Attualità, Home — 1 settembre 2018 alle 11:12

IMPERIA: APERTA UN’INCHIESTA SULLA TRAGICA MORTE DEL 32ENNE LUCA ZANOVELLO A MONESI. NEL MIRINO LA “ZONA ROSSA”/I DETTAGLI

Una perizia cinematica per far luce sulla tragica morte del 32enne Luca
Zanovello giovedì 23 agosto a Monesi di Mendatica, nell’entroterra di Imperia

di Redazione

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Una perizia cinematica per far luce sulla tragica morte del 32enne Luca Zanovello giovedì 23 agosto a Monesi di Mendatica, nell’entroterra di Imperia. Il giovane piemontese ha perso la vita dopo essere caduto in un dirupo con la proprio moto all’interno della zona rossa, interdetta al traffico veicolare dopo l’alluvione dell’autunno 2016.

I dubbi sulla zona rossa sollevati dalla famiglia di Zanovello

A seguito della morte di Zanovello, residente a Piobesi d’Alba (Cuneo), come da prassi è stata aperta un’inchiesta. Il Pm Lorenzo Fornace ha disposto l’autopsia sul corpo del 32enne e sono stati avviati tutti gli accertamenti del caso con la collaborazione dei Carabinieri.

Nel mirino, in particolare, sarebbero finite le ordinanze con le quali era stata disposta la chiusura della strada dove ha poi trovato la morte il giovane piemontese. Secondo il legale della famiglia Zanovello, Roberto Ponzio del Foro di Asti, ne sarebbero state firmate due, una di interdizione totale e una, successivamente, di interdizione parziale, con libero accesso a piedi e in bicicletta. E proprio la seconda ordinanza, con la strada parzialmente aperta, avrebbe tratto in inganno il 32enne di Piobesi d’Alba, che poco pratico dei luoghi, si sarebbe addentrato nella zona rossa, ad oggi nuovamente interdetta al passaggio, trovando la morte. Uno scenario che, se confermato, potrebbe portare al coinvolgimento nell’inchiesta degli amministratori locali.

L’incarico è stato affidato dalla famiglia Zanovello all’ing. Luciano Di Virgilio, perito cinematico di Sanremo. Una volta conclusa, verrà consegnata nella mani del Pm Lorenzo Fornace.