Imperia: insegnante si prostituiva. Gli incontri hot in un appartamento di via Pindemonte/L’inchiesta

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Sfruttamento e favoreggiamento della prostituzione le accuse della Procura di Savona che ha coordinato l’inchiesta condotta dai Carabinieri di Alassio. 

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Si trova in via Pindemonte, a Oneglia, l’appartamento dove l’insegnante P.C., 56 anni,, imperiese, si prostituiva, secondo l’accusa con la complicità di altri tre uomini, il marito, G.N., 58 anni, un ristoratore, R.T., 61 anni, entrambi agli arresti domiciliari, e un pensionato, R.B. , 70 anni, denunciato a piede libero. Sfruttamento e favoreggiamento della prostituzione le accuse della Procura di Savona che ha coordinato l’inchiesta condotta dai Carabinieri di Alassio.

Imperia: insegnante si prostituiva, nuovi retroscena dell’inchiesta

Un secondo appartamento dove avvenivano gli incontri hot si trova invece ad Andora. L’insegnante si presentava su alcuni siti online di incontri con il nome di “Elena“. Nella vita di tutti i giorni, invece, svolgeva la mansione di insegnante nei corsi serali.

Per il marito, operaio residente nel dianese, e il ristoratore, entrambi agli arresti domiciliari, sono stati fissati per mercoledì gli interrogatori di garanzia.

Il legale del marito, l’avvocato Mario Leone, nella giornata di oggi, 13 novembre, ha inviato una nota stampa per chiarire alcuni aspetti della vicenda dal punto di vista dei propri assistiti (oltre al marito, il pensionato indagato).

“È bene chiarire che nella vicenda non sussiste alcuna ipotesi di coercizione della volontà nei confronti delle persone coinvolte”.

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