Sanremo: nasce il centro “Vivere Senza Violenza” rivolto a uomini ed adolescenti che hanno avuto reazioni violente/I dettagli

Provincia

Possono accedere uomini e adolescenti sia in modo spontaneo, sia consigliati da persone loro vicine, sia inviati da istituzioni, con le quali, se necessario, è possibile collaborare

Il Centro VSV (Vivere Senza Violenza) di Sanremo nasce dalla sinergia tra l’esperienza di White Dove e la volontà innovatrice del Comune di Sanremo quale Comune capofila della Conferenza dei Sindaci, grazie al finanziamento a valere sul POR FSE – Asse 2 – Priorità d’investimento 91 – Obiettivo Specifico 9.1. “Famiglie Al Centro – Un Centro Per Le Famiglie”.

Il Centro VSV, aperto dal mese di marzo, è rivolto a uomini ed adolescenti che hanno avuto reazioni violente nelle loro relazioni affettive, verso la partner o in famiglia.

L’obiettivo principale del Centro VSV è la protezione delle donne e dei minori vittime di violenza e pertanto opera in integrazione con le attività realizzate dal Centro Antiviolenza.

Il centro propone un Programma di trattamento per Autori, aderendo totalmente alle indicazioni della Convenzione di Istanbul e facendo proprie le premesse come parte fondante di ogni lavoro di contrasto alla violenza di genere.

Possono accedere uomini e adolescenti sia in modo spontaneo, sia consigliati da persone loro vicine, sia inviati da istituzioni, con le quali, se necessario, è possibile collaborare.

Chi contattare?

Per accedere al programma basta chiamare o mandare un messaggio anche WhatsApp al numero di cellulare dedicato 342 5741597

O ancora inviare una mail a: info@whitedove.it o tramite il sito: www.whitedoveonlus.it

Come si struttura il percorso?

Il programma di cambiamento prevede circa cinque colloqui individuali con un operatore finalizzati al successivo ingresso nel gruppo, che ha la durata di almeno un anno, anche secondo le indicazioni del Coordinamento Nazionale Relive – Relazioni Libere dalle Violenze e le esperienze europee a cui il Centro fa costante riferimento.

Un primo colloquio serve a stabilire un contatto con l’uomo, si ascolta la sua storia, il motivo per cui si e rivolto al centro. Si cerca di costruire un’anamnesi rimanendo focalizzati sempre sul tema della violenza.

Successivamente avviene l’inserimento nel gruppo, co-condotto da un’operatrice e un operatore: questo riveste un ruolo dí primaria importanza nel percorso di trattamento degli autori di violenza in quanto, tramite il confronto, gli uomini scoprono le somiglianze, spesso anche di espressioni verbali, deí loro vissuti.

Ciò aiuta a creare un sentimento di appartenenza al gruppo diminuendo ulteriormente l’imbarazzo, la vergogna e le censure, aumentando di conseguenza la motivazione verso il cambiamento.

Attraverso tecniche espressive, somministrazione di schede e attività ad hoc, ascolto di racconti, si facilita la conferma di assunzione dì responsabilità. E’ infatti nel gruppo che avviene il vero cambiamento dell’uomo.

Dove si trova il Centro?

Il Centro è aperto un pomeriggio la settimana in Via della Mercede. 2 a Sanremo.

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