Elezioni provinciali, Imperia. Scajola:”Io paura di perdere? Mai scappato in vita mia. Avrei aiutato a risolvere i problemi”/Foto e video

Attualità Imperia

Il primo cittadino imperiese ha spiegato i motivi per cui ha deciso di compiere un passo indietro in merito alla candidatura a presidente della Provincia.

“Io paura di perdere? Non sono mai scappato in vita mia“. Lo ha affermato il sindaco di Imperia Claudio Scajola, in merito al tema delle elezioni provinciali, a margine del sopralluogo avvenuto questa mattina presso il cantiere del Teatro Cavour.

In particolare, il primo cittadino imperiese, ha spiegato i motivi per cui ha deciso di compiere un passo indietro in merito alla candidatura a presidente della Provincia. Secondo quanto emerso finora, si è optato per una lista unica con a capo Domenico Abbo, sindaco di Lucinasco.

Claudio Scajola

“Qualcuno dice che io avrei preferito trovare una soluzione concordata perché avevo paura di perdere. Siccome mi conoscete tutti, non credo di essere una persona paurosa e non credo di essere mai scappato in vita mia. 

Posso dire anche che la mia candidatura era stata richiesta da 48 sindaci della provincia di Imperia, da 220 persone, consiglieri comunali, che spero di non aver deluso.

Penso che sul piano numerico, dai dati che vi ho dato, avrei vinto, ma non sarebbe stata una vittoria, perchè la campagna elettorale, anche indiretta attraverso i consiglieri comunali nei vari comuni, mi avrebbe portato a entrare a gamba tesa nelle amministrazioni comunali e questo non appartiene al mio carattere. Avevo dato disponibilità alla mia candidatura perché pensavo di essere utile con la mia esperienza e forse anche per la mia abitudine a risolvere i problemi, in casa mi chiamano “risolutore dei problemi”.

Avrei forse dato un contributo utile ai grandi problemi di questa provincia, che sono: 

  • l’acqua, abbiamo buchi che perdono in tutta la Provincia, non ci sono investimenti, e se manca l’acqua questa provincia è morta;
  • il problema del termovalorizzatore, sono 18 anni che è stata decisa la costruzione del termovalorizzatore e noi i rifiuti li portiamo lontano;
  • il problema enorme dei trasporti; 
  • il problema dell’università, che ce la vogliono portare via.

Credo che su questi problemi ci sarebbe potuta essere condivisione e avrei potuto dedicare del tempo.

Quando mi sono accorto che alcuni, pochi, sindaci della costa non mi volevano, ho meditato se fare una contrapposizione che mi avrebbe visto vincente sui numeri, ma mi avrebbe visto perdente sulla politica, ho pensato che fosse utile fare una proposta diversa. Così è stato e non mi sono tirato fuori, partecipo con gli altri a questa lista di consiglio provinciale unitario“.

 

Per l’editoriale di ImperiaPost sulle elezioni provinciali:

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