Imperia: bagarre in conferenza capigruppo, minoranza polemica. “Data del consiglio imposta. Ci vuole più rispetto”/Il caso

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Tra i motivi di attrito, tra maggioranza e opposizione, la data del consiglio, annunciata dal Sindaco Claudio Scajola nei giorni scorsi, ben prima della conferenza capigruppo, e l’orario di convocazione, le ore 15.

Non sono mancate le polemiche durante la conferenza capigruppo tenutasi nella tarda mattinata di oggi, giovedì 14 febbraio, al termine della quale è stato fissato per venerdì 22 febbraio il prossimo consiglio comunale.

Tra i motivi di attrito, tra maggioranza e opposizione, la data del consiglio, annunciata dal Sindaco Claudio Scajola nei giorni scorsi, ben prima della conferenza capigruppo, e l’orario di convocazione, le ore 15.

Roberto Saluzzo (Imperia di Tutti Imperia per Tutti)

“La conferenza capigruppo perde di significato. Ci vuole più condivisione. Trovo inopportuno, e l’ho fatto presente, il metodo utilizzato dal presidente del consiglio Camiolo. In più, credo che convocare un consiglio alle 15 non sia corretto. Si dovrebbero scegliere orari consoni per chi lavora. Ho segnalato anche l’incompletezza, ancora una volta, delle pratiche presentate in conferenza capigruppo. Non possiamo valutarle sulla fiducia, servono tutti i documenti”.

Davide La Monica (Vince Imperia)

“Mi trovo ancora una volta costretto a sottolineare la mancanza di correttezza e rispetto da parte della maggiornanza verso le minoranze. La data del consiglio comunale, il 22 febbraio, è stata imposta, più ne siamo venuti a conoscenza ancora prima della conferenza capigruppo dai giornali, per bocca del Sindaco Scajola. Non è un comportamente corretto. L’orario del consiglio, poi, è poco indicato per chi lavora. Abbiamo chiesto al presidente Camiolo, per il futuro, un maggior confronto con le minoranze.

Abbiamo deciso di aggiungere come punto all’ordine del giorno la discussione sul porta a porta. E’ la cittadinanza a chiederlo con forza, basta vedere come è ridotta la città per capire il perché”.

Alessandro Savioli (Per Imperia)

“Il Sindaco Scajola ha annunciato lui la data del consiglio. La conferenza capigruppo così perde di ogni senso. Alla faccia della democrazia, vi vorrebbe più rispetto per la minoranza”.

Maria Nella Ponte (M5S)

“Considerato che il primo febbraio è stato avviato ad Imperia il servizio di raccolta rifiuti con il metodo ‘Porta a Porta’ e vista l’importanza e l’impatto che ha sulla vita di ciascun cittadino, imprenditore e contribuente imperiese, in conferenza capigruppo è stata presentata la proposta a prima firma M5S e sottoscritta da tutti i consiglieri di minoranza, di inserire la discussione: ‘l’avvio, la gestione, lo svolgimento e le variazioni relative al servizio di raccolta rifiuti porta a porta’ all’ordine del giorno del Consiglio Comunale convocato per venerdì 22 febbraio alle ore 15.

Nel corso della presentazione della proposta in sede di commissione ho specificato che in caso di votazione contraria da parte della maggioranza, avremo provveduto a richiedere un Consiglio Comunale ad hoc come previsto dal regolamento in presenza di almeno 7 consiglieri che ne facciano richiesta. Mi lascia l’amaro in bocca la presa di posizione del consigliere Ghiglione che ritiene questa richiesta un modo ‘per spalmare la marmellata sul pane’ da parte della minoranza, dispiace che non sia colta dalla maggioranza, o almeno da parte di essa, l’importanza dell’affrontare la discussione e l’analisi di un tema così importante per la comunità imperiese all’interno del Consiglio Comunale.

Per quanto concerne la data di convocazione del consiglio comunale, ho fatto presente al presidente Camiolo che non è corretto venirne dal Sindaco Scajola, sui giornali”.

 

 

 

 

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