutturazione degli immobili storici di tipo industriale commerciale di primo Novecento, già sede dei Magazzini Generali e Deposito Franco, situati in Calata Anselmi, prospicienti il bacino portuale di Imperia Porto Maurizio, destinati a sede di un importante Museo dedicato alla navigazione e alla civiltà del mare.

Si tratta di un‘area di importanti dimensioni, circa 7.000 mq, con un’ubicazione strategica ai fini di una riqualificazione dell’immagine turistica cittadina, essendo collocata in un punto baricentrico di ricucitura tra la città, il suo porto e il mare.

Nello specifico gli spazi del sottotetto che si trovano nell’edificio est sono stati ristrutturati per ospitare un Planetario con realizzazione della caratteristica  cupola esterna,

L’Obiettivo del Comune di Imperia è quello di realizzare un’opera di grandissimo rilievo, adatta a diventare fulcro innovativo culturale e turistico nella complessiva riqualificazione dell’area portuale e in generale della Città. Una struttura museale moderna, con importanti valenze culturali e attrattive, potrà peraltro assicurare al Museo una gestione sostenibile e un benefico effetto trainante sull’economia locale.

Il Museo Navale di Imperia quindi come sito culturale, con il Planetario che costituirà valore autonomo e complementare alla struttura museale, anche attraverso l’utilizzo di apparati tecnologicamente avanzati, con un’azione di sistema indirizzata alla promozione di un sito di eccellenza, dando vita dunque a un progetto culturale concettualmente valido ed organicamente strutturato.

L’obiettivo è sfruttare la caratteristica attrattiva di una struttura come il Planetario, capace di veicolare flussi significativi di visitatori, interagendo, nel contempo, con il Museo Navale.

 

Cosa è un Planetario: Il Planetario è un simulatore del cielo. Sorge spontaneo e intuitivo il legame con il Museo Navale. Per i navigatori di ogni epoca problematica principale è sempre stata quella di stabilire la propria posizione in mare. Oggi esistono tecnologie di avanguardia come  il GPS, ma i principi della navigazione astronomica riportano agli albori  della navigazione, quando i naviganti sfruttavano l’enorme mappa del cielo, in cui stelle, sole, pianeti e luna aiutavano a definire con esattezza non solo la  posizione della nave ma davano indicazioni in tempo reale della sua rotta.

Oggi la navigazione astronomica fa ancora parte dei programmi di studio degli studenti degli Istituti Nautici sia negli esami professionali dei capitani di lungo corso e costituisce un argomento affascinante non solo per astronomi ed astrofili ma per curiosi di ogni età.

 

Come è composto il Planetario: Il Planetario è costituito da due componenti fondamentali: un sistema di proiezione predisposto per rappresentare il cielo e i moti celesti e uno schermo semisferico. Stando comodamente seduti in poltrona lo spettatore  può vedere il cielo, e non solo, a una certa ora in un determinato luogo.  In concreto la possibilità di compiere un vero e proprio viaggio virtuale alla scoperta dei più affascinanti oggetti che popolano l’Universo grazie al sistema di proiezione che utilizza una grafica digitale computerizzata e che rappresenta la più innovativa frontiera nella produzione di macchine per Planetario, di un sistema tecnologicamente d’avanguardia per creare immagini con effetti tridimensionali e proiettarle sulla cupola permettendo allo spettatore di vedere gli oggetti astronomici da diverse prospettive.

Il Planetario di Imperia si presenterà con un biglietto da visita di tutto riguardo: terzo in Italia per dimensioni dopo Milano e Torino, con cupola da 12 metri, unico in Liguria.

Al centro della Convenzione tra il Comune di Imperia e Arcus  l’acquisto di un sistema di proiezione planetariale digitale costituito da software di rappresentazione dello spazio conosciuto, da uno o più computer che utilizzino detto software e pilotino i proiettori digitali ad alte prestazioni, da un apposito schermo di proiezione a semisfera di grande diametro. Il sistema sarà integrato da sedute reclinabili per gli spettatori, da un banco regia per il conferenziere, dal sistema di diffusione sonora e di illuminazione regolabile.

Questo planetario consentirà di proiettare sulla cupola semisferica l’immagine e i movimenti del cielo stellato, di pianeti e satelliti, oltre a filmati e proiezioni di varia natura, sia attraverso la gestione in tempo reale dello spettacolo da parte di un conferenziere/operatore, sia in modo autonomo attraverso la proiezione di video contenuti di produzione esterna o realizzati utilizzando il software stesso.

(fonte immagine: padovacultura.padovanet.it)