19 Aprile 2024 08:39

Cerca
Close this search box.

19 Aprile 2024 08:39

Imperia: “stabile accordo criminoso”. Ecco perché sono stati arrestati Dellerba e Speranza. La prima tangente davanti alla Prefettura

In breve: Emergono nuovi particolari dall'inchiesta che ha portato all'arresto di Vincenzo Speranza e Luigino Dellerba.

“Stabile accordo criminoso”. Ecco come ha motivato il giudice Anna Bonsignorio il provvedimento con il quale ha convalidato l’arresto e disposto il carcere per Luigino Dellerba, Sindaco di Aurigo e consigliere provinciale, e Vincenzo Speranza, imprenditore edile, titolare della Edilcantieri.

L’arresto, in flagranza, di Dellerba e Speranza, avvenuto il 30 maggio scorso in Via De Sonnaz, davanti alla sede della Edilcantieri, rientra in una più ampia indagine condotta dalla Procura della Repubblica di Imperia, coordinata dal Procuratore Alberto Lari e dal Sostituto Procuratore Barbara Bresci, iniziata circa un anno fa e che ha per oggetto le commistioni tra pubblico e privato per l’aggiudicazione di appalti sottosoglia e la turbativa delle gare. Svariati gli indagati. 

Imperia: arresti Dellerba e Speranza, ecco le accuse di corruzione

Le tangenti contestate sono svariate, ma quelle documentate dagli inquirenti, con pedinamenti e fotografie, sono almeno tre, una delle quali “parlata”.

Secondo il giudice Anna Bonsignorio “emerge che l’impresa Edilcantieri Srl, società operante nell’edilizia facente capo a Vincenzo Speranza  quale socio e amministratore unico, di cui risulta fattivo collaboratore il fratello Gaetano Speranza , sia stata illecitamente favorita dall’operato del pubblico ufficiale Luigino Dellerba, il quale , nella duplice veste di consigliere della Provincia di Imperia e sindaco del Comune di Aurigo ha esercitato la pubblica funzione in modo da favorire gli interessi personali di Vincenzo Speranza , in forza di uno stabile accordo criminoso”.

La prima tangente

La prima tangente è datata 21 marzo 2022, davanti alla sede della Prefettura di Imperia. I Carabinieri del Nucleo Investigativo sapevano dello scambio ed erano appostati in ogni dove, tanto che il passaggio di denaro è ampiamente documentato da immagini che appaiono inequivocabili. Dellerba avrebbe ricevuto 2 mila euro da Gaetano Speranza, fratello di Vincenzo. Il motivo? Secondo gli po’ inquirenti il Sindaco di Aurigo avrebbe rivelato in anticipo a Vincenzo Speranza i nomi delle ditte che avrebbero partecipato all’appalto per i lavori di messa in sicurezza dell’area a rischio idregeologico compresa trario Banco-rio Funtanetta-via Piave, ad Aurigo. Informazioni che avrebbero permesso a Speranza di accordarsi con le ditte invitate per presentare l’offerta migliore.

“[…] Luigino Dellerba, in veste di sindaco del comune di Aurigo, rivelava a Vincenzo Speranza i nominativi delle imprese invitate alla gara senza bando con procedura negoziata, per l’esecuzione di lavori di messa in sicurezza di porzione di territorio a rischio idrogeologico, compresa tra rio Banco-rio Funtanetta-via Piave per un importo totale lavori di 299.922, 24 euro […] in tal modo consentendo a Vincenzo Speranza  di accordarsi con le altre imprese invitate alla gara al fine di presentare l’offerta migliore, tanto che l’opera veniva aggiudicata alla Edilcantieri con contratto stipulato l’11 febbraio 2022 […] aggiudicazione che veniva illecitamente remunerata da Vincenzo Speranza con la consegna nelle mani di Dellerba Luigino,  ad opera di Gaetano Speranza , fratello di Vincenzo, della somma di 2 mila euro […] nel piazzale antistante la Prefettura di Imperia facente seguito ad altra consegna di denaro, avvenuta allo stesso titolo in data imprecisata”.

La seconda tangente

La seconda tangente, sempre di 2 mila euro, invece, riguarderebbe la promessa, da parte di Dellerba, nelle vesti di consigliere provinciale, a Vincenzo Speranza, della realizzazione di un parcheggio in Corso Roosevelt, nell’ex sede della bocciofila Pietro Salvo. Lo scambio sarebbe avvenuto, presso la sede della Edilcantieri il giorno dell’arresto, il 30 maggio 2022, del Sindaco di Aurigo e dell‘imprenditore edile e riguarderebbe la realizzazione del parcheggio di Corso Roosevelt. Nel frattempo, il consiglio provinciale, il 25 maggio, ha approvato la variazione di bilancio con la quale ha stanziato i fondi per l’acquisto della ex Bocciofila e la realizzazione del parcheggio.

“Luigino Dellerba, in veste di consigliere della Provincia di Imperia, prometteva a Speranza Vincenzo l’affidamento diretto alla Edilcantieri dei lavori per la realizzazione di un parcheggio in via Roosevelt, per conto della stessa Provincia […] fatto per il quale riceveva da Vincenzo Speranza la somma di 2 mila euro in contanti, a seguito di un incontro […] presso gli uffici della Edilcantieri […]”.

Questa mattina, presso la Procura della Repubblica di Imperia, è in programma una conferenza stampa nel corso della quale, con tutta probabilità, emergeranno nuovi particolari di un’inchiesta che ha sconvolto Imperia. 

Condividi questo articolo: