IMPERIA. SCOPPIA IL CASO EDUCAMP. GENITORI IN FILA PER ORE. DECINE DI BAMBINI ESCLUSI/LA RABBIA DELLE MAMME

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“Sono arrivata alle 8.15 e c’era già una marea di gente. Ho preso il numero 104. Ho atteso 3 ore e un quarto, per poi vedere uno degli impiegati dell’ufficio annunciare, prima della chiamata del numero 95, che i posti delle prime 3 settimane erano esauriti”

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Genitori in fila per ore e decine di bambini rimasti esclusi dall’Educamp, il centro estivo scolastico e sportivo organizzato nei mesi di giugno e luglio da Coni e Miur, in collaborazione con il Comune di Imperia, con attività motorie, sportive e ricreative all’aria aperta”. Questa mattina decine di mamme si sono presentate, alcune già alle 6.45 del mattino, presso l’ufficio del Coni di Oneglia, per iscrivere i propri figli all’Educamp. Dopo ore di attesa, decine di bambini sono rimasti esclusi, per la rabbia delle mamme.
Una di queste si è sfogata a ImperiaPost: “Io sono arrivata alle 8.15 e c’era già una marea di gente. Io ho preso il numero 104. Ho atteso 3 ore e un quarto, per poi vedere uno degli impiegati dell’ufficio annunciare, prima della chiamata del numero 95, che i posti delle prime tre settimane era già esauriti. Ho chiesto quanti bambini potessero essere iscritti per ogni settimana, mi è stato risposto 135. Allora dico io, 135 per 3 fa 405, com’è possibile che al numero 95 i posti fossero già esauriti? Significa che qualcuno ha presentato più domande contemporaneamente. Mi sono subito lamentata. Mi è stato risposto, in malo modo ‘le regole le facciamo noi’. Io ho perso mezza giornata di lavoro e non ho potuto iscrivere mio figlio ed è il secondo anno di seguito che succede. Sono davvero amareggiata“.
Un’altra mamma si sfoga così. “Sono arrivata alle 10.30 ed ero il numero 165, davanti a me c’erano genitori con 10 iscrizioni a testa. Me ne sono tornata indietro”.Una volta compilato dal genitore, potrà essere consegnato presso i nostri uffici, anche da altra persona, agevolando così coloro che per motivi di lavoro non avessero la possibilità di raggiungerci in orario di ufficio”.. A riguardo un’altra mamma spiega: “Occorre fare code interminabili e i posti non sono mai proporzionati al numero di richieste. Si dovrebbe per lo meno dare un limite alla consegna di più iscrizioni contemporaneamente da parte dello stesso utente oppure, come molti hanno proposto, raccogliere le iscrizioni e tirare a sorte“.

Anche io personalmente ho ricevuto delle lamentele. Mi dispiace che ci siano stati questi disguidi – spiega a ImperiaPost l’assessore Sara Serafini – La gestione delle domande viene fatta dal Coni. Noi come Comune mettiamo solo a disposizione le strutture (campo di San Lazzaro, palazzetto dello sport, bocciodromo, campo di atletica Lagorio, ndr). Chiederemo che cosa è successo e studieremo la strategia migliore per evitare che si possano ripetere situazioni simili”.

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