Imperia: degrado Borgo Prino, la replica del vicesindaco Fossati. “Le priorità sono altre, rappresentazione distorta che danneggia la città”

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Nel dettaglio, i residenti di Borgo Prino, si appellavano al Sindaco di Imperia Claudio Scajola, per risolvere i problemi della zona

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Il vicesindaco di Imperia, Giuseppe Fossati, interviene con una dura nota stampa per replicare alla segnalazione di degrado avanzata da Antonio Morosi, portavoce di un gruppo di residenti di Borgo Prino. 

Nel dettaglio, i residenti di Borgo Prino, si appellavano al Sindaco di Imperia Claudio Scajola, per risolvere i problemi della zona.

Degrado Borgo Prino: il vicesindaco Fossati replica ai residenti

“Leggo il titolo ed il sottotitolo di un vostro articolo odierno, secondo cui i residenti del Prino si appellerebbero al Sindaco Scajola per segnalare il “degrado” di Borgo Prino, dopo essersi rivolti, parrebbe di capire, invano, al sottoscritto.

Leggendo l’articolo, però, mi avvedo che non dei residenti del Prino si tratterebbe, ma del Sig.Morosi, salvo errore residente in Nebbiuno (Novara), che non lamenta il degrado di Borgo Prino, ma dell’area del complesso immobiliare ove ha acquistato anni fa una seconda casa.

Per riportare il tema nei giusti binari e fare un po’ di chiarezza, allora, corre l’obbligo di evidenziare che il sottoscritto e la collega Arch.Ester d’Agostino, Assessore ai Lavori Pubblici, ha più volte ricevuto il Sig.Morosi ed altri abitanti, anche loro residenti altrove, del complesso in questione, dando la massima disponibilità a risolvere i problemi segnalati.

Si tratta, in realtà, di problemi di poco momento e non certo integranti “degrado”, che è ben altro (parliamo, in sostanza, di qualche piastrella rotta dal transito, indebito, di mezzi pesanti e di una fontana chiusa, da molti anni, sulla piazza pubblica ex Imperia 2).

Al riguardo, con la preziosa collaborazione della collega d’Agostino e dei suoi uffici, abbiamo da tempo ipotizzato con il Sig.Morosi e con le persone che lo accompagnavano, una ipotesi di intervento per la piazza e la fontana.

Ipotesi che tenga conto delle giuste esigenze e richieste di chi ha investito ad Imperia, ma anche dell’obbligo del Comune, in una fase di oggettiva difficoltà finanziaria, di assegnare delle priorità agli interventi da eseguire, con la massima urgenza, in tutta la Città, abbandonata da anni. Come a tutti noto.

Importante e doveroso aggiustare qualche piastrella rotte e riattivare quanto prima una fontana, ma, mi permetto di dire, senza giri di parole in politichese, che forse nell’immediato le priorità sono altre.

Non credo sia il caso di perdere troppe parole per motivare tale affermazione, basa suggerire a tutti di fare un giro per Imperia. I problemi e le esigenze sono tante: molto si è fatto, in un anno di Amministrazione, moltissimo resta da fare.

Detto questo, come più volte ribadito al Sig.Morosi, ancora in data 6.6.19, l’ipotesi prospettata e da lui condivisa prevede un accordo con il Condominio tramite gli organi che lo rappresentano.

In altri termini, ringrazio il Sig.Morosi per l’interessamento e l’impegno profuso, ma, per essere operativi, occorre ora rapportarsi con chi ha titolo ad esprimersi per conto del Condominio.

Detto questo, l’appello al Sindaco è sempre benvenuto e non mi offende, anzi.  Opero sua su delega e sarò ben lieto di seguire diverse indicazioni dovesse darmi.

Spiace solo che si voglia dare una rappresentazione della realtà distorta, che non è certo di degrado o disinteresse del Comune. Rappresentazione distorta che danneggia la nostra città e, mi si consenta, anche chi ha investito in quell’area, come il Sig.Morosi”.

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