21 Luglio 2024 13:24

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21 Luglio 2024 13:24

ADDIO ALL’IMPERIA YACHT. IL CONSIGLIO COMUNALE APPROVA LA NASCITA DELLA GO IMPERIA. NON MANCANO LE POLEMICHE/I DETTAGLI

In breve: Il consigliere Savioli, a inizio Consiglio Comunale, propone un emendamento riguardante l'approvazione di alcune modifiche allo statuto di Imperia Yacht

capacci consiglio comunale

Imperia. Consiglio Comunale molto intenso quello odierno con solo 4 punti all’ordine del giorno, ma riguardanti il Porto di Imperia e l’adesione all’agenzia regionale TPL

Il consigliere Savioli, a inizio Consiglio Comunale, propone un emendamento riguardante l’approvazione di alcune modifiche allo statuto di Imperia Yacht, ma scatta subito il caos perchè non si capisce chi voglia presentarlo, se tutta la maggioranza o solo il suo gruppo.

Dopo attimi di discussione il consigliere Savioli spiega le modifiche tecniche che si vogliono apportare e successivamente interviene  l’assessore Abbo: “Questa sera abbiamo da divertirci. Cominciamo con la prima pratica sull’Imperia Yacht. Noi abbiamo due pratiche relative al porto, quella dell’Imperia Yacht e quella inerente alle modalità di gestione del bacino portuale di Porto Maurizio mediante affidamento in house. La Imperia Yacht poteva essere il cavallo di Troia con cui traghettare tutte le società verso un multi-utilty e con questo portiamo a termine proprio questa idea. Non taccio una grossa problematica, abbiamo aumentato la velocità quando è fallita la Porto di Imperia spa. Ancora oggi, chi ha il timone in mano sono gli organi fallimentari, i curatori sono gli interlocutori con cui discutere per capire il ruolo che il Comune ha sulla vicenda“.

Abbiamo inserito nell’oggetto anche il completamento delle opere nel bacino di Porto Maurizio e poi abbiamo cambiato nome con Go Imperia.  È una società partecipata al 100% dal Comune, ma il Comune esercita i suoi diritti come socio. In realtà con questa costruzione diventa in house providing per essere un braccio operativo dell’ente, il Comune, anche senza il tramite dell’assemblea, ha controlli e potere decisionale nella società anche riguardo al budget” conclude l’assessore Abbo.

Interviene poi il consigliere Montanari: “Costituiremo una società trasformando una di quelle precedenti, per diventare un’azienda in house. Le modifiche ampliano e aprono l’eventualità di nuovi campi di interesse e di attività. E’ una pratica che questa amministrazione ha voluto e covato fin dall’inizio“.

Personalmente non apprezzo le modifiche a cominciare dal nome – interviene poi il consigliere Giuseppe FossatiLe modifiche sono dirette a creare una multi utility, ma la sua proposta è un po’ raffazzonata, anche dettata dalla situazione, mi pare evidente che sia nata con una certa impostazione, io ritengo il tutto poco oppurtuno e rischioso anche per la Seris. Andare ad inserire nell’oggetto sociale anche questa società, che è un po’ al limite tra il commerciale e i servizi pubblici, non lo condivido. Non è necessaria in questa fase“.

Non si capisce perchè abbiamo messo dentro anche il servizio di refezione scolastica – ribadisce Antonio Russo del M5S però vorrei dare il mio punto di vista sull’amministrazione di questa società. Il Sindaco ha nominato un amministratore unico (il Generale Vincenzo Costantini) di rappresentanza e garanzia, sono contento perchè un carabiniere è un segnale forte, ma a livello di competenze con tutto quello che c’è dentro alla società mi aspettavo un city manager che potesse dare veramente delle risposte concrete“.

Sulla pratica della multi-servizi di fondo il nostro gruppo è d’accordo. A prescindere da quelle che sono le disposizioni di legge può razionalizzare le spese dei consigli di amministrazione delle diverse società. Per inglobare Imperia Servizi secondo noi l’assessore ha speso poco, mi potete spiegare come andare a inserire l’oggetto sociale dei parcheggi nella socità di Imperia Yacht? Rimaniamo fermi su un percorso, quello di valutare se c’è una possibilità di fare un’azienda speciale. C’è una sproporzione nello statuto della società, tra le competenze relative al Porto e all’Imperia Servizi rispetto alla refezione scolastica. Se è una possibilità di questa società, bisogna ampliare il concetto e fare un emendamento che riguarda la trasfusione dell’oggetto sociale di Seris in Imperia Yacht” dichiara poi il consigliere Gianfranco Grosso di Imperia Bene Comune.

