Imperia, trentennale convenzione ONU su diritti infanzia e adolescenza: il convegno in Camera di Commercio. “Importante momento di riflessione” / Foto e video

Cultura e manifestazioni

Sono seguite le presentazioni di iniziative scolastiche e progetti già attivi sul territorio provinciale.

Si è svolto oggi, venerdì 15 novembre, presso l’Auditorium della Camera di Commercio di Imperia, il convegno in occasione dei 30 anni della Convenzione ONU sui diritti dell’Infanzia e dell’Adolescenza, organizzato dall’ASL 1 in collaborazione con il Comune di Imperia ed il patrocinio di A.Li.Sa, UNICEF, Servizio Territoriale di Supporto e Sorridi con Pietro.

Diritti dell’infanzia e dell’adolescenza: il convegno a Imperia

Il convegno si inserisce in una serie di iniziative che la Regione Liguria ha promosso nel corso del 2019 affinchè siano sviluppate nuove iniziative con rinnovata e continua attenzione nei confronti dei bambini e degli adolescenti e dei loro diritti.

Presenti il direttore Generale Asl1 Marco Damonte Prioli, l’assessore comunale Luca Volpe, il direttore del distretto sanitario Imperia Asl1 Carlo Amoretti, oltre ai numerosi relatori e a diverse autorità civili e militari del territorio. Presenti anche i membri del consiglio comunale dei ragazzi, con il sindaco dei ragazzi Maria Bianca Ardissone.

Sono seguite le presentazioni di iniziative scolastiche e progetti già attivi sul territorio provinciale in cui i bambini e gli adolescenti, i loro genitori e gli Enti sono protagonisti, con una particolare attenzione alla promozione dei diritti.

Carlo Amoretti

“Vogliamo porre l’attenzione in occasione del trentennale della convenzione sui diritti dell’infanzia e dell’adolescenza.

L’UNICEF ha fatto un documento in cui ci dichiara quelli che sono i diritti da realizzare meglio in Italia sui minori. Ha posto l’attenzione sui minori stranieri, sulla necessità di dare voce ai minori, di coordinare meglio le politiche sui minori e sull’infanzia. Quando parliamo di minori parliamo sempre di uomini e donne inferiori ai 18 anni.

Oggi noi più che dei dati vogliamo portare delle esperienze concrete, in cui si trova come l’attenzione ai diritti ha molte sfaccettature.

Portiamo esperienze di scuole, di centri di riabilitazioni, di genitori, di attenzione agli adolescenti, tante occasioni per dimostrare che micro esperienze possono fare una comunità educante”.

Luca Volpe

“Questa mattina è una giornata importante perchè il 20 di novembre si celebra la giornata mondiale dei diritti dei nostri ragazzi.

Noi insieme ad ASL proponiamo un momento di riflessione importante, insieme alle scuole, dove andremo a esplicitare quella che la convenzione dei diritti dell’infanzia ci ha sancito.

Il Comune di Imperia già dal 2011 aveva eletto il sindaco difensore ideale dei bambini. Questa amministrazione nello specifico sta mettendo tutti i 4 punti cardine di questa convenzione.

Abbiamo dei dati anche sull’affido minorile, che sono una partita difficile e importante, ma anche un momento di riflessione.

Gli affidi a livello comunale sono circa 74. Noi con i servizi seguiamo 136 minori, abbiamo 74 affidi, che hanno anche un costo piuttosto importante, ma è fondamentale.

Un costo di circa 700 mila euro all’anno per far fronte a questi affidi. Normalmente sono affidi giudiziari di problematiche familiari che si sono palesate in quella famiglia e che i ragazzi minori non possono più rimanere all’interno.

C’è un percorso che per fortuna in tanti casi riporta il minore a rientrare nella famiglia. Questo è un po’ l’attività che facciamo dal punto di vista dei minori in affido.

L’attività del Comune di Imperia è molto più ampia. Va dal disagio, l’abbandono scolastico, anche al trasporto. Il trasporto dei ragazzi con gli scuolabus sono una partita che fa parte di quello che deve fare una amministrazione per l’infanzia, per i ragazzi e per i minori.

Quello che noi facciamo in modo specifico è anche il trasporto disabili, che da questo anno abbiamo pensato e voluto dare in gestione alle Pubbliche Assistenze.

Non perchè il gestore passato fosse poco attento, ma secondo noi le Pubbliche Assistenze hanno una personalità diversa, importante per dare delle risposte concrete ad un trasporto molto particolare.

L’amministrazione comunale in questo anno sta facendo tantissimo per l’infanzia e per i minori”.

 

Marco Damonte Prioli

Nella revisione di quella che è la carta dei diritti c’è stata una osservazione nei confronti dell’Italia sul proseguire nella campagna dei vaccini. Si è preso atto che questo tipo di intervento preventivo in Italia è iniziato ed è iniziato bene.

Bisogna proseguire per evitare che ci siano i problemi che sono successi negli anni scorsi di diffusione di malattie.

La salute è una dei principali stili di vita che dobbiamo insegnare ai nostri ragazzi, in modo tale che un domani non abbiano bisogno di rivolgersi alle strutture sanitarie per patologie più gravi.

È un argomento molto importante, la prevenzione, i vaccini, la salute, tutto ciò che impedirà ai nostri cittadini del futuro di avere la necessità dei servizi sanitari”.

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