Imperia: caso Isah, sospiro di sollievo per i dipendenti. Il Consorzio autorizza l’azienda a sostituirsi nei pagamenti. “Battaglia dura, ma ce l’abbiamo fatta”

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Situazione risolta in casa Isah. Dal Consorzio Rees è arrivata l’autorizzazione all’ente per la sostituzione nel pagamento degli stipendi dei dipendenti sotto contratto con la Cooperativa Il Ponte, finora in stallo.

Imperia: il Consorzio Reses autorizza Isah a sostituirsi nei pagamenti

Nel dettaglio, sono circa 80 i dipendenti (su 130 totali all’Isah), sotto contratto con la cooperativa Il Ponte, emanazione del Consorzio Reses, i cui vertici sono stati arrestati, in Toscana, dalla Guardia di Finanza, per reati tributari, che sono stati soggetti a un blocco degli stipendi che poteva provocare gravi ripercussioni sull’operatività della struttura, il Centro di Riabilitazione per portatori di handicap e Casa di Riposo San Giuseppe. Si tratta infatti di infermieri, educatori professionali sanitari, oss, cuochi, addetti alle pulizie e addetti alla lavanderia.

Nel pomeriggio di oggi, è finalmente arrivata l’autorizzazione del Consorzio affinchè l’Isah si possa sostituire all’azienda per pagare gli stipendi.

“È stata una battaglia lunghissima – spiega Stefano Pugi a ImperiaPost – non potevamo più inviare i soldi alla cooperativa di Arezzo per pagare gli stipendi ai dipendenti, non avendo garanzie. Così, sostenuti dalle sigle sindacali e dall’avvocato, abbiamo sospeso il pagamento e preteso che ci inviassero la delega a sostituirci a loro nel pagamento delle fatture.

È stato molto impegnativo – conclude – ma la buona notizia ha ripagato di tutti gli sforzi e portato tanta gioia a tutti, specialmente ai dipendenti molto preoccupati dalla situazione. Da domani daremo il via ai bonifici e nel giro di due/tre giorni saranno effettivi. Speriamo che non ci siano ulteriori problemi i prossimi mesi. L’Isah è solida”.