Intervengo subito – risponde l’assessore Abbo – Le situazioni erano un po’ cristallizzate, in realtà su Imperia Servizi siamo ripartiti. L’idea su cui si sta lavorando potrebbe portare ad assegnare un compendio costituito da limitati conguagli. Per la Seris l’oggetto sociale lo abbiamo inserito come possibilità, se ci saranno da fare degli approfondimenti lo valuteremo”

Tendiamo a disegnare vari scenari e a tenerci aperte molte porte, lo facciamo per avere un’opzione in più nel caso si verificasse qualche problema visto che la Seris ne ha già dalla nascita. E’ a scopo cautelativo, per avere un’opzione in più da sfruttare al momento – interviene il Sindaco Carlo Capacci Sono tutti servizi sociali, ci vogliono le competenze, è vero, ma l’amministratore è molto competente e abbiamo scelto lui per dare un segnale di tutela della legalità . Sarà sua cura fare dei bandi di gara per trovare persone che si vadano ad occupare dei settori specifici“.

Interviene poi il consigliere Servalli di Imperia Bene Comune che illustra gli emendamenti che vuole proporre: “Il primo riguarda l’oggetto sociale della multi utility. Riteniamo fondamentale che il servizio di refezione scolastica resti pubblico, chiediamo la sostituzione della parte sulla Seris con l’oggetto sociale che vada a inserirsi nella costituenda Go Imperia. Chiediamo di modificare anche il nuovo articolo 7 delle quote sociali. Per quanto concerne la durata degli amministratori, proponiamo non più di tre esercizi. In ultimo chiediamo l’inserimento di alcune clausole che ribadiscano l’incompatibilità nella carica di amministratore perchè creaiamo un multi servizi. Serve una gestione più trasparente che un amministratore unico non la può garantire”.

Ho due osservazioni – dichiara la consigliera Poillucci di Forza ItaliaNon si capisce cosa andiamo ad approvare, è lo statuto di una società è impossibile andarlo a votare se non si capisce. Sarebbe auspicabile che i funzionari del Comune fossero presenti, come il dirigente dell’ufficio legale o quello dell’ufficio porti e demanio perchè ci sono questioni che poniamo di diritto, prego così il segretario di darmi un parere e che venga verbalizzato. Non sono d’accordo che la gestione di tutti questi beni siano amministrati da un amministratore unico perchè al di là della scelta della persona, il suo incarico non sarà di rappresentanza e garanzia sarà un incarico operativo, sarà un super amministratore del bene comune“.

Votazioni – Emendamenti:

  • Imperia di Tutti Imperia per tutti: favorevoli al numero 1 seris (articolo 7 aumento capitali) favorevoli – Per non più di tre esercizi (favorevoli) incompatibilità ok
  • Imperia Riparte:: Maggioranza emenda la sua pratica. Il sindaco emenda la prativa che propone. prima di portarle in commissione fatele vedere prima al notaio. Emendamenti di Servalli voto favorevole ma con perplessità. Servizi seris – va bene seguire procedura. Artticolo 7 che le quote sociali sono inalienabili. sono favorevole. Sono d’accordo. Sulla pratica il voto è contrario sulla pratica. reputo operazione non necessaria non opportuna e pericolosa.
  • Movimento 5 Stelle: d’accordo sugli emendamenti. sul primo emendamento della seris siamo favorevolissimi. Due mandati e poi a casa. Siamo favorevoli anche sul quarto emendamento. sul foro complessivo della pratica. Non mi ha risposto sulla parte economica. voto favorevole.
  • Imperia Bene comune. Emendamenti della maggioranza siamo favorevoli. Il voto sulla pratica è condizionato al voto dei nostri emendamenti. la pratica di concetto la riteniamo di servizio e nell’ottica. Voto favorevole o di astensione sulla pratica.
  • Nuovo centrodestra: Voto favorevole sulla pratica su tutto. Forza Italia: – art. 2 voto favorevole. art. 7 voto astensione sulle quote sociali. art. 14 sugli amministratori voto contrario. opportuno che società fosse amministrata da consiglio di amministrazione e non da amministratore unico. Incompatibilità voto di astensione. Voto della pratica voto contrario.
  • Erminio Annoni mi asterrò su tutto. perché è coinvolta la questione di Imperia ritengo di rendere pubblica la mia completa

Emendamento 1 presentato dalla maggioranza

Emendamento 2 presentato dalla maggioranza 28 favorevoli, 1 asetenuto

Emendamente Servalli numero 1: 28 favorevoli, astenuto

Emendamente Servalli numero 2: 25 favorevoli, 3 astenuto

Emendamento Servalli numero 3: 25 favorevoli, 3 contrari

Emendamenteo Servalli numero 4: 25 favorevoli 3 asetenuti

Sulla pratica 4 astenuti 25 favorevoli alla pratica

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