Imperia: i ringraziamenti di Fabrizio al reparto di Cardiologia e Aritmologia dell’Ospedale. “Grande professionalità e umanità”

Attualità Imperia

Un nostro lettore, Fabrizio, ha inviato una lettera alla nostra redazione per ringraziare il reparto di Cardiologia e Aritmologia dell’Ospedale di Imperia.

“Desidero ringraziare pubblicamente il reparto di Cardilogia e aritmologia di Imperia – scrive Fabrizio – Un reparto assolutamente efficiente, con personale medico di elevata competenza e professionalità, a cui va aggiunta la straordinaria umanità e gentilezza. Stesso discorso per il personale paramedico”.

Appena entrato – prosegue – mi sentivo disorientato, quasi pronto a firmare per andarmene subito, poi è arrivato il Dott. Ranise, un medico che mi ha accolto con una gentilezza e affabilità fuori dal comune, mi ha spiegato dettagliatamente l’intervento di ablazione che dovevo subire, mi ha tranquillizzato su tutto e si è reso disponibile per ogni necessità. Grazie allo straordinario impatto avuto con lui mi sono subito calmato e in me è entrata immediatamente la convinzione di essere nel posto giusto al momento giusto. Molto gentile anche la Dott.ssa Coppoletta che si è attivata per trovare l’unico tipo di antibiotico che potevo assumere”.

“Un plauso – conclude – anche alla incredibile capacità di mettermi a mio agio da parte dello strumentista di sala, sig. Campione Enrico, simpaticissimo, molto cordiale e sempre molto attento a farmi stare a mio agio. Poi l’infermiera fuori campo sig.ra Cirillo Daniela, persona dolcissima e molto affabile e molto premurosa per mettermi tranquillo in tutta la procedura. Infine (ma non certo per ultimo) il Dott Mureddu, medico di grande competenza, che mi ha eseguito l’ablazione con grande professionalità e con grande umanità, una garanzia di successo per chi va sotto le sue mani esperte. Un grazie anche alla Dott.ssa Acquarone, che mi ha comunicato la dimissione e mi ha accolto con un sorriso e una grazia fuori dal comune. Spero tanto che questo reparto sopravviva a tutti i tagli che fanno ogni volta alla sanità. Il nostro tanto bistrattato ponente può vantare di avere almeno un centro di questa portata e di questo spessore. Grazie di cuore”.