Imperia: Scajola Sindaco, il bilancio del primo anno. “Ecco cosa abbiamo fatto e cosa faremo”

Imperia Politica

Si è tenuta questa mattina, presso la Biblioteca Civica, la conferenza stampa del Sindaco di Imperia Claudio Scajola sul primo anno di amministrazione.

Si è tenuta questa mattina, presso la Biblioteca Civica, la conferenza stampa del Sindaco di Imperia Claudio Scajola sul primo anno di amministrazione.

Il primo cittadino ha parlato a lungo, spaziando da un bilancio dell’anno appena trascorso ai programmi per il futuro, prima di rispondere alle domande dei giornalisti presenti. 

I programmi per il futuro

“Oggi siamo qui per informare attraverso i media del lavoro svolto a un anno dall’inizio dell’amministrazione che ho l’onore di presenziare. Ho avuto difficoltà a elencare quello che si è fatto e quello che è itinere e non è ancora visibile.

È notizia di queste ore che è stato pubblicato il bando per la pista ciclabile. Entro il mese di settembre verrà affidato l’appalto al vincitore. Ipotizziamo di iniziare i lavori della ciclabile nel mese di gennaio e di riuscire, secondo il nostro timing, a concludere i lavori nella primavera del 2021. Entro la fine del mese di luglio avremo il progetto esecutivo e partiremo con la gara per la riqualificazione della rotonda all’uscita dell’autostrada, con collegamento al parcheggio vicino al cimitero e la riqualificazione delle aree adiacenti con un parco, parcheggi e attrezzature sportive per un importo totale di 1 milione di euro, già nella disponibilità del Comune.

Entro la fine di quest’anno inizieranno i lavori di riqualificazione totale dei portici di via della Repubblica, via Bonfante, di piazza Dante e della fontana di piazza Dante per un importo complessivo di 1 milione e 650 mila euro.

Entro Natale a Porto Maurizio saranno conclusi i lavori di riqualificazione complessiva di Galleria Gastaldi.

Entro l’autunno saranno conclusi i lavori della piscina per una totale ristrutturazione che ha come fine il risparmio energetico e il costo di gestione, che sarà ridotto del 50%. Come? Attraverso la copertura, la messa in sicurezza di tutti i travi, il diverso sistema di chiusura, l’abbassamento del fondo della piscina, rifacendo la piastrellatura della vasca. Più tutti i servizi collegati, per un importato pari a 1 milione e 600 mila euro. Saranno due turni di lavoro per terminare i lavori in tempi celerissimi.

Entro settembre appalteremo i lavori del molo lungo di Oneglia, danneggiato dalla mareggiata nell’ottobre scorso. Sarà interessato dai lavori anche Largo Cristino affinché possa essere utilizzato pienamente. Saranno 600 posti auto, difesi nella protezione mare.

Una volta terminati i lavori, ribattezzeremo il molo lungo ‘Passeggiata del Mare’. I lavori ammontano a 3 milioni di euro circa.

Entro gennaio 2020 saranno ultimati i lavori del completamento del Museo Navale con 600 mila euro provenienti dal Ministero della Cultura.

Entro settembre, con un milione di euro, già finanziato, prenderà il via il progetto di digitalizzazione dei servizi comunali. Il cittadino potrà ottenere la documentazione necessaria, attraverso internet, in casa propria.

Verranno installati anche 4 totem in città che permetteranno di vedere le bellezze della nostra città.

Entro ottobre partirà il nuovo servizio di raccolta differenziata porta a porta. Un passaggio necessario per non pagare più penali superiori al milione e mezzo di euro, in quanto città d’Italia con la più bassa percentuale di raccolta differenziata, 36%.

Siamo arrivati al 75% di raccolta differenziata e questo è un risultato importantissimo.

