Imperia: bando di Arte per la vendita di due porzioni uso ufficio dell’ex “Palazzaccio” di piazza San Francesco/Foto

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AVVISO DI VENDITA DI PORZIONI DI FABBRICATO IN IMPERIA – ONEGLIA, PIAZZA SAN FRANCESCO, FACENTI PARTE DELL’EDIFICIO NOTO COME “EX PALAZZACCIO”

L’Azienda Regionale Territoriale per l’Edilizia della Provincia di Imperia (in seguito Arte Imperia), in esecuzione del Decreto dell’Amministratore Unico n. 66/22 del 6 giugno 2022 procederà alla vendita di n. 2 porzioni di fabbricato ad uso ufficio site in Comune di Imperia – Oneglia, Piazza San Francesco, facenti parte dell’edificio noto come “Ex Palazzaccio” (antico “Complesso dell’ex Chiesa di San Francesco da Paola”), identificate al Catasto Fabbricati nel Comune censuario di Imperia, Sez. ON, nel modo seguente:

  • FOGLIO 5 MAPPALE 390 SUB 40 CAT F/3 INTERNO 3 PIANO 1
  • FOGLIO 5 MAPPALE 390 SUB 58 CAT F/3 INTERNO 8 PIANO 3

Le due porzioni di fabbricato hanno accesso da Via De Sonnaz n. 119 e sono state ricavate nel volume dell’abside dell’ex Chiesa di San Francesco da Paola. L’interno 8 si articola su due livelli, essendo dotato di soppalco. Allo stato attuale entrambi i subalterni si trovano allo stato grezzo, privi di pavimentazione, impianti ed infissi. In proposito si precisa che i progetti per l’esecuzione di lavori ed opere di qualunque genere sulle porzioni di fabbricato oggetto del presente avviso di vendita dovranno essere sottoposti alla Soprintendenza per i Beni Architettonici e Paesaggistici della Liguria, al fine di ottenere la preventiva autorizzazione ex artt. 21 e segg. del D. Lgs. 42/2004; ciò in quanto il “Complesso dell’Ex Chiesa di San Francesco da Paola” (meglio noto come “Ex Palazzaccio”) risulta sottoposto alle disposizioni di tutela della Parte II del D. Lgs. 42/2004, così come meglio specificato al successivo art. 3.

ART. 1 – REQUISITI PER LA PARTECIPAZIONE

Per le persone fisiche:
• non essere interdetto;
• non essere inabilitato;
• non essere fallito;
• a proprio carico non devono essere in corso procedure per la dichiarazione di alcuno dei suddetti stati
(interdizione, inabilitazione e fallimento), né sussistere condanne penali che comportino la perdita o
la sospensione della capacità di contrarre con la pubblica amministrazione;
• a proprio carico non devono sussistere procedimenti e/o misure ostative ai sensi della vigente legislazione antimafia;
Per le società:
• non avvenuto fallimento, concordato preventivo, liquidazione coatta amministrativa o
amministrazione controllata nel periodo dei 5 anni antecedenti e non esistenza di procedure in corso
per la dichiarazione di tali stati;
• per il/i loro legale/i rappresentante/i: non avere procedimenti in corso ai sensi dell’art. 416bis del C.P.
e più in generale non trovarsi in condizioni impeditive della contrattazione con amministrazioni
pubbliche ai sensi della vigente legislazione antimafia;
• per il/i loro legale/i rappresentante/i: non trovarsi in alcuna situazione di incapacità a contrarre con
amministrazioni pubbliche.

