Regionali 2020: Imperia, Marco Scajola presenta la propria candidatura. “Oggi sono tutti con Toti, ne sono felice. Siamo per la politica del fare”/Foto e Video

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L’assessore regionale uscente Marco Scajola, ha presentato la propria ricandidatura con la lista civica “Cambiamo!” di Giovanni Toti.

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“Mi fa piacere che finalmente tutti, e dico tutti, all’interno del centrodestra, vogliono sostenere Giovanni Toti, abbiano capito che è la persona di riferimento per unire una coalizione che è diversa tra i suoi vari esponenti e partiti, ma deve essere unita per far bene per i prossimi 5 anni“. Lo ha dichiarato questa mattina, in conferenza stampa, l’assessore regionale uscente Marco Scajola, presentando la propria ricandidatura con la lista civica “Cambiamo!” del presidente uscente e candidato presidente del centrodestra Giovanni Toti.

Regionali 2020: Imperia, Marco Scajola si ricandida

I cinque anni di amministrazione Toti

“Sono stati cinque anni di grande impegno e lavoro sul territorio, soprattutto qui in provincia di Imperia. La provincia di Imperia ha visto arrivare finanziamenti importanti, milioni di euro che sono arrivati per le infrastrutture, per il fondo strategico, per i ripascimenti delle spiagge comunali e per tanti interventi che hanno migliorato il nostro territorio come mai se ne erano visti prima. Più di 20 milioni di euro di finanziamenti, più altri interventi che sono stati svolti grazie a leggi regionali di prima importanza: la legge sul piano casa, la legge sulla rigenerazione urbana e sul recupero dei territori agricoli. Solo il piano casa ogni anno attiva 70 milioni di euro in Liguria, di cui almeno il 30% qui sul territorio imperiese. Il che vuoldire posti di lavoro, economia, sviluppo”.

Piano Casa

“Ho iniziato i miei cinque anni di mandato con il piano casa, che ha portato investimenti per 70 milioni di euro all’anno. Ha permesso interventi di messa in sicurezza, fondamentali nel nostro territorio, soggetto a problemi legati a maltempo, frane, piogge. Ha permesso di creare nuovi posti di lavoro e di incassare importanti oneri di urbanizzazione”.

Pista ciclopedonale

“Sul fronte della pista ciclopedonale, abbiamo dato, come Regione Liguria, importanti finanziamenti a Ospedaletti, Vallecrosia, San Lorenzo al Mare, Diano Marina e Arma di Taggia. A Imperia, abbiamo seguito il bando periferie con la precedente amministrazione Capacci. Abbiamo lavorato perché Imperia avesse i fondi per il bando periferie”.

Rigenerazione urbana

“Abbiamo approvato la legge per la rigenerazione urbana. Solo tre regioni in Italia l’hanno approvata. A me non piacciono gli slogan, ma le cose concrete. La rigenerazione urbana permette ai Comuni di intervenire sul territorio, riducendo i tempi della burocrazia a 6 mesi. Abbiamo finanziato circa 25 comuni, la metà di questi della provincia di Imperia”.

Fondo strategico regionale

“In provincia di Imperia in questi anni sono arrivati fondi mai visti prima. Per quanto riguarda il fondo strategico regionale, in Liguria, tra il il 2017 e il 2020, abbiamo fatto arrivare 134 milioni di euro, 21.2 in provincia di Imperia, 5.8 alla città di Imperia.

Lunedì prossimo saremo a Imperia, insieme a Toti, per l’inaugurazione dei lavori del molo lungo di Oneglia. Avevamo promesso fondi per la ricostruzione e sono arrivati”.

Famiglie in difficoltà

“Noi abbiamo il dovere di aiutare le famiglie in difficoltà. In questi ultimi anni abbiamo destinato 9.7 milioni di euro per le famiglie in difficoltà che non riescono a pagare l’affitto. Alla provincia di Imperia sono andati 1.7 milioni di euro, al Comune di Imperia 543 mila euro”.

Puc

“E ancora il Puc, il piano urbanistico comunale. 40 comuni in questi 5 anni hanno approvato il Puc, altri 20 lo approveranno entro fine anno. In 18 anni erano stati approvati i Puc di 68 comuni. Noi in 5 anni ne abbiamo approvati 40. I Puc facilitano la programmazione, l’attivazione di finanziamenti europei. Permettono di intervenire in maniera coerente sul proprio territorio”.

Ponte Morandi

“Lasciatemi dire due parole sulla drammatica vicenda del crollo del Ponte Morandi, che ha segnato tutti noi liguri, in primis le famiglie che hanno perso i propri cari. Da buoni padri famiglia abbiamo aiutato 268 nuclei familiari che in due mesi hanno trovato casa dopo la demolizione. Una grande prova, per noi, di tenacia. E’ motivo di orgoglio, perché dimostra che quando ci sono eventi devastanti la nostra comunità ligure reagisce con impegno.

Volontà e determinazione per ricostruire il ponte, che non cancelleranno quello che è accaduto, ma che hanno fatto vedere che in Italia le cose si possono fare e anche bene.

Paghiamo ancora oggi il conto di infrastrutture che mancano da 30 anni. Da 30 anni sentiamo parlare di infrastrutture poi mai realizzate.

