2 Marzo 2024 21:13

Cerca
Close this search box.

2 Marzo 2024 21:13

SANREMO. INCENDIO A BORDO DI UNA NAVE, 13 FERITI E DUE PERSONE IN ACQUA. ESERCITAZIONE CON GUARDIA COSTIERA, CROCE ROSSA, VIGILI DEL FUOCO E POLIZIA MUNICIPALE/LE IMMAGINI

In breve: Dense colonne di fumo, due persone sbalzate in acqua e tredici feriti da soccorrere a bordo della M/N CORSARA, questo lo scenario che si è presentato ai soccorritori nell’ambito dell’esercitazione antincendio

collage_simulata_sanremo_9giu

Dense colonne di fumo, due persone sbalzate in acqua e tredici feriti da soccorrere a bordo della M/N CORSARA, questo lo scenario che si è presentato ai soccorritori nell’ambito dell’esercitazione antincendio complessa svoltasi oggi in porto presso la diga esterna di Portosole.

L’inteso momento addestrativo coordinato dalla Guardia Costiera di Sanremo ha visto schierate in campo tutte le forze di intervento locale: Vigili del Fuoco di Imperia – distaccamento di Sanremo, 118 locale, C.R.I. Comitato di Sanremo, Polizia Municipale del Comune di Sanremo, oltre al personale di Portosole Sanremo.

Per dare maggiore realisticità all’evento sono stati impiegati fumogeni per simulare l’incendio a bordo della nave, e figuranti della Croce Rossa Italiana che hanno simulato il ferimento di quindici persone di cui due in acqua.

E’ stato il Comando di bordo della M/N CORSARA a lanciare l’allarme, segnalando alla la Sala Operativa dell’Ufficio Circondariale Marittimo di Sanremo, la presenza di un incendio a bordo con un imprecisato numero di feriti tra passeggeri e membri dell’equipaggio.

Seguendo le previste procedure operative, la Sala Operativa dell’Ufficio Circondariale Marittimo di Sanremo ha prontamente attivato il dispositivo di soccorso tramite il N.U.E 112. Immediatamente giunto sul posto, la direzione delle operazioni è stata assunta dal Comandante del Porto T.V. (CP) Vincenzo Fronte. In campo sono stati schierati dalla Guardia Costiera undici uomini di cui sei a terra per il coordinamento sul posto dell’evacuazione dei feriti e gestione dei mezzi di soccorso coinvolti, compreso lo sgombero e l’interdizione delle aree portuali interessate e cinque a mare sulla motovedetta CP 2094 ed il battello costiero GC 094 per il recupero ed il soccorso dei feriti in acqua.

All’arrivo in zona la motovedetta CP 2094 ha immediatamente iniziato su indicazione degli uomini dei VVF le operazioni di raffreddamento delle paratie delle nave, mentre il GC 094 ha recuperato i feriti tuffatisi in acqua, per poi sbarcarli al “punto sbarco feriti” in area sicura. Qui personale del 118/CRI ha provveduto a metterli in sicurezza su tavola spinale, in attesa di smistarli al Posto Medico Avanzato allestito per l’emergenza nei pressi dell’ingresso di Portosole.

Parallelamente la squadra dei Vigili del Fuoco, è intervenuta con un autopompa evacuando le persone capaci di muoversi, da bordo della MV Corsara, per poi procedere alle operazioni di lotta antincendio e messa in sicurezza della nave. Solo una volta dichiarata sicura la nave il personale medico del 118 è potuto salire a bordo per prestare soccorso ai feriti.

Per gestire l’importante mole di persone coinvolte, sono state necessarie tre ambulanze, un automedica ed un posto medico avanzato dove gli evacuati, sono stati stabilizzati prima di essere destinati al locale nosocomio. La Polizia Municipale di Sanremo ha garantito la necessaria viabilità e l’accesso/uscita verso la zona di intervento dei mezzi di soccorso.

Nell’ambito del complesso dispositivo impiegato è stata coordinata l’azione di ventotto soccorritori, nove mezzi terrestri, due mezzi navali ed un Posto Medico Avanzato, l’ottimo lavoro svolto da tutti i partecipanti, ha permesso di mettere alla prova con successo il complesso sistema dei soccorsi e saggiarne tempistiche e capacità d’intervento in condizioni reali, nonché le procedure di coordinamento tra la Guardia Costiera e gli altri enti interessati dalla gestione dell’emergenza.

[wzslider autoplay=”true” interval=”5000″ transition=”‘slide'” lightbox=”true” exclude=”256342″]

Condividi questo articolo: