Cronaca, Home — 16 agosto 2018 alle 19:28

GENOVA: A10, CROLLO DEL PONTE MORANDI. “CI SONO 9 FERITI GRAVI, 2 SONO IN PERICOLO DI VITA”/FOTO E VIDEO

Si è svolta nel pomeriggio di oggi la conferenza per fare il punto della situazione sull’emergenza in atto a Genova a seguito del tragico crollo del Ponte Morandi avvenuto il 14 agosto. Per gli sfollati “pronti 45 immobili”.

di Redazione

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Si è svolta nel pomeriggio di oggi la conferenza per fare il punto della situazione sull’emergenza in atto a Genova a seguito del tragico crollo del Ponte Morandi avvenuto il 14 agosto.

Presenti il presidente della Regione Giovanni Toti, il sottosegretario alle Infrastrutture e Trasporti Edoardo Rixi, il sindaco di Genova Marco Bucci, il presidente dell’autorità portuale Paolo Signorini e gli assessori regionali Marco Scajola e Giacomo Giampedrone.

Le autorità hanno delineato la condizione in cui si trova la città a più di 2 giorni dal disastro, facendo riferimento alle vittime, alle condizioni dei feriti, dando informazioni anche sulla questione della viabilità e dei trasporti.

Angelo Grattarola, responsabile del dipartimento Interaziendale Emergenze (Diar)

Ospedale Policlinico San Martino – 6 feriti (5 in gravi condizioni) Un uomo di origine ceca del 1971, ricoverato al Trauma Center.
Marito e moglie: l’uomo, del 1983, residente a Caserta (non si conosce nazionalità) è ricoverato in terapia subintensiva delle neurochirurgia. La moglie, di nazionalità ucraina, del 1974, è ricoverata in terapia subintensiva della neurochirurgia.

Una donna anziana non identificata ricoverata in rianimazione al Monoblocco a causa di una intossicazione da monossido. Un uomo del 1982, di nazionalità rumena, ricoverato in Rianimazione al Monoblocco. Un uomo, genovese, del 1989, ricoverato in Terapia sub intensiva.

Ospedale Villa Scassi (Asl3) – 3 feriti (tutti in gravi condizioni) Una donna, genovese, del 1959, ricoverata in osservazione breve, Una donna del 1994 ricoverata in Terapia intensiva, Un uomo, del 1984, ricoverato in Terapia intensiva

È stato dimesso oggi Davide Capello, 33 anni, il vigile del fuoco di Savona e portiere del Legino.

E.O. Ospedali Galliera – 1 ferito (gravi condizioni), Una donna del 1977 ricoverata in Rianimazione”.

Giovanni Toti

“Abbiamo indetto questa conferenza stampa per fare il quadro su sfollati, viabilità e trasporti. Per quanto riguarda gli sfollati sono tutti sistemati, nessuno dorme nel centro di prima accoglienza per gli sfollati, che ora è ancora usato per le informazioni e per i pasti.

Contiamo entro la fine di ottobre di avere a disposizione gli alloggi per tutti coloro che hanno perso la casa, con un piano di ristrutturazione di 300 immobili messi a disposizioni dal comune e da Arte. Saranno assegnati a novembre, come promesso nessuno sarà senza tetto. Molti li abbiamo individuati nell’area delle case sfollate per non creare troppi disagi, per quanto possibile. Ci sarà chi cambierà in autonoma la sistemazione, ci sarà indennizzo ed esproprio per le case non più utilizzabili.

Per quanto riguarda la viabilità, c’è la massima attenzione per est-ovest, valli, porto. 

Per quanto riguarda i trasporti abbiamo già creato parcheggio di scambio tra est e ovest, c’è la collaborazione di tutte le componenti come RFI. Dal 15 settembre ci sarà la piena operatività del porto

Genova e la Liguria non sono in ginocchio, abbiamo dato una risposta efficiente, chi vuole aiutare la Liguria potrà venire in vacanza. Il dramma che stiamo vivendo oggi non può aggiungersi a una recessione.

Se il nuovo viadotto sarà fatto entro 1 anno sarà già un grande successo. Stiamo già lavorando per l’esenzione del pedaggio autostradale per le ambulanze.

Marco Bucci

“Ora più che mai è necessario dire ai genovesi di usare il trasporto pubblico, è fondamentale. Da questa mattina è disponibile gratuitamente un autobus speciale tra le stazioni di Bolzaneto – Rivarolo – Brì per raggiungere il centro. L’altro asse importante di pontente, da Sestri Ponente – aeroporto a centro di Genova.

Importante per aiutare la città a muoversi verso il trasporto pubblico. Per i treni ci sarà un grande rinforzo tra Voltri e Principe. A Prà ci sarà un grande parcheggio che consiglio di utilizzare quello per parcheggiare e poi prendere il treno.

D’accordo con i terminalisti e i trasportatori abbiamo deciso per la chiusura del trasporto pesante dalle 7 alle 9 di mattina e al pomeriggio dalle 5 alle 7 di sera, nelle ore di punta.

Stiamo parlando per aprire un tratto di strada per arrivare dalla rotonda dell’aeroporto a san Giovanni, ci servirebbe come linea addizionale, sarebbe un grosso miglioramento.

Oggi val Polcevera è bloccata. Stiamo valutando di costruire una strada alla parte della ferrovia esterna”. 

Paolo Signorini

“Il lavoro di oggi ha avuto risultati importanti. Il punto centrale delle conseguenze del crollo è rendere compatibile il flusso delle merci con la vita dei cittadini. Rischiamo di reprimere il commercio del porto oppure di rendere impossibile la vita cittadina. La via alternativa sarebbe essenziale, una nuova capacità viaria, separata da quella ordinaria. 

Bisogna capire in quanto tempo riusciremo a liberare i binari del Polcevera disastro, per avere la ferrovia che porta via le merci. Stiamo cercando di promuovere i lavori di notti dei terminal genovesi”. 

Edoardo Rixi

“È stata una giornata impegnativa. Si dovrà discutere un bypass per ricostituire la linea ferroviaria. In questa fase siamo ancora in un momento di emergenza, ci sono ancora i soccorritori in atto. Aspettiamo di sapere quante saranno le vittime. Ringrazio i soccorritori e i Vigili del Fuoco, per l’intervento ecceiale domani finiremo una prima tranche di interventi.

La vicinanza del governo in questo momento testimonia l’importanza della situazione che la nostra città sta vivendo”.

Giacomo Giampedrone

“Stiamo gestendo 50 volontari al giorno, 1600 pasti al giorno alle persone sfollate, personale di supporto, abbiamo lavorato nelle ultime 24 ore per l’ordinanza che ha visto decretare dal consiglio dei ministri i primi 5 milioni che serviranno al sindaco per affrontare le prime emergenze, provvedimenti per integrare l’ordinanza di protezione civile per integrare i 5 milioni con una cifra per lunga durata per la viabilità. Il consiglio dei ministri potrebbe esserci dopo il funerale, a tempo record. Lo stato di emergenza è stato riconosciuto in 24 ore e in una settimana il riconoscimento economico. In totale sono coinvolti 13 edifici e 558 persone”.

Gianni Berrino

“Oggi sono entrati in funzione i 46 treni Voltri – Pincipe – Brignole, dal 2 settembre  il percorso sarà portato fino a Nervi, stiamo lavorando ai parcheggi per disincentivare ingressi città in auto, stiamo studiando treni supplementari da Ventimiglia a Genova, sopralluogo con Rfi sui binari, sono già all’opera per eliminare i residui del crollo”.

Marco Scajola

“Esiste un’emergenza sfollati, con il comune di Genova abbiamo creato una task force, ci siamo riuniti diverse volte, abbiamo pronti 45 alloggi, 33 arte di Genova, e 12 comune di Genova. Anche vicine alla zona dove vivono per creare meno disagio possibili, saranno disponibili già a partire dai prossimi giorni. Non sono arredati, mettiamo a disposizione la nostra agenzia convenzionata Arte Genova per i traslochi. Per accedere agli immobili dobbiamo attendere al nulla osta dei vigili del fuoco. Per l’assegnazione ci saranno priorità: anziani, famiglie con minori, con disabili, non faremo graduatorie ma valuterà il comune di genvao. Entro fine settembre ci saranno 300 alloggi oltre i 45. 150 di arte e 150 del comune. Entro novembre vogliamo dare a tutte le famiglie di poter scegliere un alloggio. Sono alloggi intorno agli 80 mq. Sono ottimi alloggi.

 La diretta della conferenza