Imperia: porta a porta, salta la discussione in Consiglio. Insorge la minoranza: “Lesa la democrazia”

Consigli comunali

La modifica dell’ordine del giorno prevede la cancellazione della discussione sulla raccolta rifiuti porta a porta, proposta dalla minoranza e accolta dalla maggioranza.

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È prevista per domani, sabato 16 febbraio, una nuova conferenza capigruppo finalizzata a modificare l’ordine del prossimo Consiglio Comunale, già convocato per il prossimo venerdì 22 febbraio e già approvato dalla conferenza capigruppo tenutasi ieri, giovedì 14 febbraio.

La modifica dell’ordine del giorno prevede la cancellazione della discussione sulla raccolta rifiuti porta a porta, proposta dalla minoranza e accolta dalla maggioranza. Una decisione che ha scatenato la dura reazione dell’opposizione.

Consiglio Comunale: discussione sul porta a porta ritirata dall’ordine del giorno

Secondo quanto emerso, tutto sarebbe scaturito dalla volontà espressa dal sindaco Scajola di convocare un Consiglio Comunale monotematico in merito alla questione del riequilibrio di bilancio e, per questo motivo, l’ex Ministro non avrebbe visto di buon occhio l’inserimento della discussione sul porta a porta.

Da qui la decisione di convocare urgentemente una nuova conferenza capigruppo per modificare l’ordine del giorno, rimuovendo il punto in questione. Decisione che ha provocato dure reazioni da parte della minoranza, che lamenta un mancato rispetto delle decisioni prese durante la scorsa riunione. 

Il Sindaco avrebbe comunicato la decisione dopo una riunione fiume con assessori, capigruppo e presidenti di commissione, bacchettati per una gestione, a detta del Sindaco, poco attenta delle pratiche relative al consiglio comunale.

Ecco le dichiarazioni dei consiglieri di minoranza

Maria Nella Ponte M5S Imperia

“Alle ore 17:13 di oggi, venerdì 15 febbraio è stata convocata una seduta ulteriore della commissione conferenza Capigruppo per sabato alle 17:15 per la modifica dell’ordine del giorno già votato e approvato giovedì durante la seduta ordinaria della medesima commissione.

Nel nuovo ordine del giorno non c’è più traccia della discussione sul sistema di raccolta differenziata dei rifiuti con il metodo porta a porta e della mozione sulla legge 140.

Tale convocazione “di urgenza” è in palese violazione del regolamento che all’art 53 prevede la possibilità di convocare la conferenza Capigruppo e il Consiglio Comunale con 24 ore di preavviso solo per “l’esame immediato di determinati affari, per i quali il rispetto dei termini normali di convocazione (5 giorni) possa comportare pregiudizio per il Comune e per i cittadini” nessun’altra motivazione può consentire di convocare con urgenza la Conferenza Capigruppo.

L’unico pregiudizio ravvisabile è all’immagine della persona del primo cittadino per ciò che in merito al Servizio di Igiene Ambientale ha deciso nell’agosto 2018 e di propria autonomia ha imposto alla cittadinanza, unito a un consistente aggravio dei costi. E’ sotto gli occhi di tutti, non funziona, è una situazione talmente palese e la brutta figura è talmente enorme che già durante la seduta di giovedì’ il consigliere Ghiglione ha definito la mia richiesta supportata da tutta la minoranza, di inserire il servizio Porta a Porta tra gli argomenti che il Consiglio Comunale esaminerà, un modo di “spalmare la marmellata sul pane”.

E’ intollerabile che in base alle preferenze del Sindaco o di chicchessia, l’ordine del giorno del Consiglio Comunale votato e approvato venga variato, sovvertendo la volontà espressa dalla Conferenza Capigruppo che e’ l’unico organo istituzionale preposto a determinare gli argomenti da trattare in Consiglio Comunale.

Secondo quanto riportano i giornali e vari “rumors”, parrebbe che Vice Sindaco e i capigruppo di maggioranza durante una riunione siano stati “straccionati”. Già che il regolamento espressamente lo consente, suggerirei al Sindaco di presenziare in prima persona alle sedute della conferenza Capigruppo in modo che possa dare ai capigruppo di maggioranza le sue direttive, disposizioni e occhiatacce direttamente in sede di riunione ordinaria, palesando ulteriormente, se fosse ancora necessario, quale considerazione è riserva agli altri Organi Istituzionali”.

Alessandro Savioli, Progetto Imperia

“È una vergogna!!! Lesa la democrazia!!! Convocato a seguito di votazione un consiglio per 22 febbraio con 4 punti di cui uno proposto da tutta minoranza (discussione sulla raccolta differenziata porta a porta) e votato da tutti maggioranza compresa. Ora convocano una capigruppo con soli due punti! Il Sindaco è palese ha fatto il mazzo ai suoi e non vuole parlare della raccolta porta a porta….nel prossimo consiglio. Spero che Presidente del Consiglio e capigruppo di maggioranza abbiano la dignità ed il coraggio di affrontare il tema più importante della città….che non si rimangino quanto votato alla capigruppo!!!! Diversamente chiederemo intervento Prefetto”.

Davide La Monica, Imperia Vince

“Durante la Conferenza Capigruppo che si è tenuta nella giornata di ieri la minoranza ha proposto di inserire all’odg del prossimo Consiglio Comunale una discussione sul problema raccolta differenziata e porta a porta.

La proposta è stata votata all’unanimità, quindi sia dalla minoranza che dai capogruppo di maggioranza. Solamente pochi minuti fa, mi viene notificata una convocazione urgente per una conferenza capigruppo per sabato pomeriggio ed un ordine del giorno completamente stravolto con la cancellazione della discussione sulla raccolta differenziata dei rifiuti.

Ritengo sia un fatto molto grave che viola palesemente i più basilari principi della democrazia. La città è sommersa dai rifiuti, i nostri concittadini ci chiedono con forza di affrontare il problema e di porvi rimedio. Fatto ancor più grave, ci è stato riferito che sarebbe stato il Sindaco a imporre la cancellazione dall’ordine del giorno della discussione sul servizio raccolta rifiuti dopo una riunione di maggioranza in cui il Sindaco, senza curarsi del voto favorevole dei capigruppo di Imperia Insieme, Area Aperta e Obiettivo Imperia, avrebbe espresso tutto il suo dissenso.

Io sicuramente non parteciperò alla Conferenza di domani e neppure al Consiglio Comunale se non verrà ripristinato l’ordine del giorno che era stato votato all’unanimità da tutti i gruppi consigliari. Chiedo con forza che venga ristabilita la democrazia!”.

Nonostante le polemiche, dalle voci che circolano al palazzo comunale, non si esclude una marcia indietro per quanto riguarda l’eliminazione della discussione sul porta a porta. Si fa largo l’ipotesi, infatti, che la comunicazione sia partita per errore dagli uffici, nonostante la maggioranza non fosse stata ancora sicura di rimuovere il punto.

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