IMPERIA. ANTONIO PAROLINI NOMINATO AMMINISTRATORE UNICO DI ARTE. SCAJOLA:”RAGAZZE MADRI E PADRI SEPARATI POTRANNO ACCEDERE ALLE GRADUATORIE PER LE CASE POPOLARI”/FOTO E VIDEO

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Si è svolta oggi, lunedì 27 febbraio, la presentazione del nuovo amministratore unico di ARTE Imperia agli organi di stampa, alla presenza dell’assessore regionale Marco Scajola. Il nuovo amministratore unico è Antonio Parolini, 42 anni, commercialista e revisore dei conti di Imperia. 

Parolini, classe 1975, arriva a ricoprire questo ruolo dopo essere stato assessore al Bilancio, alle Partecipate, al Personale, alla Formazione e al Controllo di Gestione della Provincia di Imperia, nell’ultimo periodo della presidenza di Luigi Sappa. Il nuovo amministratore unico di ARTE da 14 anni svolge il lavoro di revisore dei conti in vari Enti locali.

 

MARCO SCAJOLA

“La notizia è stata annunciata venerdì quando è stato deliberato in giunta il nome del dottor Parolini quale amministratore unico di Arte a Imperia. Ci tenevo però che ci fosse un incontro con gli organi di stampa del territorio proprio per incontrare, presentarvelo e spiegare un po’ quelle che sono le strategie che come Regione Liguria, in collaborazione con le diverse Arte del territorio, per fare in modo che queste realtà funzionino, funzionino al meglio per il territorio, anche in una situazione dove le persone bisognose sono in costante aumento e soprattutto dove c’è anche un cambio di quelle che sono le cosiddette necessità di assistenza.

La crisi economica ha devastato, ha toccato diversi ambiti e settori. I servizi che facevano le Arte in passato, che era rivolto verso una certa ‘nicchia’ di persone bisognose di un alloggio, col passare del tempo ovviamente si è ampliata perchè le persone toccate dalla crisi, dalla perdita del proprio posto di lavoro, dalle diverse problematiche ti tipo sociale ed economico si è purtroppo ampliata ed allargata e quindi serve che queste realtà sul territorio abbiano una struttura organizzativa importante che sappia recepire al meglio quelli che sono i bisogni di tantissime famiglie. Anche il ceto medio che magari una volta forse non era toccato da questo tipo di esigenze adesso comincia ad avere i bisogni della casa.

Come Regione Liguria, credo che nel mese di marzo verrà adottata in giunta, stiamo portando una riforma delle Arte, che vada a rivedere la legge 10, quella che si occupa dei criteri di attribuzione delle cosìdette case popolari, le case di edilizia residenziale popolare sociale che siano, in base proprio a questi cambiamenti che ci sono stati. Li stiamo rivedendo, sono criteri importanti, ma che devono essere sicuramente resi attuali all’epoca e al momento che viviamo.

Allo stesso tempo nella riforma vogliamo anche dare una forza maggiore alle Arte. Io credo molto nel lavoro delle Arte. In questo anno e mezzo come assessore ho un confronto costante con tutti gli amministratori di Genova, Spezia, Savona e ovviamente di Imperia. È un lavoro difficile, ma io credo che le risposte debbano arrivare proprio da queste realtà. Le vogliamo potenziare, le vogliamo rendere sempre più organizzate, autonome, forti e che possano reggere ovviamente questa mole importante di lavoro che ci sia.

Perchè Antonio? Antonio è una persona assolutamente preparata, che ha caratteristiche per quanto riguarda questo tipo di lavoro assolutamente in sintonia. È una persona capace, giovane, ha fatto già diverse esperienze dove ha avuto modo di impegnarsi. Ha dato avuto ottimi risultati e quindi riteniamo che Antonio Parolini rappresenti la persona giusta al posto giusto.

C’erano altre persone che erano assolutamente adeguate per ricoprire questo ruolo ma il sottoscritto, il presidente Toti, l’intera Giunta che ha condiviso questa decisione attraverso appunto la delibera e ha ritenuto di identificare in Antonio anche il tipo di persone che noi cerchiamo di coinvolgere sempre di più per quelle che sono anche quelle politiche che noi sul territorio vogliamo attuare.La Regione Liguria, col presidente Toti in testa e tutta la giunta, sta cercando di portare quel cambiamento che la Liguria necessita.

Non possiamo più essere regione fanalino del nord Italia, abbiamo dati importanti in primis dal turismo, ma servono sforzi in tutti i settori. Questo del sociale e assistenza a persone che hanno problematiche riguardo la casa e l’edilizia è un tema per noi centrale. La Regione vuole essere al passo con le regioni più evolute più forti dell’Italia. Abbiamo ritenuto che Antonio potesse rappresentare sul campo le persone che vogliamo investire di responsabilità importanti, di onori e di oneri. L’obiettivo dev’essere di tutti i cittadini imperiesi che vedranno in Antonio una figura come amministratore unico di una realtà come Arte. Le ragioni che hanno portato alla scelta di Antonio sono gli aspetti professionali tecnici e di competenza, in più è una persona giovane, capace e motivata a far bene.

La Regione è intervenuta su tutta la Liguria per smobilizzare gli immobili con affitti e per girare risorse alle diverse esigenze. Le liste di attesa sono in continuo divenire. Per questo proponiamo una normativa snella che permetta agli amministratori di velocizzare le pratiche attraverso nuovi criteri. Si parla di nuova povertà e del ceto medio colpito. In particolare, avranno accesso alle graduatorie delle case popolari le ragazze madri e i padri separati. In aggiunta, verranno riviste la cittadinanza italiana e gli anni di residenza in Liguria, che dovranno essere almeno 10. Più alto è il numero di anni più si alza il punteggio in graduatoria”.

ANTONIO PAROLINI

“Ringrazio l’assessore Scajola e la Giunta Regionale per la fiducia che hanno riposto in me per questo incarico che sicuramente è molto importante. Come diceva prima l’assessore l’Arte si occupa di edilizia pubblica, ma negli ultimi anni ha una rilevanza molto importante. La povertà aumenta, una volta c’era il problema del poco reddito, ora ci sono famiglie addirittura senza reddito e quindi sicuramente Arte va a cercare di risolvere un problema primario delle persone che è quello della casa.

Per me questa è una sfida che mi piace molto perchè oltre alla gestione aziendale che è un po’ la caratteristica della mia professionalità, anche quella di poter dare un contributo sociale importante. Forse la sfida sarà andare a reperire delle risorse, dove riusciremo a trovarle, per poter appunto convogliarle verso chi ne ha veramente bisogno e in questo periodo sicuramente sono in grosso aumento. Una cosa che faremo è controllare gli immobili rimasti invenduti da troppo tempo, per metterli in affitto.

Io Ringrazio l’assessore e tutta la Giunta Regionale, come ho detto già a Marco ,garantisco il mio impegno e con un po’ di fortuna forse i risultati arriveranno. Da domani mi metterò insieme e alla squadra dell’Arte per cercare di dare un contributo sia aziendalistico che sociale per svolgere al meglio questo incarico”.