DIANO MARINA. DIPENDENTI COMUNALI IN STATO DI AGITAZIONE. APERTO IL TAVOLO IN PREFETTURA. CHIAPPORI:”SOLUZIONE IN BREVE TEMPO”/ VIDEO

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Si è tenuto, questa mattina, il tavolo di conciliazione presso la Prefettura di Imperia in ordine allo stato di agitazione del personale del Comune di Diano Marina per la vertenza relativa alla mancata applicazione dell’accordo decentrato sui fondi relativi al 2015 e all’interpretazione delle modalità di articolazione dei turni della Polizia Locale. Erano presenti le Segreterie di FPCGIL, CISLFP e UILFPL e il Sindaco di Diano Marina.

Le parti hanno rappresentato le proprie posizioni e, su proposta del Prefetto, hanno concordato di incontrarsi nuovamente entro e non oltre il 27 giugno prossimo, dopo che il Sindaco di Diano Marina avrà provveduto a sentire il Presidente della Parte Pubblica, il Segretario Comunale, firmatario dell’accordo decentrato sui fondi relativi all’anno 2015 e a riferire nella prossima riunione. Le Organizzazioni Sindacali hanno prorogato al 28 giugno 2016 l’eventuale astensione dallo svolgimento di ogni attività lavorativa difesa dal profilo di assunzione e di lavoro straordinario.

“Abbiamo parlato di come suddividere il premio con i dipendenti – ha detto Chiappori a ImperiaPost – C‘è il segretario che dice una cosa, i sindacati un’altra soprattutto nelle trattative. Adesso vediamo con la segreteria come chiudere questa partita. Tutto sommato sono i problemi minori, al di la del fatto che i soldi fan piacere a tutti, vediamo di farlo nel più breve tempo possibile”.

Con il Prefetto non ha parlato anche delle liste elettorali e delle dichiarazioni della Bindi?

Questi per me sono discorsi superati, che hanno solo fatto del male perchè sono arrivati anche in un momento anche sbagliato. Non era neanche logico parlarne a pochi giorni dal voto del 5 giugno. Però è andata così e va bene così. Ci siamo detti con il Prefetto, vengono fuori sempre questi discorsi però, adesso guardiamo i prossimi 5 anni perchè quando non hai niente da temere non hai problemi neanche di parlare di quella roba lì”.