IMPERIA. SMALTIMENTO RIFIUTI, TIMORI PER IL POSSIBILE AUMENTO DELLE TARIFFE. LA PROVINCIA RASSICURA:”NON CI SARANNO GRANDI RINCARI, L’ENTE STA LAVORANDO PER…”/FOTO E VIDEO

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Si è svolta questa mattina nella Sala dei Comuni della Provincia di Imperia, la conferenza per delineare il quadro della situazione riguardo lo smaltimento dei rifiuti solidi urbani e le relative tariffe.

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Si è svolta questa mattina nella Sala dei Comuni della Provincia di Imperia, la conferenza finalizzata a delineare il quadro della situazione riguardo lo smaltimento dei rifiuti solidi urbani e le relative tariffe.

Presenti il presidente della Provincia Fabio Natta, il dirigente del settore Ambiente Michele Russo, il funzionario Gianfranco Grosso e altri tecnici del settore.

Durante gli scori mesi, la Provincia ha svolto gli iter necessari per l’individuazione della tariffa definitiva sui rifiuti, dato che, a seguito della realizzazione della discarica pubblica Lotto 6 di Collette Ozotto, sono subentrate delle nuove normative regionali che hanno comportato ulteriori spese alla ditta che ha in gestione lo smaltimento dei rifiuti, la società Idroedil.

Inizialmente è stata la stessa Idroedil a richiedere un aumento da 125,9 euro a 139 euro a tonnellata. Dopodiché, la Provincia, a seguito di incontri con i principali Comuni coinvolti, ha chiesto l’intervento a una ditta esterna, la Zimatec, la quale, dopo uno studio, ha fatto scendere la cifra a 134 euro. La Provincia ha quindi avviato altre operazioni, diminuendo ulteriormente la tariffa, ancora in itinere. 

MICHELE RUSSO

“Noi abbiamo fissato a tutti i Comuni la tariffa di riferimento, che è quella terminale di quando Idroedil ha vinto questa gara pubblica a fronte appunto di una gara pubblica della prima discarica pubblica della provincia di Imperia circa 125.80, 125.90.

È sopravvenuto a discarica approvata, ad espropri già approvati, un’ulteriore normativa regionale che fissava che ogni impianto di smaltimento in Liguria dovesse operare al proprio interno delle ulteriori lavorazioni per sfruttare la frazione umida.

Abbiamo detto a Idroedil il quale a discarica già approvata, che avrebbe dovuto ulteriormente fare dei lavori. Cosa che puntualmente è avvenuta, loro hanno trasmesso a noi i loro dati che riguardavano una spesa maggiore e quindi una tariffa maggiore da riconoscere al cittadino.

Noi abbiamo voluto coinvolgere tutti i comuni principali della provincia di Imperia per guadare questa loro variante e durante le prime due riunioni svoltasi circa un anno fa è emerso che essendo piuttosto complesso e problematico poter valutare quest’aumento di tariffa, abbiamo deciso di dare un incarico esterno con una gara pubblica ad una ditta.

Abbiamo scelto una ditta di Aosta che aveva già validato 33 discariche pubbliche, quindi molto, molto valida a livello nazionale.

Questa ditta ha lavorato duramente e dopo 8-9 mesi di analisi, di indagini e sopralluoghi presso la discarica, ci ha fornito al propria documentazione con la propria valutazione.

Idroedil chiedeva una cifra alla fine complessiva di 139 euro, circa 14 euro in più rispetto alla tariffa base, questa società ha stabilito una tariffa decisamente inferiore, intorno ai 128 – 128.50.

Noi abbiamo fatto prima di uscire il provvedimento ufficiale e prima di aprire un contraddittorio con Idroedil abbiamo fatto un’ulteriore operazione. Abbiamo visto quale di questi fondi che la società Zimatec che ha ricevuto l’incarico riteneva idonei, si riferivano dal punto di vista non soltanto tecnico, ma anche giuridico la variante che le spiegavo prima.

Dal nostro studio è emerso che tecnicamente la variante è stata giudicata da questa società in modo accettabile e perfetto, giuridicamente noi riteniamo che ci sia da operare ulteriori tagli a questa tariffa di 128 e non più 139 ed abbiamo aperto un confronto con Idroedil, come prevede la legge, e abbiamo chiesto le controdeduzioni.

La tariffa finale sarà sicuramente una tariffa che andrà tra i 125.90 e i 128, non di più”.

FABIO NATTA

“È operativa la prima discarica pubblica nella provincia di Imperia (il Lotto 6) che traguarda l’impianto del biodigestore che è stato approvato dal consiglio provinciale pochi mesi fa con una propria delibera. Si sta lavorando alla tariffa definitiva (compito della provincia), perché dopo che è stato realizzato il Lotto 6 erano intervenute delle norme di legge nuove rispetto al progetto iniziale, che lo rendevano più oneroso. Quindi è stata adottata una tariffa provvisoria per poi arrivare a una definitiva, attraverso uno studio approfondito tecnico e giuridico.

La provincia avrebbe potuto fare tutto da sola, ma ha deciso di coinvolgere gli uffici tecnici degli altri comuni. È stato dato un incarico anche a una ditta esterna, e la provincia ha lavorato sulle conclusioni di questa ditta, arrivando a cifre più rassicuranti. Non divulghiamo le cifre perché siamo in una fase di endoprocedimentalità, quindi riservata, perché non siamo ancora arrivati a una conclusione giuridica definitiva, sarà la Provincia a validare la tariffa, seguendo l’iter che prevede anche le eventuali controdeduzioni della ditta.

La provincia avrebbe potuto “farsi bella” dicendo che stava facendo un grande lavoro, invece non ha voluto evidenziare questo duro lavoro e qualificato, perché siamo ancora in una fase definitiva. Per questo ci è sembrato doveroso puntualizzare e fare luce su questo vicenda. Siamo fiduciosi di ottenere un grande risultato grazie al grande lavoro degli uffici, che non penalizzi né i Comuni né i cittadini”. 

https://www.youtube.com/watch?v=drZ9N9GJ1Sw&feature=youtu.be

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