Imperia: dal grave incidente alla Maratona dles Dolomites, la rivincita del 54enne Bruno Sabetta. “Non bisogna mai mollare. Dedico questa gara a Zanardi” / Le immagini

Sport

Nel 2019 Sabetta fu investito sulle strisce pedonali da uno scooter. A distanza di due anni, torna sulla sua bici.

Sostieni ImperiaPost con una piccola donazione

 

Aiutateci ad informarvi!

“Nel settembre 2019 sono stato travolto da uno scooter mentre attraversavo sulle strisce sul Lungomare Vespucci. A distanza di due anni, dopo tanti sacrifici, sto per avere la mia rivalsa personale”. Lo racconta a ImperiaPost Bruno Sabetta, 54enne imperiese, che oggi, domenica 4 luglio, sarà tra i 6.400 ciclisti della storica “Maratona dles Dolomites”, il granfondo che si snoda tra le Dolomiti.

Imperia: dal grave incidente alla Maratona dles Dolomites, la rivincita di Bruno Sabetta

“Avevo partecipato alla mitica Maratona nel 2019 racconta Sabetta a ImperiaPost – Era andata bene, avevo chiuso in 8 ore il percorso ‘lungo’, una bella soddisfazione personale. Era il 7 luglio. Esattamente 2 mesi dopo, il 7 settembre, mentre attraversavo sulle strisce pedonali Lungomare Vespucci, sono stato travolto da una moto. L’impatto è stato violentissimo.

Il bilancio è stato di 13 costole rotte, trauma cranico, versamento polmonare. Sono stato quasi un mese ricoverato. È stato un periodo molto difficile.

Ricordo un giorno in cui ero sul letto dell’ospedale e, parlando con un amico che era venuto a trovarmi, dissi amareggiato: ‘Chissà se potrò mai ritornare su quelle Dolomiti’. Lui mi rispose: ‘Ma certo che ce la farai!’. Questo mi ha dato molto coraggio e, grazie al supporto della mia famiglia, sono riuscito, dopo una lunga riabilitazione, a riprendermi e a tornare in sella alla mia bicicletta.

Così quest’anno ho preso coraggio e mi sono iscritto alla Maratona. È per me una rivalsa personale dopo quello che mi è successo. Il mio vuole essere un messaggio per tutti coloro che stanno affrontando qualcosa di simile a quello che ho affrontato io. Non bisogna mai mollare per nessun motivo. 

Un grande esempio per me è sicuramente Alex Zanardi, per come ha sempre affrontato le sue battaglie, e per questo dedicherò a lui questa mia avventura”.

Sostieni ImperiaPost con una piccola donazione

 

Aiutateci ad informarvi!