Imperia: “Io, diffamato sui giornali”. Porta a porta, La Marca (Uil) querela i sindacati/Il caso

Attualità Giudiziaria Imperia

“Le accuse che sono state formalizzate a mezzo stampa sono state alquanto gravi”. Così afferma l’avvocato Sciotino, difensore del sindacalista e dipendente Teknoservice Luigi La Marca (Uil Traporti), che oggi, come preannunciato, ha sporto denuncia per diffamazione contro i colleghi di Cgil Imperia, Cisl Savona e Fiadel Genova.

Il caso riguarda le dichiarazioni rilasciate dalle tre sigle sindacali relativamente alla “presunta” richiesta da parte di La Marca alla commissione di garanzia per gli scioperi che a loro avviso non sarebbe mai avvenuta anche se l’esponente della Uil avrebbe affermato che la stessa si era espressa in modo negativo.

Avvocato Maria Josè Sciortino

“Le accuse che sono state formalizzate a mezzo stampa sono state alquanto gravi, secondo il nostro punto di vista, nei confronti del signor Luigi La Marca, anche perché bastava conoscere la normativa sulla regolamentazione del periodo di raffreddamento per capire che vi era un’impossibilità nell’azionare lo sciopero. 

Questo anche considerando il presupposto che prima di poter azionare lo sciopero le sigle sindacali avevano il dovere, in base all’articolo 1 di questa regolamentazione, di proporre un tentativo di conciliazione nei confronti della ditta.

Questo avrebbe fatto sicuramente slittare i tempi, per raggiungere poi il periodo di congelamento dello sciopero che decorre dal 15 aprile?

Luigi La Marca

“Questa spaccatura dei sindacati non fa bene ai lavoratori, soprattuto in questo periodo in cui abbiamo due grossi appalti nel comprensorio ventimigliese e nel comprensorio andorese, che comprende 12 comuni nel golfo dianese. Non ci voleva la spaccatura sindacali.

Era il caso, prima di diffamare la mia persona a mezzo stampa, di vederci e io gli avrei spiegato le normative sia a livello nazionale sia nel contratto”.