IMPERIA. AREA “EX BIGO” INAGIBILE. A RISCHIO LA “WINTER REGATTA”. PARLATORE:”AREA ALTERNATIVA OPPURE SAREMO COSTRETTI AD ANDARE AD AREGAI”

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Imperia – Si complica e non di poco il caso dell’area ex Bigo a Borgo Marina affidata dalla “Go Imperia”, irregolarmente secondo la Capitaneria di Porto, all’Imperia Yacht Club presieduto da Biagio Parlatore raggiunto da un avviso di garanzia con l’ipotesi di reato di occupazione abusiva di suolo demaniale. Dopo il summit con il Prefetto dei mesi scorsi è lo stesso Parlatore ad annunciare al cronista di ImperiaPost dell’imminente sgombero dell’area, entro il prossimo 20 settembre.

Una situazione insanabile anche perché all’area manca l’agibilità e che potrebbe portare allo spostamento dell’appuntamento clou della stagione velistica imperiese, la Winter Regatta. Sono anni, infatti, che il porto di Marina degli Aregai fa la corte allo Yacht Club per portare la gara a Santo Stefano al Mare. Il porto del gruppo Cozzi Parodi, nel mese di febbraio ospiterà il campionato mondiale della classe 4,20 e con la manifestazione imperiese farebbe la doppietta. 

Parlatore lancia così un appello all’amministrazione comunale e alle istituzioni affinché si possa trovare un’altra location per posizionare le barche in occasione della Winter Regatta che conta circa 1000 persone tra atleti, allenatori e familiari provenienti da paesi come il Giappone, la Germania, il Brasile e la Russia. Inoltre, sono anche a rischio i corsi estivi ai quali partecipano circa 400 ragazzi imperiesi.

“Entro il 20 settembre lasceremo l’area ex Bigo – ha detto Biagio Parlatore – ci sono delle indagini in corso. Sono stato raggiunto da un avviso di garanzia ma sono stato indotto in errore perché ho occupato l’area solo a seguito dell’autorizzazione della Go Imperia, società del Comune. A seguito di quella autorizzazione non credevo ci fosse la possibilità di infrangere la legge. Per la Winter Regatta il mio interesse è tenerla a Imperia ma manifestazione a rischio perché non abbiamo un’area. Marina degli Aregai, da tempo, chiede di trasferire la manifestazione da loro e se le autorità non mi metteranno a disposizione un’area adeguata sarò costretto ad accogliere le loro richieste”.