È partita la raccolta porta a porta. Abbiamo raggiunto in alcuni casi ottimi risultati, in altri meno. Mi rivolgo a tutte le persone che hanno buon senso e che vogliono utilizzare buon senso. Di fronte a un affidamento di un servizio per 6 mesi, con forti investimenti, è chiara la difficoltà di organizzare e gestire il servizio.

Ovviamente, da ottobre, chiunque sia il vincitore dell’appalto, e auguriamoci che ci siano più proposte, la prospettiva è molto più lunga e dunque ci sarà una disponibilità di programmazione diversa.

Parco urbano, abbiamo attivato una gara a cui hanno risposto già una quindicina di professionisti da tutta Italia. Inviteremo qui, a partire da lunedì, tutti questi professionisti per presentarci le loro proposte di riqualificazione del parco urbano. Un parco urbano che taluni avrebbero voluto fosse un giardino all’inglese. Noi abbiamo pensato invece che bisognerebbe ricordarsi che non siamo in Inghilterra, ma in riva al mare, in mezzo alla salsedine. Non facciamo un campo ad erba rasa, ma un parco che attragga i bambini, i più grandicelli e gli anziani. Si è quindi cercato progettisti che avessero esperienza in costruzione di parchi. La cifra è alta, 1 milione e 700 mila euro, già stanziati per il bando periferie urbane. Obiettivo è far si che parco urbano sia vero punto di aggregazione della città.

In campagna elettorale avevamo detto chiaramente che i punti del nostro programma elettorale erano cinque. Una città pulita, sicura, prospera, solidale e viva, messi in questo ordine”.

Città pulita

“Ci sono delle zone della città che hanno migliorato il loro aspetto. Piazza San Francesco, che aveva cassonetti stradali stracolmi davanti al Conad, la marina di Porto Maurizio, potrei elencarne tantissimi. Prima non solo non raggiungevamo l’obiettivo della differenziata, ma avevamo anche zone della città in condizioni di indecenza.

Abbiamo fatto molto, si deve fare molto, molto di più. Dobbiamo valutare con la collaborazione dei cittadini il problema del decoro. Soprattutto per quanto riguarda la plastica. Nel nuovo appalto abbiamo previsto due raccolte settimanali per la plastica. Ci sarà quindi un secondo giro. Ma dobbiamo fare anche la lotta alla plastica.

Nelle valutazioni degli uffici si è verificato che in pochi diminuiscono il volume della plastica, non schiacciano le bottiglie ad esempio. Abbiamo fatto un’ordinanza dal primo ottobre, che vieta la plastica da asporto. Dobbiamo far capire al cittadino che la plastica sta uccidendo il mondo e il nostro Paese.

Molto potrebbe migliorare nell’organizzazione del servizio. Sappiate che su circa 90 persone addette allo svuotamento di mastelli e carrellati, c’è una percentuale di assenze, per malattia, altissima, anche all’ultimo istante, ed è uno dei motivi per cui a volte il giro non passa. Ci vuole rispetto e comprensione per i lavoratori, ma questo non vuol dire fare quello che vuoi. Nessuno può pensare in qualunque mestiere di prendere uno stipendio facendo quello che vuole. Per la stragrande maggioranza gli operatori si muovono con educazione e fatica, ma ci sono anche delle pecore nere”.

Vandalo incastrato dalle telecamere

Depuratore

“Abbiamo rimesso in funzione il depuratore. Abbiamo avuto una vertenza complicata con Rivieracqua, che ha l’incarico della gestione. Sapete tutti la situazione in cui verte, in concordato. Abbiamo fatto una vertenza maschia. Abbiamo messo in funzione il depuratore, lo stiamo controllando. Abbiamo ancora da verificare che nella manutenzione venga mantenuta la deodorizzazione, che ci deve essere. Saremo sempre più attenti verso questo gestore. Abbiamo sistemato la condotta dello scarico a mare, che va ad 1.8 km fuori, in un fondale di 40 metri, che era non rotta in diverse parti da diversi anni”.