Faccio una appello a Parlamentari e Ministri, fate meno parole e più fatti. Il modello Genova ha dimostrato che si può ripartire con tenacia. Nel nostro piccolo la dimostrazione arriva dalla strada di Monesi, un esempio di buona amministrazione”.

Il progetto politico

“Ci presentiamo alle elezioni con ‘Cambiamo!’ con Giovanni Toti Presidente, perché crediamo in un progetto forte, moderato, ben radicato nel centrodestra, che ha voglia di una politica giovane, determinata, capace. Gli amministratori dei Comuni saranno nelle nostre liste perché crediamo che si debba ripartire e continuare a lavorare sul fare.

Niente annunci, niente slogan, sono 30 anni che il nostro territorio aspetta opere pubbliche spesso annunciate, qualche volta anche finanziate, ma poi mai realizzate. Adesso abbiamo voltato pagina, con un grande intervento che in questi 5 anni ha dato tanto alla Liguria e all’imperiese. Ci proponiamo, vogliamo continuare su questa strada, i risultati che abbiamo ottenuto sono importanti, ma molto è ancora da fare.

Abbiamo lanciato il progetto “Cambiamo!” con Toti. Io sono socio fondatore del movimento nazionale. Qui in Liguria c’è un progetto civico. A Imperia stiamo costruendo una bellissima lista con Maurizio Morabito e Chiara Cerri. Stiamo chiudendo con un’ultima persona. Chiudendo, non litigando. La scelta è ricaduta verso una donna, di Sanremo, impegnata nel sociale.

Noi diciamo basta alla politica autocelebrativa. Ognuno di noi deve assumersi le proprie responsabilità. Nessuno ci obbliga a fare politica. Io ho una partita iva. Sono psicologo. Amo il mio lavoro. La storia politica di ognuno ha un inizio, ma deve avere anche una fine.

Siamo riusciti a eliminare il listino. Chi vi parla è grande sostenitore delle preferenze. E a chi dice che le preferenze favorirebbero il voto di scambio rispondo che non è cosi, perché voglio pensare alla buona fede delle persone. Mi chiedo, e allora le liste chiuse dei Parlamentari, dove uomini facoltosi danno un contributo al partito e portano a casa la candidatura?

Io lotterò perché le preferenze ci siano sempre. Sono lo strumento più democratico e giusto. Io sono sempre stato eletto, mai nominato. Sono sempre entrato nelle istituzioni con le preferenze, anche in momenti per me non facili”.

La candidatura

“Con grande soddisfazione ripresento la mia candidatura qui in provincia di Imperia. Sono abituato a misurarmi con la gente, non sono mai stato nominato, sono sempre stato eletto con i voti dei cittadini. Abbiamo tolto il listino dei nominati dalla legge elettorale. Tutti si dovranno confrontare, sarà una bella campagna elettorale dove Giovanni Toti sono sicuro otterrà un risultato importante.

Io ho fatto gavetta in politbica. Ho fatto il consigliere comunale, l’assessore, il vicesindaco, poi è arrivata l’esperienza in Regione. Prima tra le fila dell’opposizione al presidente Burlando. Mi è servito molto, sono cresciuto molto. Poi l’esperienza con Toti. Dopo la vittoria, mi disse che ero uno dei pochi a non aver chiesto nulla. Dissi che ero a disposizione come ho sempre fatto nella mia carriera politica. Mi disse ti do queste deleghe perché mi fido di te.

Qualcuno mi dice che dovrei essere più autorevole, dare meno confidenza, ma io sono fatto così. Mi piace stare tra la gente, essere uno tra la gente.

Io voglio portare avanti davvero la politica del fare. Voglio che i miei figli possano avere un futuro senza essere costretti ad emigrare per trovare un posto di lavoro”.

Pasticcio candidature tra Polis-Forza Italia-Liguria Popolare

“Pasticcio candidature? Mi dispiace che litighino, spero che arrivino presto a concludere e a decidere”.

Giovanni Toti e il consenso

“Quando circa 6 anni fa cominciai a portare Giovanni Toti qua a Imperia, che non era ancora presidente della Regione Liguria, perché vedevo in lui la persona giusta per unire il centrodestra e amministrare bene il nostro territorio, non fu molto condivisa questa decisione. Anzi, fu anche molto osteggiata da taluni. Ora vedere che tutti, e dico tutti, vogliono sostenere Toti, il nostro progetto, il nostro modo di amministrare e fare politica, questa per me è una grande soddisfazione. Perché vuoldire che quello che dicevo sei anni fa ora è condiviso da tutti.

Rivincita verso Claudio Scajola? No, io non devo aver rivincite verso nessuno, tanto meno verso un mio familiare che rispetto. Per me sono stati anni difficili, perché combattuto, osteggiato, però sono sempre andato avanti con coerenza, portando nel cuore quello che ogni giorno la gente per strada mi ha trasmesso, ovvero andare avanti con determinazione, serietà, onestà, e quindi io non devo dimostrare nulla. I fatti parlano per me. Marco Scajola è stato il primo a credere in Giovanni Toti, fa piacere che adesso anche nella mia parte politica lo abbiano capito”.

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