Imperia: un bar in Piazza Parasio per rilanciare il borgo. La proposta approda in Consiglio Comunale

Attualità Imperia

Imperia al Centro ha richiesto l’inserimento all’ordine del giorno del prossimo Consiglio Comunale di una discussione in merito alla modifica della z.t.l. di Borgo Parasio

Imperia al Centro ha richiesto l’inserimento all’ordine del giorno del prossimo Consiglio Comunale di una discussione in merito alla modifica della z.t.l. di Borgo Parasio e ai provvedimenti da adottare per il rilancio del borgo.

Z.T.L. Parasio: l’intervento del consigliere di Imperia al Centro, Guido Abbo

“Il Parasio, liberato dalle auto, è oggettivamente uno dei borghi più belli del nostro territorio, ma le opere di rifacimento e abbellimento del borgo e della piazza non bastano: è necessario far seguire altre azioni di sviluppo, mantenendo un equilibrio fra le esigenze degli abitanti del Parasio e la valorizzazione del borgo al servizio di tutta la cittadinanza imperiese e dei turisti.

E’ vero che il Parasio pur riqualificato non riesce oggi a esprimere le proprie potenzialità, ma è convinzione di Imperia al Centro che sia necessario trovare nuovi strumenti per superare l’attuale situazione; la soluzione non può trovarsi nella riapertura, sia pure parziale, al traffico automobilistico e all’inserimento di nuovi posti auto.

Imperia al Centro propone, a titolo esemplificativo, una serie di provvedimenti, anche a costo zero, che se adottati in maniera sinergica, possono costituire un “Piano Marshall” per il rilancio del borgo; l’auspicio è che l’Amministrazione possa adottare un’azione sistematica, che possa aver l’effetto nel tempo di incentivare l’insediamento di attività produttive, artistiche e in generale possa creare nuove funzioni per il borgo.

In conclusione Imperia al Centro ritiene che, se è vero che la riqualificazione è stata sino ad ora insufficiente per creare un volano di energia intorno al Parasio, è necessario andare avanti, con una visione d’insieme, un piano integrato e una strategia di sviluppo , e non tornare indietro, limitandosi ad aprire la z.t.l. al traffico nelle ore serali, disegnare le righe blu sul selciato e riconsegnare definitivamente la piazza e il borgo alle automobili”.

Z.T.L. Parasio: ecco il testo della richiesta di inserimento nell’o.d.g. del Consiglio Comunale

Discussione su modifica z.t.l. Borgo Parasio e provvedimenti per il rilancio del Borgo

PREMESSO CHE:

  1. Con delibera della Giunta Comunale n° 168 del 11 luglio 2014 era stata inaugurata la z.t.l. di Borgo Parasio a seguito di un intervento di riqualificazione tramite il progetto finanziato da fondi europei “Dal Parasio al mare”;
  2. La riqualificazione ha permesso, tra le altre opere, il completo rifacimento di Piazza Parasio associando anche il divieto di posteggio su di essa;

CONSIDERATO CHE:

  • La riqualificazione in sé si colloca all’interno di un progetto più ampio di rivalutazione del borgo medievale, di rigenerazione urbana, di promozione turistica del borgo, di sviluppo urbano sostenibile, di promozione dell’attrattività del borgo, di incentivo all’insediamento di nuove attività economiche attraverso la diffusione di servizi avanzati di qualità ed il miglioramento della qualità di vita nonché la previsione di nuove forme di utilizzo degli spazi;
  • Il Borgo Parasio, liberato dalle auto, è oggettivamente uno dei borghi più belli del nostro territorio, ma alle opere di rifacimento ed abbellimento del borgo e della piazza è necessario far seguire altre azioni di sviluppo, alla ricerca di un equilibrio fra le esigenze degli abitanti del Parasio e quelle della valorizzazione del borgo al servizio di tutta la cittadinanza imperiese e dei turisti;

CHIEDONO:

Che il Consiglio Comunale affronti una discussione sui provvedimenti da adottare per favorire lo sviluppo di Borgo Parasio tenendo presente l’alto valore storico, architettonico, paesaggistico che il borgo medioevale rappresenta per tutta la città e il volano che può diventare in termini di attrattiva turistica. E’ convinzione di Imperia al Centro che sia necessario trovare nuovi strumenti per superare l’attuale situazione, in cui il Parasio pur riqualificato non riesce a esprimere le proprie potenzialità, ma la soluzione non può trovarsi nella riapertura, sia pure parziale, al traffico automobilistico e all’inserimento di nuovi posti auto.