ART. 2 – PREZZO BASE DI VENDITA

Le porzioni di fabbricato oggetto della presente procedura di vendita sono alienate a corpo e non a misura, nello stato di fatto e di diritto in cui si trovano, con ogni ragione, azione, accessioni e pertinenze, compresi eventuali oneri attivi e passivi, servitù attive e passive, apparenti e non apparenti, continue e discontinue, con garanzia della proprietà, salvo quanto infra specificato al successivo art. 3, e libere da ipoteche. I relativi prezzi sono indicati nella tabella seguente (tabella 2):

Tabella 2

  • FOGLIO e Sezione ON/5 MAPPALE 390 SUB 40 CIVICO/interno 119/3 Piano 1

SUPERFICIE COMMERCIALE 97,50 mq  PREZZO BASE DI VENDITA € 147.500,00 

  • FOGLIO e Sezione ON/5 MAPPALE 390 SUB 58 CIVICO/interno 119/8 Piano 3

SUPERFICIE COMMERCIALE 97,50 mq + 55,10 mq (soppalco) PREZZO BASE DI VENDITA

€ 180.000,00 

Nota bene: Il prezzo base di vendita è inteso al netto degli oneri notarili, nonché di imposte ed oneri fiscali e tributari posti a carico dell’acquirente dalla normativa vigente.

ART. 3 – DISPOSIZIONI DI TUTELA

EX D. LGS. 42/2004 (cd. Codice dei beni culturali e del paesaggio) Con Decreto della Direzione Generale – Ufficio Centrale per i Beni Ambientali, Architettonici, Archeologici, Artistici e Storici del Ministero per i Beni Culturali e Ambientali in data 22.12.1994, trascritto presso la Conservatoria dei Registri Immobiliari di Imperia il 14 giugno 1996, l’immobile “Complesso dell’Ex Chiesa di San Francesco” di Piazza San Francesco, ad Imperia, è stato dichiarato di “importante interesse storico artistico” ai sensi della l. 1089/1939 Titolo I del D. Lgs. n. 490/99 ed è pertanto sottoposto alle disposizioni di tutela della Parte II del D. lgs. 42/2004 (cd. Codice dei beni culturali e del paesaggio). Ne consegue che l’efficacia degli atti di trasferimento della proprietà delle porzioni di fabbricato di cui al presente avviso di vendita sarà sottoposta alla condizione sospensiva del mancato esercizio del diritto di prelazione spettante agli Enti individuati dal D. lgs. 42/2004 (Ministero, Regione o altri enti pubblici territoriali interessati), nei termini di legge. Ordinariamente il termine ammonta a 60 giorni dalla ricezione da parte della Soprintendenza della notifica di avvenuta vendita, che deve essere effettuata entro 30 giorni dalla sottoscrizione dell’atto. Pertanto gli effetti giuridici ed economici degli atti di trasferimento della proprietà si produrranno per tutte le loro conseguenze utili ed onerose non appena si saranno verificate le condizioni previste dalla legge (mancato esercizio della prelazione da parte degli Enti legittimati), con efficacia retroattiva alla data di sottoscrizione dell’atto e salvi eventuali diritti di terzi. In particolare la consegna delle porzioni di fabbricato e l’immissione nel possesso avverranno alla stipula di un apposito atto ricognitivo di avveramento della condizione sospensiva, i cui oneri saranno a carico dell’acquirente. Analogamente il saldo del prezzo di aggiudicazione, al netto degli acconti già versati in corso di  procedura, avverrà solo in sede di stipula del suddetto atto ricognitivo di avveramento della condizione sospensiva. L’atto ricognitivo di avveramento della condizione sospensiva dovrà essere stipulato entro i 60 giorni successivi alla scadenza del termine stabilito dalla legge per l’esercizio del diritto di prelazione, salvo deroghe adeguatamente motivate.

In caso di esercizio della prelazione ai sensi del D. lgs. 42/2004, Arte Imperia restituirà alla parte acquirente la somma prima d’allora ricevuta, entro 30 giorni dalla scadenza del termine per l’esercizio della suddetta prelazione, senza corresponsione di interessi. Si precisa inoltre che, ai sensi dell’art. 56 del D. lgs. 42/2004, la vendita delle porzioni di fabbricato oggetto del presente avviso deve ritenersi autorizzata dal Ministero dei Beni e delle Attività culturali e del Turismo in forza dell’autorizzazione rilasciata dalla Direzione Regionale per i Beni Culturali e Paesaggistici della Liguria in data 5 febbraio 2014 n. 1121, trascritta ad Imperia l’11 marzo 2014 ai numeri 1025/832. Le prescrizioni contenute nella suddetta autorizzazione saranno vincolanti anche per la futura parte acquirente e per i suoi inquilini, successori o aventi causa. Dette prescrizioni si trovano riportate nell’allegato “B” al presente avviso.

