Porta a Porta Imperia, è bufera: mancati ritiri, 70 contestazioni disciplinari a operai Teknoservice. “Ingiustizia, pronti a blocco straordinari”/Il caso

Attualità Imperia

I sindacati Cgil, Cisl, Uil e Fiadel hanno convocato un’assemblea, sabato 30 marzo, al termine della quale verrà dichiarato lo stato di agitazione, con il blocco degli straordinari. 

Si fa sempre più complessa la situazione della raccolta rifiuti porta a porta a Imperia. I sindacati Cgil, Cisl, Uil e Fiadel, infatti, a seguito della notifica, da parte della Teknoservice, di 70 contestazioni disciplinari a svariati lavoratori per presunte irregolarità nell’espletamento del servizio (es. mancato ritiro mastelli), hanno convocato un’assemblea con tutti gli operai, per sabato 30 marzo, dalle 10 alle 12, al termine della quale verrà dichiarato lo stato di agitazione, con il blocco degli straordinari. 

Porta a Porta: 70 contestazioni disciplinari, lavoratori pronti al blocco degli straordinari

“Sino ad oggi i lavoratori si sono messi a totale disposizione di Comune e Teknoservice, lavorando molte più ore del dovuto, con continui straordinari, e in condizioni di sicurezza al limite – spiega a Imperia Luigi La Marca, sindacalista Uil – Oggi sono arrivate le contestazioni displicinari, ben 70, e la cosa non ci sta bene. Per questo abbiamo convocato l’assemblea, al termine della quale verrà proclamato lo stato di agitazione, con il blocco degli straordinari”.

“La differenziata non sta andando male, non è quello che contestiamo – aggiunge La Marca – La percentuale è aumentata, plastica, carta, vetro, è tutto pulito, ma il problema sono le modalità di espletamento del servizio. È impensabile fare il porta a porta con lo stesso numero di lavoratori. Servirebbero almeno altre 10 assunzioni, più nuovi mezzi, oltre a ecopunti in varie parti della città.

Basti pensare che a Sanremo, con Amaie, sono impiegati 160 lavoratori, a Imperia solo poco più di 80. La plastica, ad esempio, raccogliendola una sola volta a settimana, si accumula e ritirarla è sempre più difficoltoso. Teknoservice e Comune di Imperia devono ascoltarci, non si può più andare avanti così”.

Il rischio, con il blocco degli straordinari, è che il servizio di raccolta porta a porta vada in tilt, con la città invasa dai rifiuti. 

 

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