IMPERIA. PESTAGGIO A SFONDO RAZZISTA SUL LUNGOMARE VESPUCCI. IL GIP SCIOGLIE LE RISERVE, CONCESSI ALTRI 3 MESI PER LE INDAGINI/IL CASO

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Altri tre mesi di indagini. Questo il verdetto del Gip Massimiliano Rainieri al termine dell’udienza tenutasi
nei giorni scorsi e relativa all”inchiesta sul caso di Mohamed Diawara, il rifugiato senegalese di 19 anni…

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Altri tre mesi di indagini. Questo il verdetto del Gip Massimiliano Rainieri al termine dell’udienza tenutasi nei giorni scorsi e relativaa all”inchiesta sul caso di Mohamed Diawara, il rifugiato senegalese di 19 anni, ospite della Cooperativa Jobel, che nel luglio scorso aveva denunciato un pestaggio a sfondo razzista sul Lungomare Vespucci. Il giovane, secondo la propria versione dei fatti, intorno a mezzanotte, mentre era diretto a piedi a casa dal lavoro, sarebbe stato accerchiato da un gruppo di giovani italiani e selvaggiamente picchiato al grido di “sei un negro di merda, vattene dall’Italia“.

Il giudice ha esaminato la richiesta di archiviazione presentata dal Pm (per mancanze di prove) e la documentazione presentata dal legale del 19enne l’avvocato Alessandra Ballerini di Genova, optando poi per la concessione di una proroga delle indagini di 90 giorni. Il motivo? Secondo il Gip sussiste ancora la possibilità di individuare i responsabili del pestaggio che attualmente restano ignoti.

Non esistono infatti testimoni oculari e dell’autista che, secondo il racconto del giovane senegalese, sarebbe intervenuto per soccorrerlo dopo il pestaggio, non c’è traccia. L’unica prova raccolta è il filmato di un’auto parcheggiata nei pressi del luogo dell’aggressione e che potrebbe appartenere al soccorritore del 19enne.

L’episodio del pestaggio, ricordiamo, portò a una grande manifestazione antirazzista di fronte al Comune di Imperia.

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