Imperia: “furbetti del cartellino”, all’Università si apre il processo per 16 imputati / L’udienza

Giudiziaria Imperia

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Si è aperto questa mattina, presso l’Aula Magna del Polo Universitario di Imperia, il processo per rito ordinario che vede sul banco degli imputati i dipendenti del Comune di Sanremo, cosiddeti “furbetti del cartellino”, accusati di truffa ai danni dello Stato, falso e violazione della Legge sul pubblico impiego.

La scelta del luogo è dettata dalle necessità di distanziamento sociale nell’ambito delle norme di prevenzione anti Covid.

Sanremo: “furbetti del cartellino”, parte il processo a Imperia

Nel dettaglio, a scegliere il rito ordinario sono stati 16 imputati: Giuseppe Terracciano (ex dirigente), Antonella Rossi (collaboratrice), Miriam Marangoni, Mimo Franza, Mirco Norberti, Fiorella Cavalca, Rita Torre, Tatiana Garibbo, Francesco Astolfi e Agatino Longhitano (impiegati), Antonio Rao (terminalista), Mario Adami e Marco Checchi (operai) e Roberto Pangallo (geometra).

L’udienza è stata rinviata dal giudice monocratico del Tribunale di Imperia Francesca Minieri al prossimo 15 ottobre, per via di due difetti di notifica relativi a due imputati, Alessandra Seggi (architetto) e Giuliano Servetti (addetto al videoterminale).

Nel 2015, lo ricordiamo, a seguito del blitz della Guardia di Finanza in Comune a Sanremo, erano finiti a processo 42 persone, di questi 16 hanno patteggiato, altri 16 hanno scelto il rito ordinario e i restanti 10, che avevano optato per il rito abbreviato, sono stati assolti lo scorso febbraio.

I 10 imputati assolti sono Roberto Peluffo, Luigi Angeloni, Sergio Morabito, Maurizio Di Fazio, Loretta Marchi, Luisa Mele, Alberto Moraglia, Patrizia Lanzoni, Rosella Fazio, Paolo Righetto. 

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