A titolo esemplificativo, si elencano una serie di provvedimenti, che, se adottati in maniera sinergica, possono costituire un “Piano Marshall” per il rilancio del borgo, per favorire insediamenti economici e consentire una piena fruizione del borgo da parte dei suoi abitanti e visitatori.

  • Progettazione e realizzazione da parte dell’Amministrazione di un chiosco stabile collocato all’interno di Piazza Parasio da affidare in gestione a privati (sul modello del Bar del Parco Urbano) che garantisca servizio di caffetteria, WC, informazione turistica, ecc. in modo da costituire un presidio stabile a favore della cittadinanza;
  • Abbellimento di Piazza Parasio con maggiore funzionalità per i fruitori, in modo da invogliarne la frequentazione: panchine, aree ombreggiate, tavolini, piante ecc.;
  • Misure fiscali per incentivare insediamenti produttivi: riduzione/esenzione oneri di urbanizzazione per cambio d’uso da civile a commerciale, da magazzino a negozio; agevolazioni/esenzioni tosap per dehors di nuova aperture o per ingrandimento dehors esistenti, per 3/5 anni;
  • Incremento servizio navette, basandosi sulle esigenze reali di residenti e non, portandolo nei picchi stagionali a ciclo continuo;
  • Smart City: Il Parasio come punto di partenza per creare alcuni elementi della smart city, eventualmente con il coinvolgimento di sponsorizzazioni private: Open Wifi, sistemi di informazioni turistiche strutturate con pannelli informativi, Apps per cellulari, ecc.;
  • Spettacoli. Il Parasio è un palcoscenico naturale per eventi e manifestazioni, musicali in particolare ma anche teatrali (stile Teatro della Tosse di Apricale). Il centro della rinascita di tale funzione può essere Palazzo Pagliari; sarebbe molto bello per esempio riuscire a rimettere in agenda manifestazioni come il “Parasio di Note”, con musicisti distribuiti su parecchie piazzette;
  • Cultura: Individuazione di aree stabili (in immobili pubblici) o semi stabili (chioschi, padiglioni) per allestimento mostre o esposizioni in campo pittorico, fotografico o artistico in genere. Si potrebbero incentivare artisti a occupare aree della piazza e del borgo, messe a disposizione gratuitamente dal Comune, in modo da poter proporre le proprie opere e nel contempo costituire un’attrattiva per i visitatori (esempi: Bussana Vecchia, Saint Paul del Vence);
  • Progetto “adotta un’aiola”: realizzare angoli con vasi o piante in piena terra con piante grasse, verdi, fiorite (buganvilee, ortensie) e affidarle in gestione a residenti e commercianti, coinvolgendo e coordinando quelli che già lo stanno facendo di propria iniziativa. Esempi: Cervo Pp.zza corallini o Piazza v. emanuele ii; lo stesso Parasio in molti punti (es. Salita chiesa vecchia)
  • Promozione del Borgo Parasio al di fuori di Imperia per poter attirare soggetti interessati, attraverso presentazioni pubbliche, fiere, convention.

Si auspica che il Consiglio Comunale, e soprattutto l’Amministrazione, possano migliorare e creare una sintesi fra le proposte sopra esposta, e auspicabilmente individuare altre iniziative, in modo da pianificare e incentivare lo sviluppo del borgo, non limitandosi a interventi sporadici, senza una visione strategica, che danno una risposta parziale a esigenze contingenti.

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