Imperia: i parcheggi blu tornano al Comune, via libera del consiglio. “Nel 2017 incassati solo 63 mila euro. Inaccettabile, giusto cambiare”

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La gestione diretta dei parcheggi a pagamento a raso torna al Comune di Imperia.

La gestione diretta dei parcheggi a pagamento a raso torna al Comune di Imperia. Il consiglio comunale, infatti, ha approvato la delibera di indirizzo licenziata dalla Giunta. Alla Go Imperia, società interamente comunale, che gestiva precedentemente l’intero servizio, resterà solamente una gestione ordinaria.

La pratica è stata approvata con il voto favorevole dell’intera maggioranza. Contraria la consigliera del M5S Maria Nella Ponte, astenuti i restanti consiglieri di opposizione.

Imperia: la gestione diretta dei parcheggi a pagamento torna al Comune, la discussione in consiglio

“Nel 2017 la Go Imperia ha incassato 386 mila euro nell’ambito della gestione dei parcheggi a pagamento – ha spiegato l’assessore Fabrizia Garibaldi Di questi 386 mila euro solo 63 mila sono entrati nelle casse del Comune di Imperia, i restanti 323 mila euro sono rimasti in pancia alla Go Imperia. Questo è inaccettabile, è giusto cambiare. Se i turisti e i cittadini imperiesi pagano i parcheggi, quel contributo che danno alla città deve entrare nelle casse del Comune, non ha senso che rimanga nella società Go Imperia”.

I consiglieri di minoranza, in particolare Luca Lanteri (Progetto Imperia), Roberto Saluzzo (Imperia di Tutti Imperia per Tutti), Fabrizio Risso (Pd), Monica Gatti (Lega) e Maria Nella Ponte (M5S) hanno espresso forti perplessità in merito alla pratica in particolare per due motivi: in primis sulle capacità di estinzione, da parte della Go Imperia, dei mutui ereditati dall’Imperia Servizi, in secondo luogo per la salvaguardia dei dipendenti.

Alle critiche e alle perplessità della minoranza ha replicato il Sindaco Scajola.

“Questa è una delibera di indirizzo per approvare il ritorno della gestione diretta dei parcheggi al Comune. Quello che sarà il contratto di servizio non è ancora stabilito. Dopo, solo successivamente, ci sarà un contratto con la Go Imperia. Il primo grande vantaggio è che riusciremo a risparmiare l’Iva. Le tariffe saranno sempre le stesse, solo che prima il 22% andava allo Stato, mentre ora andrà tutto al Comune. Il secondo vantaggio è relativo a un concetto di amministrazione, noi vogliamo mettere ordine in una macchina confusa. Vogliamo che la Go Imperia si occupi di guadagnare nella gestione del porto di Imperia che oggi non guadagna perché mal gestito.

Vogliamo mettere ordine nei conti del Comune. Elimineremo tutti gli sprechi. Incasseremo 600 mila euro in più con i parcheggi. Non solo riusciremo a fare investimenti sui parcheggi. Voi sapete la produttività dei cinque addetti al personale della Go Imperia? Avete fatto delle verifiche? Noi dobbiamo riuscire a far lavorare coloro che sono pagati per lavorare. Nel contratto di servizio riusciremo a eliminare anche la disparità di tariffe nelle diverse aree della città. Riorganizziamo il servizio, pagheranno tutti, ma pagheranno di meno”.

 

 

 

 

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