Imperia: “il silenzio di Rocco”, venerdì 6 maggio in biblioteca la presentazione del libro di Renato Erasmo. “Viaggio nella nostra città degli anni ’70” /Il programma

Cultura e manifestazioni

Si terrà venerdì 6 maggio, alle ore 20.30, presso la sala convegni della biblioteca “Lagorio” di Imperia, la presentazione del libroIl silenzio di Rocco. Sognavamo l’uguaglianza”, di Renato Erasmo. Lettura da parte di Eugenio Ripepi. Saranno presenti la professoressa Maura Orengo e il professor Vittorio Coletti.

Imperia: venerdì 6 maggio in biblioteca la presentazione del libro “Il silenzio di Rocco”

Con la presentazione del suo libro “Il silenzio di Rocco”, Renato Erasmo ripropone la città degli anni settanta partendo dall’ottica comunista del PCI ai tempi di Alessandro Natta ed Enrico Berlinguer.

Nei suoi racconti spuntano così i protagonisti dei movimenti di lotta con gli operai delle industrie imperiesi, i lavoratori portuali della compagnia Maresca e gli agenti di polizia che costruivano il proprio sindacato. Era il periodo dei movimenti del 68 con i cineforum, il secondo “biennio rosso” e la conquista di diritti civili a cominciare dallo Statuto dei diritti dei lavoratori.

In questo contesto Imperia elegge un sindaco comunista (Mauro Torelli) e punta sullo sviluppo delle forze produttive e sulla emancipazione del lavoro con le assemblee di fabbrica, i consigli dei delegati, le rappresentanze degli studenti.

Quel mondo è però destinato a cambiare radicalmente ed anche in pochi anni. Arrivano ben presto gli anni del “riflusso” e la dottrina made in USA del liberismo economico e dell’indebolimento delle Istituzioni repubblicane.

Il colore red verrà soppiantato dal dark. Nulla potrà fare due decenni più tardi il nuovo tentativo della città di avere una svolta progressista con l’elezione del dott. Davide Berio, espressione di una profonda richiesta popolare di cambiamento.

Nel libro ora in presentazione si intrecciano la vita del militante Rocco giunto a Sanremo negli anni del boom della floricoltura, che sposa gli ideali di una società diversa, ma radicalmente diversa.

c.s.