Imperia: l’Aurelia Bis e i timori dei residenti di Oliveto, parla l’On. Paita. “Varianti possibili. Puntiamo al progetto migliore, anche d’intesa con la popolazione”

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“I timori dei residenti di Oliveto? Leggerò con attenzione la loro lettera. Le ipotesi di variante erano possibili, se non ricordo male. Come abbiamo detto con il Sindaco Scajola, cercheremo di portare avanti il progetto migliore, anche d’intesa con la popolazione”. Così l’On. Raffaella Paita, presidente della Commissione Trasporti alla Camera, oggi a Imperia per incontrare il Sindaco Claudio Scajola, risponde al Comitato Spontaneo Nuova Aurelia Bis Imperia Est- Valle di Oliveto, che in merito al progetto dell’Aurelia Bis ha espresso forti preoccupazioni (anche tramite una lettera all’On Paita) per quel che riguarda i rischi di impatto ambientale senza le varianti al progetto definitivo. Varianti che, lo ricordiamo, non sono presenti nel progetto approvato dal Comune di Imperia.

Imperia: Aurelia Bis, On. Paita risponde a residenti Oliveto

“Non ho ancora visto la lettera dei residenti, ma la leggerò con grande attenzioneha dichiarato l’On. Paita – Avevo in effetti già lavorato a varie ipotesi di variante all’epoca, con l’architetto Poggi. Se non ricordo male, mi perdonerete un pò di genericità, perché non ho le carte in mano, quelle ipotesi di variante erano possibili. Come abbiamo detto con il Sindaco, cercheremo di portare avanti il progetto migliore, anche d’intesa con la popolazione. Poi spetterà ad Anas e alla Regione essere al fianco di queicittadini come avevamo fatto noi all’epoca delle varianti”.

Dei timori dei residenti ha parlato anche il Sindaco Claudio Scajola.

“Quando il Commissario, nominato con decreto dal Presidente del Consiglio, entrerà nelle piene funzioni del suo compitoverrà qui ad Imperia, perché l’Aurelia Bis è tutta nel territorio di Imperia, segnaleremo anche le possibili varianti e valuteremo, sempre sull’aspetto tecnico, come meglio si potrà fare. Però credo che non si debba partire dal fondo, ma dal principio. Noi dobbiamo festeggiare che l’Aurelia Bis sia stata inserita tra le 46 grandi opere. Che questo sia avvenuto con decreto del Presidente del Consiglio e con un parere unanime della Commissione, presieduta dall’On. Paita.

Questo è un dato storico fondamentale. Quello che sono le possibili varianti viene dopo, perché prima viene un’altra cosa, cioè il progetto esecutivo che dovrà essere steso dal Commissario ad Acta e dovrà anche prevedere i lotti funzionali possibili con i finanziamenti necessari. Trovare le risorse nei tempi più celeri è la priorità”.