Sulla città pulita c’è un’altra cosa importante, ovvero la manutenzione ordinaria della città. La città è un patrimonio di tutti. C’è un problema di cultura. Per avere una città pulita tutti devono fare la loro parte. Nel prossimo bilancio faremo un capitolo a parte dedicato alla manutenzione ordinaria. Faremo una gara che sarà extra-comune. Siamo sicuri che una città ben tenuta porterà tutti a tenerla pulita, senza fare danni”.

Città sicura

“Abbiamo assunto in questi giorni 5 nuovi agenti di Polizia Municipale. Ahimè solo 4 prenderanno servizio, a partire dall’8 luglio. Abbiamo istituito il turno notturno e la settimana prossima faremo partire, siamo riusciti ad avere un finanziamento dal Ministero dell’Interno, pur essendo un Comune in pre-dissesto, faremo un bando per l’assunzione di ulteriori 5 vigili urbani. Cambieremo i termini del concorso, perché ci è sembrato strano che su 90 candidati solo 5 siano risultati idonei.

Cercheremo di rendere le prove meno severe, ma soprattutto più attinenti al lavoro del vigile urbano.

Il 65% delle telecamere in città non funziona

Città Prospera

“Per prima cosa abbiamo risanato i conti. In totale 18 milioni di euro, li abbiamo fatti quadrare. Il nostro piano di risanamento ci permette di gestire il bilancio sapendo quali sono le risorse per ogni settore. Abbiamo attinto ai bandi e ai finanziamenti europei, ministeriali e della Regione Liguria, con dove abbiamo avuto buon ascolto, portando in totale 70 milioni di investimenti pubblici sul Comune di Imperia entro i prossimi due anni.

Come città prospera noi sappiamo che gli introiti arrivano attraverso il turismo. Dobbiamo investire sulla aree dismesse che abbiamo. Senza clima di fiducia non viene nessuno. La vicenda giudiziaria del porto ha fatto scappare qualunque investitore. Dobbiamo far ritrovare fiducia nella città di Imperia.

Con l’apporto del Maestro Benedusi  faremo un piano di comunicazione per la città di Imperia che permetterà di vedere le nostre bellezze infinite, con una specifica cui teniamo molto ‘Imperia autentica’. Imperia non vuole essere una città leccata, ma autentica.

Il Sole24Ore di dice che abbiamo il clima migliore d’Italia, la bandiera blu, il porto. Per quanto riguarda il porto, con un’ulteriore delibera il consiglio comunale approverà una modifica del piano regolatore portuale”.

Piano Parasio

“Il Parasio è conosciuto, ma non ancora come dovrebbe. Non possiamo limitare al problema a qualche macchina in più o in meno. Il Parasio è un bene di tutta la città e non solo di chi ci abita. Dobbiamo far coesistere le esigenze turistiche con quelle di chi ci abita. Porteremo in consiglio comunale il progetto complessivo, che ha un risvolto commerciale, con forti incentivazioni per chi vuole investire al Parasio, così come una modificazione urbanistica affinché possano esserci benefici per chi affitta i locali.

Noi non vogliamo disturbare nessuno. Vogliamo fare il bene di questa città. Faremo un’apertura sperimentale nelle ore notturne e vedremo se sarà compatibile con la vivibilità del Parasio. Se così non sarà, l’amministrazione è pronta, come sempre, a cambiare idea”.

Asfalti

“Abbiamo trovato anarchia, sia per gli allacci delle utenze, elettricità, gas, acqua, scarichi. Dove si rompe o non si aggiusta o si aggiusta male. Abbiamo contestato all’Italgas una serie di inadempienze, ma lo faremo anche con Enel e Amat. Tutte le società stanno predisponendo in questi giorni i piani delle loro misfatte e non le rattopperanno, ma le aggiusteranno. In questo modo troveremo tutti i fondi per asfaltare Imperia”.

