21 Luglio 2024 05:51

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21 Luglio 2024 05:51

IMPERIA. “LA SCUOLA CREPA”. OLTRE 200 STUDENTI IN CORTEO PER CHIEDERE EDIFICI SCOLASTICI PIÙ SICURI: “NOI NON VOGLIAMO ADATTARCI!”/FOTO E VIDEO

In breve: Il corteo "La scuola crepa", questo lo slogan della manifestazione organizzata dalla "Rete degli studenti medi di Imperia", in collaborazione con la Cgil, è partito poco dopo le 8 da piazza Ulisse Calvi

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Al grido “la scuola è nostra e guai a chi ce la tocca!” oltre 200 studenti stanno sfilando lungo le vie di Imperia per chiedere un’edilizia scolastica migliore, più sicura.

Il corteo La scuola crepa, questo lo slogan della manifestazione organizzata dalla “Rete degli studenti medi di Imperia”, in collaborazione con la Cgil, è partito poco dopo le 8 da piazza Ulisse Calvi, snodandosi, scortato da Polizia e Carabinieri, lungo via Amendola, via Bonfante, piazza Dante, via della Repubblica e Viale Matteotti, sino a raggiungere la sede della Provincia, dove una delegazione incontrerà il presidente della Provincia Fabio Natta per consegnare un documento con le richiede degli studenti in tema di edilizia scolastica.

“Questo corteo è organizzato dalla Rete degli Studenti Medi di Imperia – ha detto una delle organizzatrici, prendendo la parola – E’ gratificante vedere quanto lavoro abbiamo fatto e quanto siamo riusciti a crescere in un solo anno. Oggi siamo qui per sostenere una causa importantissima. Riteniamo che non sia accettabile la nostra situazione.

“Per anni ci è stato detto che dovevamo adattarci, perché ci è stato detto che in fondo c’è chi sta peggio. A noi non è mai sembrata una motivazione valida. La nostra è una situazione incoerente, come la digitalizzazione tanto cara al Ministro Giannini che pare più urgente degli edifici che dovrebbero contenerla. Basta vedere gli alunni del Liceo Classico di Imperia che non hanno più una propria sede, ma hanno a disposizione registri elettronici e tutto ciò per fare bella figura con gli altri Paese. Siamo qui per dire che le priorità e le dinamiche dei finanziamenti della scuola dovrebbero essere discusse con chi la vive. Siamo qui per dimostrare che noi studenti ci siamo”.

“Troppi soldi sono stati buttati norme di sicurezza futili. Chiunque abbia qualcosa da dire prenda parola siccome crediamo che avere dibattito sia fondamentale per la crescita di tutti”.

EDOARDO VERDA

“Chiediamo attenzione mediatica verso quello che è un problema enorme, che va oltre l’edilizia. E’ un problema di diritto allo studio che molte volte viene calpestato. Oggi portiamo in piazza una delle componenti che limitano il nostro diritto allo studio. Chiediamo scuole più sicure e degli spazi che ci permettano non solo di fare lezioni frontali, ma autogestiti, come aule magna dove possiamo svolgere le nostre azioni di democrazia”.

https://youtu.be/P78Jri_vLs0

I VOLANTINI DELLA PROTESTA

LE IMMAGINI DEL CORTEO

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