IMPERIA. IL MUSEO NAVALE RESTA UN MIRAGGIO. SALTA L’INAUGURAZIONE PER LE VELE D`EPOCA. SERAFINI:”RITARDI CHE HANNO L’ARIA DI UN SABOTAGGIO” / LA LETTERA

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serafini podesta

Il nuovo museo navale di Imperia non inaugurerà entro la manifestazione delle Vele d’Epoca in programma a settembre. I timori relativi alle lungaggini burocratiche sono divenuti realtà e il museo che ha sede in via Scarincio non vedrà la luce presumibilmente entro la la fine dell’anno. A confermarlo con una lettera/denuncia, inviata al nostro giornale, è il direttore del museo Flavio Serafini.

“Non so quanto il Comune di Imperia, nella veste dell’Assessore alla Cultura,- scrive Serafini – si sia esposto annunciando l’apertura del Museo Navale per la fine dell’anno in corso. “Sic stantibus rebus”, una affermazione così velleitaria ricorda quella più spregiudicata dell’ex Sindaco Strescino che il 26 aprile 2012 dava per scontata ufficialmente l’inaugurazione entro il 2013!!

Oggi, ben tre anni più tardi (!!), registriamo un totale scollamento dei vari uffici responsabili dell’Amministrazione Civica. Un Dispaccio Ministeriale del 4/5/2015, diretto all’Ufficio Porti del Comune di Imperia, inteso ad ufficializzare una ulteriore concessione demaniale per completare i percorsi museali, è rimasto sepolto ( forse ad hoc ?) in un cassetto, facendo perdere dieci mesi preziosi nell’iter degli allestimenti. Lo stesso Ufficio Porti del Comune ad una richiesta di sollecito della pratica, sempre più urgente, ha inviato all’Ufficio Cultura e non a quello dei LL.PP. tre successive richieste di planimetrie, cronoprogramma dei lavori , invocando l’inutile coinvolgimento della Conferenza dei Servizi. Intendiamo approfondire cause e motivazioni di tali intollerabili ritardi, anche per denunciare eventuale dolo o omissione di atti d’ ufficio che hanno tutta l’aria di un sabotaggio!

Altra “perla” dell’Amministrazione , in questo periodo, è l’Ufficio Protocollo che brilla per la sua esasperante lentezza nell’inoltro e distribuzione delle pratiche.

Registriamo inoltre momenti di insofferenza , incompatibilità e divergenze tra i Dirigenti del Settore Cultura e LL.PP. Senza sinergie e coesione di tutti gli uffici interessati e coinvolti nel portare a compimento il progetto della nuova sede del Museo Navale Internazionale, vanto davvero a livello europeo, non si va da nessuna parte! Il controllo da parte del Comune delle fasi di allestimento è carente e saltuario , procede faticosamente solo con la presenza del solo e volenteroso Dott.Paolo Chiappori , quando disponibile ( lunedi, martedi mattina, giovedi e venerdi mattina).

Restano irrisolte varie procedure negli allestimenti anche per colpevoli ritardi delle ditte appaltatrici e di quelle in sub appalto (che lamentano ritardi nei pagamenti) e di un Direttore dei Lavori quasi mai in loco: tetto nuovo che continua a far filtrare acqua piovana, ascensori , sistema di climatizzazione e vetrine da collaudare, pellicole oscuranti non terminate sul cielo di cristallo delle gallerie, collegamenti telefonici interni ed arredi degli uffici tutti da definire ed ultimare, ecc. mentre per tutta l’area di ponente ( a completamento del circuito museologico) dove è previsto il 90% delle Collezioni da esporre, nonostante la presenza continua della Associazione Amici del Museo Navale che si sta occupando dei trasferimenti dei reperti delicati, i lavori e la progettazione sono ancora da finanziare e, quindi, in alto mare! Il Museo Navale continua la sua sofferta navigazione! Una situazione disastrosa che ricorda quella della “Concordia”.