Si segnala infine che:
– per l’edificio di cui sono parte le porzioni di fabbricato oggetto del presente avviso di vendita è stato
adottato un «Piano di Manutenzione e delle Misure necessarie alla conservazione del Palazzo denominato “Palazzaccio” sito in Imperia, Piazza San Francesco – Largo Ambrogio Viale – Vie De Sonnaz – Via D. Costanzo», i cui contenuti – secondo quanto previsto dall’art. 20 del Regolamento di Condominio – verranno espressamente inseriti come clausole contrattuali negli atti di compravendita tra Arte e privati acquirenti dalla stessa, nonché posti a carico dei successivi aventi causa. Le prescrizioni del suddetto Piano di Manutenzione si trovano riportati nell’allegato “C” al presente avviso;
– la Soprintendenza per i Beni Architettonici e Paesaggistici della Liguria ha ritenuto la destinazione ad
uso ufficio delle porzioni di fabbricato in oggetto “compatibile con le esigenze di tutela e pubblica
fruizione del bene medesimo” e la Direzione Regionale per i Beni Culturali e Paesaggistici della Liguria
ha autorizzato l’alienazione delle unità immobiliari costituenti il Complesso dell’Ex Chiesa di San
Francesco da Paola, a condizione che siano mantenute destinazioni d’uso “compatibili con il rispetto
e la conservazione delle caratteristiche architettoniche–tipologiche e di finitura di pregio caratterizzanti
il bene”, ammettendo per le dette unità immobiliari le tipologie di destinazione d’uso proposte da Arte
(residenziale, commerciale ed uffici aperti al pubblico).

ART. 4 – SOPRALLUOGHI

I soggetti interessati possono richiedere appuntamento per visionare le porzioni di fabbricato in oggetto inviando una email a info@arteim.it, arteim@pec.it o telefonando al numero 018376961 – Settore Servizi, Informatizzazione, Protocollo.

ART. 5 – MODALITA’ DI PARTECIPAZIONE

Le offerte per le porzioni di fabbricato oggetto della procedura di vendita dovranno essere presentate all’Arte Imperia, indicando un importo pari o superiore al prezzo base di vendita indicato nella tabella 2. Eventuali offerte in aumento rispetto al prezzo base non potranno essere inferiori ad euro 1.000,00 o multipli di euro 1.000,00. Restano escluse in ogni caso le offerte di importo inferiore al prezzo base.
È possibile presentare un’offerta per ciascuna delle porzioni di fabbricato. Entro i termini e con le modalità infra indicate, gli Offerenti dovranno presentare l’offerta in busta chiusa e sigillata, recante all’esterno le generalità (nome e cognome oppure denominazione) del/dei concorrente/i e la dicitura:
«Avviso di vendita di porzioni di fabbricato in Imperia – Oneglia, Piazza San Francesco, facenti parte
dell’edificio noto come “Ex Palazzaccio”- Offerta – NON APRIRE” e all’interno la documentazione elencata all’art.6, debitamente compilata e sottoscritta. Le offerte dovranno essere trasmesse a mezzo di plico raccomandato, con ricevuta di ritorno, o consegnate a mano alla sede di A.R.T.E, che rilascerà apposita ricevuta.

ART. 6 – DOCUMENTAZIONE DA ALLEGARE

Pena l’esclusione dalla procedura, i concorrenti dovranno far pervenire all’Azienda, in busta chiusa e sigillata, così come previsto all’art. 5 del presente bando:
a) offerta redatta su carta semplice compilando l’apposito modulo allegato “D” al presente avviso, debitamente sottoscritto, con indicazione di:
per le persone fisiche: nome, cognome, luogo e data di nascita, residenza e codice fiscale, nonché dello stato civile, del regime patrimoniale coniugale (se coniugato) e della eventuale quota per la quale avverrà l’acquisto in caso di aggiudicazione;
per le società: nome, cognome, luogo e data di nascita, residenza e codice fiscale del legale rappresentante della società, e di denominazione, sede, codice fiscale/partita IVA della società stessa, nonché della eventuale quota per la quale avverrà l’acquisto in caso di aggiudicazione;
– della porzione di fabbricato per la quale si intende partecipare e dell’importo dell’offerta espresso in cifre ed in lettere.
In caso di acquisto in regime di comunione dei beni o per quote, dovranno essere compilati e sottoscritti tanti moduli allegato “D” quanti saranno gli eventuali futuri intestatari della porzione di fabbricato.
Nel caso in cui il concorrente presenti offerta per entrambe le porzioni di fabbricato, egli dovrà compilare e sottoscrivere un modulo allegato “D” per ciascun immobile;
b) autocertificazione resa e sottoscritta ai sensi dell’art. 46 DPR 28/12/2000 n. 445, compilando l’apposito modulo allegato “E1” al presente avviso per le persone fisiche, ovvero l’apposito modulo allegato “E2” al presente avviso per le società, con cui il dichiarante attesta il possesso dei requisiti previsti dall’art. 1 del presente avviso, e quindi:
per le persone fisiche: di non essere interdetto, di non essere inabilitato, di non essere fallito, che a
proprio carico non sono in corso procedure per la dichiarazione di alcuno dei suddetti stati (interdizione, inabilitazione e fallimento), né sussistono condanne penali che comportino la perdita o la sospensione della capacità di contrarre con la pubblica amministrazione, né procedimenti e/o misure ostative ai sensi della vigente legislazione antimafia;
per le società: il non avvenuto fallimento, concordato preventivo, liquidazione coatta amministrativa
o amministrazione controllata nel periodo dei 5 anni antecedenti e la non esistenza di procedure in
corso per la dichiarazione di tali stati; per il/i loro legale/i rappresentante/i: di non avere procedimenti
in corso ai sensi dell’art. 416bis del C.P. e più in generale di non trovarsi in condizioni impeditive della contrattazione con amministrazioni pubbliche ai sensi della vigente legislazione antimafia e di non trovarsi in alcuna situazione di incapacità a contrarre con amministrazioni pubbliche;

In caso di acquisto in regime di comunione dei beni o per quote, ognuno degli eventuali futuri intestatari della porzione di fabbricato dovrà compilare il relativo modulo allegato “E1” e/o allegato “E2”.
Nel caso in cui venga presentata offerta per entrambe le porzioni di fabbricato, i moduli allegato “E1” e/o allegato “E2” dovranno essere compilati e sottoscritti per ciascun immobile.
In presenza di più soggetti muniti del potere di rappresentanza, ognuno di essi sarà tenuto ad attestare il possesso dei requisiti di cui all’art. 1 del presente avviso, attraverso la compilazione del suddetto modulo allegato “E2”;
c) apposita cauzione, a titolo di caparra confirmatoria, pari al 10% del prezzo base di vendita, mediante
assegno circolare non trasferibile intestato ad Arte Imperia;
d) fotocopia di documento d’identità in corso di validità;
e) per le persone giuridiche, Visura Camerale aggiornata.
I suddetti moduli “D”, “E1” e “E2” sono allegati al presente avviso e reperibili sul sito www.arteim.it o ritirabili presso gli sportelli dell’Azienda.

