Imperia: l’amministrazione Scajola fa marcia indietro, sí alla discussione sul porta a porta in Consiglio. “Ma ci sono opposizioni che remano contro la città”

Consigli comunali

Alla conclusione della conferenza, la pratica riguardante il tema del porta a porta è stata mantenuta, ma non sono mancate le polemiche.

“Abbiamo inserito il punto della discussione sul porta a porta nell’ordine del giorno. A questo punto, ogni altra richiesta la riteniamo pretestuosa per non portare avanti la città verso un salvataggio“. È questo il commento del presidente del Consiglio Comunale Pino Camiolo, all’uscita dalla conferenza Capigruppo convocata d’urgenza oggi, con l’obiettivo di discutere la modifica dell’ordine del giorno del prossimo Consiglio Comunale, convocato per il prossimo venerdì 22 febbraio.

La conferenza è stata abbandonata dai consiglieri di minoranza Abbo, Savioli e Gatti, poiché ritenuta illegittima in mancanza di motivi validi d’urgenza. Inoltre, i consiglieri hanno sostenuto che l’ordine del giorno, essendo già stato approvato dalla conferenza capigruppo tenutasi giovedì 14 febbraio, non doveva essere variato.

Alla conclusione della conferenza, la pratica riguardante il tema del porta a porta è stata mantenuta, con soddisfazione della consigliera M5S Maria Nella Ponte (prima firmataria), ma non sono mancate le polemiche.

Pino Camiolo

“Sono arrivato a questa conferenza capigruppo armato delle migliori intenzioni. Ho spiegato più volte il perchè di questa convocazione. L’urgenza è corretta perché è stata modificata la delibera del piano di riequilibrio finanziario, tanto è vero che questa mattina c’è stata la Giunta per modificarla. Si tratta di una delibera fondamentale per la città, specialmente dopo i rilievi della Ragioneria di Stato, anche se non riguardano questa amministrazione.

Oltre a questa modifica, è stata ritirata la mozione del consigliere Baldassarre. Inoltre, si pensava di fare una discussione monotematica sul piano di riequilibrio, data l’importanza, e poi riservare al porta a porta un altro consiglio comunale per discuterne approfonditamente.

Questa mia proposta non è stata condivisa dalla consigliera Ponte, che pensa di interpretare il pensiero di tutta la minoranza. Lei ha affermato che se non avessimo tolto il punto sul porta a porta non avrebbe avuto niente da ridire sulla convocazione. Il punto lo abbiamo lasciato. A questo punto, ogni altra richiesta la riteniamo pretestuosa per non portare avanti la città verso un salvataggio. Il piano di riequilibrio è fondamentale.

Chiedere un audiovisivo per una question time che dura tre minuti mi sembra una cosa pretestuosa al massimo”.

 

Maria Nella Ponte

“La maggioranza non perde occasione per accusare la minoranza, anche quando quest’ultima ha ragione. La convocazione di oggi, come detto anche dalla dott.ssa Puglia, non è assolutamente conforme al regolamento, perché nell’avviso va inserita la motivazione dell’urgenza, che non è presente. Quindi la convocazione è illegittima. Nonostante il parere tecnico della dott.ssa Puglia, il presidente ha voluto mettere in votazione la validità della seduta per l’interpretazione del regolamento, procedendo con la seduta.

Nella seduta è stato presentato il nuovo ordine del giorno, dove è stato eliminato il punto sulla legge 194 sull’aborto, dopo la pioggia di critiche e la presa di posizione delle associazioni a livello regionale. Pare che sia stata inserita all’insaputa del sindaco.

La mia proposta di reinserire il punto relativo al servizio di raccolta porta a porta è stata accolta ed è stata votata dalla maggioranza. Purtroppo è stata anche discussa l’accorpamento delle question time e l’utilizzo dell’attrezzatura del Comune, negata pretestuosamente alla minoranza durante l’ultimo consiglio. La maggioranza non ha perso occasione per continuare a cercare a zittire la minoranza, in particolare per i disservizi del servizio di raccolta porta a porta, votando tutti contro la proposta di consentire, come previsto dalla Legge, la possibilità di utilizzare supporti audiovisivi alla minoranza e accorpando le question time relative a un unico argomento, anche quando si tratta del servizio di igiene ambientale, anche considerando il fatto che il capitolato d’appalto conta ben 158 pagine”.

 

Capigruppo maggioranza: Ghiglione (Imperia Insieme), Ciccione (Obiettivo Imperia), Garibbo (Area Aperta)

“I fatti delle ultime ore, con le pretestuose polemiche sulla nuova convocazione delta Conferenza Capigruppo, chiariscono quanto era palese a tutti ormai da tempo: a Imperia ci sono opposizioni responsabili che, seppur nella diversità di vedute, hanno un atteggiamento propositivo e altre che invece remano contro l’interesse della città.

Ci riferiamo, in particolare, ai consiglieri Lanteri e Ponte, che non perdono occasione di dimostrare di avere più rancore nei confronti dell’attuale Amministrazione Comunale che amore per Imperia. Entrambi non si rendono forse conto che le elezioni le hanno perse e che i loro atteggiamenti, infantili e irresponsabili, non fermeranno un’Amministrazione e una maggioranza che lavorano, con senso di responsabilità e amore per la città di Imperia.

Quanto alla riunione di maggioranza dell’altra sera, ci preme sottolineare che si è trattato di un incontro propedeutico al prossimo e importante Consiglio Comunale. Un Consiglio Comunale che, com’è giusto che sia, tratterà prioritariamente il tema del bilancio, anche alla luce della pesantissima nota della Ragioneria dello Stato sulla gestione passata delle casse comunali”.

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