Città solidale

“Abbiamo istituito un tavolo con le scuole per affrontare i problemi di quotidianità. Abbiamo avuto finanziamenti per 2 milioni di euro per la messa in sicurezza degli edifici scolastici della città. Poi i nonni civici. Per quanto concerne i disabili abbiamo già investito 100 mila euro per l’abbattimento delle barriere architettoniche.

Abbiamo coinvolto in lavori socialmente utili migranti e carcerati. Abbiamo approvato anche gli interventi di sostegno ai papà separati, che è un problema enorme”.

Città viva

“Finalmente abbiamo fatto un calendario unico degli eventi, è in distribuzione in sinergia tra gli assessorati a manifestazioni, cultura e turismo. Abbiamo promosso gli IAT diffusi, in modo tale da avere un luogo di conoscenza di cosa si può fare in città.

Abbiamo portato avanti l’idea delle Vele d’Epoca annuali in modo che ci possa essere ogni anno un evento turistico di qualità e di livello.

Il planetario è praticamente finito, non lo apriamo ancora perché è ancora scollegato nelle rifiniture. Quando faremo l’apertura sarete esterrefatti da tanta bellezza.

Abbiamo fatto partire la rete museale. Il Museo Navale, il Planetario, Villa Faravelli.

Villa Grock non va bene. La collettività, attraverso la Fondazione Carige, ha speso molto per acquistarla e per evitare che fosse trasformata in appartamenti. Ha speso molto per la sua ristrutturazione. Non può essere aperta una o due pomeriggi a settimana. Deve essere sempre aperta.

Grock aveva due passioni, la luce e l’acqua. Noi dobbiamo esaltare luce e acqua. Ho chiesto alla Provincia di darci in comodato d’uso Villa Grock, con il Comune che si accollerà i costi di gestione e manutenzione, aggiungendola così alla nostra rete museale.

Abbiamo aperto due parcheggi nuovi. Quello di Calata Anselmi e stiamo cercando di svuotare i 650 posteggi dell’autorimessa interrata. Vogliamo assegnare quei parcheggi alla Go Imperia. A Oneglia, per servire la Banchina Aicardi, che abbiamo aperto all’utilizzo, abbiamo allargato il parcheggio ex Agnesi”.

Futuro

“Abbiamo preso contatti per la revisione del piano regolatore portuale. Revisione che, con la collaborazione della Regione Liguria, interesserà il porto turistico e il porto di Oneglia”.

Stiamo predisponendo il nuovo Puc, piano regolatore della città, che deve raccordare il nuovo sviluppo turistico della città con uno strumento antico. Il Puc è scaduto ormai da 15 anni.

Vorremmo rendere più appetibili le aree dismesse, ex Italcementi, ex Agnesi e ex Ferriere. Ci sono contatti in corso.

Vorrei chiudere con le aree demaniali. Imperia si è allargata sul mare, interessando il Demanio. Abbiamo già fatto diversi incontri per procedere ad una sdemanializzazione. E’ assurdo pensare che cittadini di Imperia abbiano speso dei soldi per allagarsi a mare, piscina, palazzetto dello sport, e paghiamo un canone, sul Demanio, per opere che abbiamo fatto noi. E’ evidente che non è fattibile. 

Poi ci le aree demaniali inutilizzate. Non possono rimanere vuote perché sono della città di Imperia. Nell’area dietro alla cosiddetta banchina oceanica, a Oneglia, dobbiamo far si che sia l’area della movida della nostra città, dove organizzare grandi eventi e grandi manifestazioni.

Nella mia vita dove ho fatto due volte il Sindaco, quattro volte il Ministro e sono stato per 20 anni parlamentare. Mai mi sono trovato nella condizione psicologica di operare bene come quest’anno. Il consiglio comunale, i consiglieri che con me si sono presentati, non hanno mai sollevato problemi di carattere personale. Devo dire che il desiderio molto forte da parte di tutti  è di vivere un momento in cui la città può davvero cambiare. Ho una squadra di assessori fresca, che ha voglia di fare e che cresce ogni giorno di più”.

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