Diano Marina: “Basso sputtanatore da strada”, Chiappori a processo per diffamazione. Vicenda si chiude con donazione al Gaslini

Attualità Golfo Dianese

Si chiuderà con una donazione all’Ospedale Gaslini la vicenda giudiziaria che vedeva contrapposti l’ex Sindaco di Diano Marina Angelo Basso e l’attuale primo cittadino Giacomo Chiappori.

Si chiuderà con una donazione all’Ospedale Gaslini di Genova la vicenda giudiziaria che vedeva contrapposti l’ex Sindaco di Diano Marina Angelo Basso e l’attuale primo cittadino della città degli aranci Giacomo Chiappori.

“Sputtanatore da strada”: Sindaco Chiappori a processo per diffamazione, c’è l’accordo tra le parti

La vicenda giudiziaria ha origine dalla querela presentata da Angelo Basso nei confronti di Giacomo Chiappori per alcune dichiarazioni del Sindaco di Diano Marina, riportate dai giornali, nel corso della conferenza stampa del 22 gennaio 2016 che fece seguito all’archiviazione del procedimento di scioglimento, per mafia, del consiglio comunale dianese. All’origine della denuncia per diffamazione l’espressione sputtanatore da strada” rivolta da Chiappori e Basso.

I legali di Chiappori (Stefania Uva) e Basso (Giovanni Cicerano) sono arrivati ad un accordo che prevede, da una parte il ritiro della querela da parte dell’ex Sindaco e dall’altra un pubblico chiarimento del Sindaco e una donazione all’Ospedale Gaslini di Genova. La vicenda si chiuderà il prossimo 9 luglio, presso il Tribunale di Imperia, davanti al giudice Marta Maria Bossi.

Il chiarimento pubblico di Chiappori

Nego di aver mai proferito, nel corso della conferenza stampa del 22 gennaio 2016, dichiarazioni diffamatorie nei confronti del Dott. Angelo Basso. E difatti, seppur nel corso degli anni, tra me e l’ex Sindaco di Diano Marina, vi sono stati contrasti anche piuttosto aspri, mai ho utilizzato espressioni che offendessero la sua persona.
Sono rammaricato che siano state riportate in maniera inveritiera espressioni offensive della persona del Dott. Angelo Basso, con il quale vi è reciproca stima. Per tale motivo abbiamo deciso di definire la questione con la rimessione della querela e che io effettuassi un bonifico a favore dell’Ospedale Gaslini”.

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