Diano Marina: consiglio comunale, Diano Riparte critico. “Stop opere faraoniche, prima bisogna pensare ai cittadini”

Golfo Dianese Politica

Angelo Basso e Michele Calcagno: “Serve dare priorità ai progetti utili alla collettività lasciando da parte ego ed interessi personali”.

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Il gruppo “Diano Riparte” (Angelo Basso e Michele Calcagno) ha inviato una relazione sull’ultimo consiglio comunale a Diano Marina in programma lo scorso 27 giugno.

Lavori Pubblici

“Il Comune approva il piano triennale dei lavori pubblici ma, Diano Riparte si oppone. Nell’elenco dei lavori non c’è alcun finanziamento né per l’acquedotto, né per le fognature, né per le frazioni, né per i cimiteri, né per la strada “incompiuta”. Riguardo all’incompiuta le foto parlano da sole!

Ma le critiche dell’opposizione non sono state purtroppo prese in considerazione”.

Regolamento Decoro Urbano – Modifica del 27/06/2019

“Non c’è stato nulla da fare per tentare di escludere dal regolamento il divieto di esposizione della merce sulle soglie dei vari negozi, malgrado la protesta di Diano Riparte la maggioranza ha preferito mandare avanti un disegno fortemente criticato da moltissimi commercianti”.

Risposta a Nostra interrogazione – Marciapiedi Villa Canepa

“L’interrogazione presentata dall’ex Sindaco Basso riguardante la necessità di realizzare in Via Diano Castello un marciapiede di fronte a Villa Canepa ha avuto esito positivo: l’assessore Za Garibaldi ha assicurato che ci sono contatti in corso per creare un viottolo – a fianco – che dovrebbe in qualche modo evitare che la strada in quel tratto sia pericolosa”.

Conclusione

“Per il gruppo Diano Riparte prima vengono i lavori necessari e utili alla stragrande maggioranza dei cittadini, poi le opere faraoniche che necessitano di impegni di spesa stratosferici. Se non vengono risolti i problemi tipo: fognature, mancanza dell’acqua, rifacimento marciapiedi, rinnovamento scuola, ecc. non si può pensare a palacongressi e cambiamenti importanti per Diano, che sono – vista la situazione del paese – superflui.

Serve dare priorità ai progetti utili alla collettività lasciando da parte ego ed interessi personali. Inoltre serve ascoltare il volere degli elettori, poiché i soldi spesi comunque sono pubblici e quindi di tutti”.

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