Imperia: ospedale unico riunita conferenza sindaci ASL1. “Riprendere al più presto i lavori per finanziare e costruire l’opera”

Attualità Imperia

Ripristino dell’assetto ospedaliero pre Covid e ospedale nuovo a Taggia: sono stati questi i due temi al centro dell’attenzione della Conferenza dei Sindaci dell’ASL1 che si è svolta oggi in Comune a Sanremo.

La riunione ha visto la partecipazione in videoconferenza della Vicepresidente e Assessore alla Sanità di Regione Liguria, Sonia Viale, in un confronto di oltre due ore con il Comitato ristretto di rappresentanza guidato dal sindaco del Comune di Sanremo, Alberto Biancheri, in qualità di presidente della Conferenza dei Sindaci insieme ai sindaci e agli assessori dei comuni di Imperia, Taggia, Bordighera e Ventimiglia.

La Conferenza era stata convocata per avere un aggiornamento sulle tempistiche di ritorno alla normalità delle reta ospedaliera ASL1 che, in linea con le indicazioni ministeriali, in caso di necessità, deve essere pronta, nell’arco di 72 ore, a riattivare, 130 posti letto di degenza ordinaria più 18 posti letto di terapia intensiva più 6 posti letto di terapia sub intensiva Covid dedicati.

“ASL1 sta lavorando insieme a Regione e Alisa per riportare i servizi ospedalieri e territoriali della provincia di Imperia all’assetto pre Covid. Come abbiamo illustrato stamattina, questo potrà avvenire alla fine della pandemia. Fino a quel momento dobbiamo essere pronti a qualsiasi evenienza, compresa anche una recrudescenza del virus” ha spiegato Marco Damonte Prioli, Direttore Generale di ASL1 presente alla conferenza insieme al Direttore Sanitario di ASL1, Michele Orlando e al Direttore Sociosanitario ASL1, Roberto Predonzani.

“Sottolineo con piacere la gratitudine espressa dai Sindaci nei confronti degli operatori dell’ASL impegnati nella lotta al Covid-19. – ha ribadito Damonte Prioli – E’ una dimostrazione del lavoro che è stato fatto e si sta facendo per riuscire a dare una risposta efficace alla pandemia in atto. La leva che ci guida ad agire è quella di dare ai cittadini una riposta corretta e integrata a livello provinciale. Superato il picco di pandemia, ci siamo adoperati per riattivare il padiglione Borea nelle sue attività normali dedicando il padiglione Castillo e Giannoni alla cura dei malati di Covid”.

“Come ASL1 vogliamo tornare alla normalità, i reparti ritroveranno la loro naturale collocazione” ha ribadito il Direttore Generale ricordando, in questa direzione, l’avvio dei lavori di climatizzazione presso il padiglione Castillo già iniziati e il progetto di ristrutturazione e adeguamento del Blocco Parto e del reparto di Pediatria dell’ospedale di Sanremo programmato entro fine anno, pari ad un costo complessivo di oltre 1 milione 750 mila euro.

La Conferenza dei Sindaci ha affrontato anche il tema dell’ospedale nuovo di Taggia

“A fine febbraio avremmo dovuto incontrarci con il sindaco di Taggia per definire i dettagli richiesti da Inail nella nota dell’11 febbraio, nella quale, a fronte di una conferma del finanziamento, sono stati richiesti ulteriori documenti e la definizione di un quadro economico dettagliato per la realizzazione dell’opera. – afferma il Direttore Generale di ASL1 – Si è quindi concordato con il sindaco di Taggia di riprendere al più presto i lavori che porteranno alla definizione della proceduta di finanziamento e costruzione dell’opera”.

“Oggi abbiamo parlato di molti aspetti della sanità, e per il presente, e per il futuro. Abbiamo chiesto delucidazioni sugli atti e le tempistiche dell’ospedale unico di Taggia, abbiamo chiesto garanzie sulle tempistiche dell’apertura del polo di via San Francesco, e personalmente ho posto l’accento sull’esigenza di nuove assunzioni tra medici e infermieri, chiedendo quali sono le iniziative che vorranno adottare la Regione e la direzione ASL1 circa un necessario piano di rafforzamento dell’organico – sottolinea Alberto Biancheri, Presidente della Conferenza dei Sindaci ASL1.

Inoltre – prosegue Biancheri – abbiamo lungamente discusso della difficile situazione che stiamo affrontando in questa fase di coda dell’emergenza Covid-19 che vede il nostro ospedale particolarmente coinvolto con ripercussioni sui servizi ai cittadini e sul lavoro degli stessi operatori sanitari. Abbiamo bisogno che si ritorni ad uno stato di normalità anche perché gli altri ospedali provinciali non riescono a riassorbire tutta la domanda di prestazioni sanitarie e, per questo, abbiamo anche chiesto che si valutino sedi alternative per i posti letto da mantenere come aree Covid. In ogni caso ci sono state piene garanzie che tutti i reparti trasferiti provvisoriamente a Bordighera e Imperia verranno presto riportati a Sanremo. Ho rinnovato i ringraziamenti a tutto il personale della struttura ospedaliera, medici, infermieri e operatori sanitari per il grande lavoro svolto in questi mesi”.

“Ho preso l’impegno di partecipare alla Conferenza dei Sindaci ASL1 e sono riuscita ad essere presente, nonostante le difficoltà di spostamento in autostrada, collegandomi in videoconferenza. – spiega Sonia Viale, Vicepresidente e Assessore alla Sanità di Regione Liguria – I Sindaci mi hanno rappresentato delle necessità che condivido sia per quanto riguarda il ripristino dell’offerta ospedaliera ante Covid sia per le certezze sulla realizzazione dell’ospedale nuovo. La difficoltà risiede nel timore da parte del Ministero della Salute e delle autorità sanitarie regionali di un possibile ritorno della diffusione del contagio in autunno.

Per questo, il decreto legge Rilancio obbliga le Regioni a predisporre un piano autunnale che prevede l’individuazione dei posti letto Covid dedicati. Stiamo lavorando affinché, nel rispetto delle normative, l’ospedale di Sanremo e l’azienda ASL1 non vengano penalizzati. Ricordiamo che, nel periodo di emergenza, si è provveduto ad effettuare per l’ASL1 un totale di 57 assunzioni di cui 13 medici e 17 infermieri oltre a 27 unità di altre professioni sanitarie” afferma l’assessore Viale che, in merito al nuovo ospedale di Taggia, aggiunge: “Dopo la pausa forzata di questo periodo, le interlocuzioni tra amministrazione regionale, comunale e Inail riprenderanno subito”.