Elezioni comunali 2018, Home — 25 giugno 2018 alle 12:53

ELEZIONI IMPERIA 2018: DE BONIS PUNGE LANTERI. “APPOGGIATO DA ESTREMA DESTRA E LOBBY DI POTERE. COME PUÒ LAMENTARSI SE GLI ELETTORI DEL PD NON L’HANNO VOTATO?”

Antonio De Bonis, ex segretario cittadino del PD, commenta in qualità di libero cittadino, commenta le dichiarazioni del candidato sindaco del centrodestra Luca Lanteri, sconfitto al ballottaggio da Claudio Scajola.

di Redazione

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“Non solo Lanteri si è messo con l’estrema destra, ma è stato appoggiato anche da tutte le lobby e potentati politici di Imperia. Ha scaricato la colpa sulle sue liste e sul Pd”. Così Antonio De Bonis, ex segretario cittadino del PD, commenta in qualità di libero cittadino, le dichiarazioni del candidato sindaco del centrodestra Luca Lanteri, sconfitto al ballottaggio da Claudio Scajola. Sul risultato delle elezioni e sulle dichiarazioni di Lanteri interviene anche il segretario provinciale del PD Pietro Mannoni. 

L’ex segretario cittadino del PD, Antonio De Bonis

“Ho sentito che Lanteri, nella sua dichiarazione post sconfitta, ha ripetuto quello che ha detto alla sconfitta regionali, cioè che non ha fatto niente nessuno e che i suoi alleati non gli hanno portato voti, dando la colpa agli altri. In questa occasione invece ha scaricato la colpa sulle sue liste deboli e sul Pd. In realtà il Pd lasciato libertà di espressione senza dare indicazioni ai suoi elettori. Io il giorno delle mie dimissioni ho dichiarato che avrei votato scheda bianca.

Nell’ambito della sinistra, buona parte non ha votato, mentre qualcuno per rapporti personali è andato a votare Lanteri e altri Scajola. Le accuse di Lanteri al Pd non corrispondono al vero. Tanto che il candidato del centrodestra è riuscito a recuperare 4 punti. Perchè Lanteri non si chiede, avendo fatto venire a Imperia,  fino a due settimane fa, Salvini, Meloni, Gasparri, il peggio della nuova destra italiana, se è così strano che chi è andato a votare a sinistra possa aver scelto Scajola.

Scajola potrei definirlo un vecchio democristiano. Mentre Lanteri ha corso con l’estrema destra, è inutile che ora si preoccupi del Pd. è ora di finirla di dare la colpa agli altri. Forse dovrebbe imparare da De Bonis che dopo la sconfitta si è dimesso assumendosi le proprie responsbailità senza dare la colpa agli altri. Scaricare la colpa su altri è una brutta abitudine.

La realtà dei fatti è che non solo Lanteri si è messo con l’estrema destra, ma è stato appoggiato anche da tutte le lobby e potentati politici di Imperia. Ha però commesso un errore, perchè non ha capito che questi ultimi non controllano più i voti in città come una volta.

Lanteri è stato presentato dalla Lega e non da Forza Italia. Io credo che in alcune occasioni sia meglio stare zitti. Faccia il suo ruolo di opposizione e prenda atto che Scajola ha vinto.

Per chiudere vorrei fare un in bocca al lupo al nuovo sindaco Scajola. Spero che mantenga le promesse e gatrantisca un salto di qualità”.

Anche il segretario provinciale del PD Pietro Mannoni replica alle accuse mosse dal candidato sindaco Luca Lanteri di aver stretto un accordo con Claudio Scajola in vista del ballottaggio.

La nota stampa del segretario provinciale del PD, Pietro Mannoni

“È comprensibile l’amarezza di Luca Lanteri, dopo la sconfitta. È meno comprensibile che attribuisca responsabilità al Partito Democratico. Non c’è stato nessun accordo, ne alla luce del sole ne tantomeno sottobanco, con Claudio Scajola. La posizione espressa dal PD, in vista del ballottaggio, è stata critica nei confronti di entrambi i candidati.

Luca Lanteri era espressione del centrodestra totiano, che noi contrastiamo con fermezza e non avremmo potuto sostenerlo in alcun modo. Oltre a ciò, aveva già dato prova di se, come amministratore, quando ricopriva l’incarico di assessore all’urbanistica nelle giunte Sappa e Strescino. La prova, a nostro avviso, era stata pesantemente negativa. Dall’altro lato Claudio Scajola non era appoggiabile perché, quando Luca Lanteri era assessore all’urbanistica, lui era il capo assoluto di quel centrodestra.

Non ci piacevano le sue scelte ed il suo modo di fare politica. Lo abbiamo avversato per tanti anni e, nonostante tatticamente potesse farci gioco in vista delle regionali una sua vittoria, non lo abbiamo sostenuto in alcun modo. Adesso siamo all’opposizione e da lì valuteremo se Claudio Scajola farà il Sindaco nell’interesse di Imperia oppure se ricomincerà a fare quella politica, che per tanti anni abbiamo contrastato”.