Imperia: “Femministe per la pace”. In piazza San Giovanni il presidio di NUDM Ponente Ligure. “Solidali con tutte le donne che soffrono, ucraine, russe e di tutti gli altri paesi”/ Foto e video

Attualità Cultura e manifestazioni Imperia

Oggi, otto marzo, in occasione della festa delle donne, l’associazione ‘Non una di Meno’ del ponente ligure è scesa in piazza San Giovanni a Imperia a sostegno della pace e per ribadire l’articolo 11 della costituzione: “L’Italia ripudia la guerra come strumento di offesa alla libertà degli altri popoli e come mezzo di risoluzione delle controversie internazionali”.

L’associazione promuove anche la “Petizione Femminista Europea” per l’effettivo riconoscimento dei motivi d’asilo specifici per donne, ragazze e persone LGBTIQA+.

La raccolta delle firme è partita in tutta Europa l’11 novembre 2021 e verrà portata direttamente a Bruxelles alle istituzioni europee l’11 maggio 2022, data simbolica che riporta al 11 maggio 2011, giorno della conclusione della Convenzione di Istanbul (sulla prevenzione e la lotta alla violenza contro le donne e la violenza domestica).

Ecco la petizione: feministasylum.org.

Imperia: femministe per la pace, Silvana Vinai di NUDM Ponente Ligure

“Siamo assolutamente solidali a tutte le donne, indifferentemente russe o ucraine non facciamo alcuna distinzione e non ci dimentichiamo neanche di tutte le altre donne che sono esattamente nelle stesse frontiere che arrivano dalla Siria, dall’Afghanistan e da tutti gli altri paesi del mondo, che sono bloccati dalle politiche anti immigrazione.

Noi facciamo parte del ramo del ponente ligure di Non Una di Meno, che ha risposto all’appello di NUDM nazionale contro la guerra, proprio come attività femminista contraria alla guerra.

Come movimento femminista internazionale rispondiamo all’appello di Tutte Senza Frontiere, che è quello di andare a firmare alla petizione di FemministAsylum.org che chiede il diritto di asilo a tutte le donne e alle persone LGBTQ+, perchè sono tutte quante soggette a discriminazioni e a rischio di violenze, rispetto alle altre tipologie di migranti.

Siamo totalmente contro la guerra, per la pace. Deve essere fatta la pace e fare qualsiasi cosa perchè venga portata avanti. Se avessimo utilizzato tutti i finanziamenti che sono stati dati all’Afghanistan per armare tutti quelli che hanno sparato, per promuovere delle attività sociali, per le donne e per la gente, forse non saremmo in questa situazione. I civili non c’entrano niente”.

Imperia: uno straccio di pace, Susanna Laki NUDM Ponente ligure

“Questo è uno straccio di pace, è una proposta di Emergency. È bianco e vuol dire stop alla guerra. Da tutte le guerre”.