2 Marzo 2024 18:16

Cerca
Close this search box.

2 Marzo 2024 18:16

“Baby gang” torna a colpire in un negozio di parrucchiera, scattano arresti e denunce della Polizia

In breve: Vistisi scoperti, i tre tentavano la fuga a bordo di biciclette ma venivano fermati subito dai poliziotti, che li riconoscevano come alcuni dei soggetti già fermati e denunciati nei recenti interventi

Negli ultimi 15 giorni gli uomini della Squadra Volante e della Sezione Investigativa del Commissariato di P.S di Ventimiglia hanno portato a termine tre operazioni contro i giovani componenti della c.d. “baby gang”.

Ieri sera, intorno alle ore 22, una nuova chiamata al NUE 112 segnalava la presenza nel quartiere di Marina S. Giuseppe di 3 figure sospette che si aggiravano nei pressi di un negozio di parrucchiera.

La pattuglia in servizio raggiungeva immediatamente il posto ed ivi trovava le 3 persone descritte intente ad introdursi nell’esercizio commerciale: uno, posizionato a breve distanza, fungeva “palo” mentre gli altri due stavano forzando la finestra del negozio. Vistisi scoperti, i tre tentavano la fuga a bordo di biciclette ma venivano fermati subito dai poliziotti, che li riconoscevano come alcuni dei soggetti già fermati e denunciati nei recenti interventi.

I ragazzi, di 16, 17 e 18 anni, venivano trovati in possesso di arnesi da scasso, che venivano posti sotto sequestro in quanto compatibili con le effrazioni rilevate dagli operatori della polizia scientifica sulla finestra del locale.

Anche le biciclette, che risultavano di sospetta provenienza illecita, venivano sequestrate dagli agenti.

Gli operatori, coordinati dal Dirigente dr. Aricò, contestavano a tutti il reato di furto aggravato in concorso. L’unico maggiorenne, 18 anni compiuti da poco, veniva tratto in arresto e, come disposto dal Pubblico Ministero, sottoposto agli arresti domiciliari. Gli altri due, già con precedenti di polizia, venivano invece denunciati al Tribunale dei Minorenni di Genova.

Stamane presso il Tribunale di Imperia il giudice ha convalidato l’arresto.

Condividi questo articolo: