Imperia: caso gite-green pass al Liceo Vieusseux, parla preside Auricchia. “Nessuna richiesta sulla natura del certificato. Polemiche infondate e strumentali, a solo danno dei nostri ragazzi”

Attualità Coronavirus Imperia

Il dirigente scolastico del Liceo Vieusseux di Imperia Paolo Auricchia in replica ai genitori di alcuni alunni dell’istituto che hanno presentato un esposto in Procura e al Garante della Privacy.

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“Rimane l’amarezza che un’occasione facoltativa di svago e di istruzione, organizzata con l’unica finalità di venire incontro ai desideri dei ragazzi, venga guastata da polemiche infondate, pretestuose e anche strumentali, che vanno solo a danno dei nostri ragazzi”. Queste le parole del dirigente scolastico del Liceo Vieusseux di Imperia Paolo Auricchia in replica ai genitori di alcuni alunni dell’istituto che hanno presentato un esposto in Procura e al Garante della Privacy sul caso delle gite scolastiche aperte solamente agli studenti in possesso di green pass valido per l’intera durata del viaggio. Una decisione che, secondo i genitori, porterebbe ad escludere gli studenti senza vaccino, vista la durata massima di validità del green pass da tampone di 48 ore.

Imperia: caso gite-green pass Liceo Vieusseux, parla preside Auricchia

“Smentisco nel modo più assoluto qualsiasi domanda sulla natura del Green Pass – dichiara il dirigente scolastico Auricchia a ImperiaPost – Smentisco nel modo più assoluto che le gite partano il 2 novembre. Ribadisco che la richiesta del Green Pass per accedere ai trasporti, ai musei, agli alberghi, è una legge dello Stato alla quale io mi adeguo, come dovrebbero fare tutti.

La richiesta di disporre di un Green Pass valido per più giorni (del quale, ripeto, alla scuola non interessa quale sia l’origine) ha il solo scopo di non costringere tutta la scolaresca a girovagare tra farmacie di una città sconosciuta disposte a fare un tampone. Chi conosce le gite scolastiche sa che questo non sarebbe fattibile per ragioni pratiche e organizzative.

Aggiungo che per venire incontro a chi, per le ragioni più diverse, non avesse potuto/voluto partecipare ai viaggi di più giorni, sarà offerta l’opportunità di partecipare a uscite di 3 giorni nel prossimo mese di marzo.

Rimane l’amarezza che un’occasione facoltativa di svago e di istruzione, organizzata con l’unica finalità di venire incontro ai desideri dei ragazzi, e come tale recepita dalla grande maggioranza di loro che hanno aderito con entusiasmo (tanto da rendere necessario rinviare di qualche mese le uscite delle prime annate del liceo), venga guastata da polemiche infondate, pretestuose e anche strumentali, che vanno solo a danno dei nostri ragazzi”.

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