Imperia: Rt, Giovanni Barbagallo nuovo presidente. Si ricompone l’asse con Claudio Scajola/L’editoriale

Attualità Imperia

Claudio Scajola-Giovanni Barbagallo. L’asse politico si ricompone al vertice della Riviera Trasporti, la società incaricata della gestione del servizio di trasporto pubblico in provincia di Imperia e alle prese con una crisi finanziaria (bilancio approvato con un passivo di circa 6 milioni di euro) che l’ha costretta a ricorrere allo strumento del concordato preventivo.

Imperia: Riviera Trasporti, torna il binomio Barbagallo-Scajola

Giovanni Barbagallo, 68 anni, figura di spicco del Pd e, più in generale, del centrosinistra imperiese, questa mattina è stato nominato, dall’assemblea dei soci, presidente della Riviera Trasporti. Il nome dell’ex assessore regionale (già ex Sindaco, ex consigliere regionale, ex consigliere comunale, ex vicepresidente Autofiori, ex membro cda Fondazione Carige) è stato proposto dal Presidente della Provincia, socio di maggioranza, Domenico Abbo. Una scelta, quella di Barbagallo, non condivisa all’interno del Partito Democratico, la cui corrente minoritaria aveva proposto, quale candidato alla presidenza di Rt, il nome di Lucio d’Aloisio.

Barbagallo e Scajola, da anni (e non è una novità, anche se a dirlo si fa peccato) si spartiscono il potere politico in provincia di Imperia, con il silenzio assenso dei vertici del Pd locale. Nemici-amici, si sono strizzati l’occhio in più occasioni, non disdegnando appoggi incrociati in campagna elettorale. Una collaborazione, mascherata da “rispetto per l’avversario” , che ha portato a un appiattimento politico disarmante. Ne è una perfetta sintesi il decadente consiglio comunale in carica, con il Partito Democratico (tra i cui banchi siede la nipote di Barbagallo, l’ex assessore Enrica Chiarini) ridotto a stampella della maggioranza.

Con l’avvento di Barbagallo ai vertici della Riviera Trasporti (per la cronaca, sarà affiancato dalla commercialista Sara Lercaro, vicina proprio al Sindaco Claudio Scajola, e dall’ing. John Pasqui) Imperia ha compiuto il suo definitivo salto negli anni ’90. Da Gianni Giuliano (presidente dell’Università) a Giacomo Raineri (vicepresidente Fondazione Carige), da Giovanni Barbagallo (presidente Rt) a Luigi Sappa (candidato alle scorse regionali) sino all’ex Ministro, Claudio Scajola, si ricompone una classe politica che ha avuto un ruolo certamente non secondario nel declino economico e culturale della città. Che bellezza, il rinnovamento.