ART. 7 – AGGIUDICAZIONE

Il giorno 12 luglio 2022 l’Azienda provvederà alla verifica delle offerte pervenute entro le ore 13.00 del giorno 11 luglio 2022 procedendo all’eventuale cessione al miglior offerente.
In caso di parità delle offerte, i soggetti che hanno offerto lo stesso prezzo saranno invitati ad effettuare una nuova offerta in aumento, con un rialzo non inferiore ad euro 1.000,00 o multipli di euro 1.000,00, da presentare in busta chiusa entro cinque giorni dalla relativa comunicazione da parte dell’Azienda. Qualora anche le nuove offerte contenessero lo stesso prezzo ovvero non vi fosse nessun partecipante alla seconda fase delle offerte, si procederà al sorteggio anche in assenza degli offerenti.
Una volta verificate le offerte in relazione ai requisiti dichiarati e all’importo offerto, l’Azienda procederà
all’aggiudicazione della porzione di fabbricato, dandone comunicazione all’interessato a mezzo lettera raccomandata.
La cauzione versata dal miglior offerente sarà trattenuta dall’Azienda quale acconto sul prezzo per il quale è avvenuta l’aggiudicazione, mentre agli altri concorrenti la cauzione sarà restituita a loro mani entro 30 giorni dall’apertura delle buste recanti le offerte.
Entro 15 giorni dalla comunicazione da parte di Arte Imperia dell’aggiudicazione, il soggetto aggiudicatario dovrà versare, sempre a titolo di cauzione, un ulteriore importo pari al 10% del prezzo base di vendita della porzione di fabbricato a mezzo bonifico su conto corrente intestato ad Arte Imperia, di cui dovrà essere presentata ricevuta, oppure tramite assegno circolare non trasferibile intestato ad Arte Imperia.
A seguito del versamento dell’importo di cui sopra e in esito alle verifiche dell’Azienda sui requisiti posseduti, verrà emanato un apposito provvedimento di aggiudicazione da parte dell’Amministratore Unico. Qualora l’aggiudicatario non provveda al versamento di quanto dovuto nei termini di cui sopra, lo stesso verrà escluso dall’aggiudicazione e l’Azienda potrà incamerare la cauzione iniziale e procedere alla verifica dell’offerta successiva.

ART. 8 – MODALITA’ DI PAGAMENTO

Pagamento del prezzo di vendita: l’importo pari al 20% del prezzo base, con valore di caparra confirmatoria, deve essere corrisposto con due versamenti successivi, nelle modalità di cui sopra, (10% del prezzo base di vendita mediante assegno circolare non trasferibile al momento della presentazione dell’offerta ed un ulteriore 10% del prezzo base di vendita a mezzo bonifico oppure tramite assegno circolare non trasferibile entro 15 giorni dalla comunicazione dell’aggiudicazione); il saldo, riferito all’offerta presentata, sarà invece versato con mezzi legali alla firma dell’atto ricognitivo di avveramento della condizione sospensiva. Si intendono a carico dell’acquirente le imposte (IVA in misura di legge, imposta di registro, ipotecaria e catastale) e tutti gli oneri fiscali e tributari previsti dalla normativa vigente, nonché gli onorari notarili relativi ad entrambi gli atti.
L’atto ricognitivo di avveramento della condizione sospensiva dovrà essere stipulato entro e non oltre 60
giorni dalla scadenza del termine stabilito dalla legge per l’esercizio del diritto di prelazione, salvo deroghe adeguatamente motivate.

ART. 9 – TRASFERIMENTO DELLA PROPRIETA’

L’atto notarile sottoposto alla condizione sospensiva del mancato esercizio della prelazione di cui all’art. 3, dovrà essere sottoscritto, di norma e salvo deroga specificamente motivata, entro 90 giorni dal versamento dell’anticipo successivo alla comunicazione dell’aggiudicazione. Il notaio sarà scelto dall’acquirente e dovrà essere comunicato all’Azienda entro 30 giorni dal versamento dell’anticipo  successivo alla comunicazione dell’aggiudicazione.
L’ assegnatario subentrerà nella corresponsione delle quote condominiali e di amministrazione (salvo conguaglio di fine anno), nonché delle quote dovute per opere di manutenzione straordinaria, adeguamento impianti ed ogni altro intervento con oneri a carico della proprietà a decorrere dalla data di stipula dell’atto notarile sottoposto a condizione, solo a seguito della stipula dell’atto ricognitivo di avveramento della condizione sospensiva.

ART. 10 – DECADENZA DELL’AGGIUDICAZIONE

I requisiti di cui all’art. 1 del bando devono essere posseduti alla data di presentazione dell’offerta. Si farà luogo alla decadenza dall’aggiudicazione nei seguenti casi:
a. qualora, alla verifica dell’Azienda, il concorrente non risulti in possesso dei requisiti previsti dal presente avviso;
b. qualora non presenti l’eventuale documentazione richiesta dall’Azienda, anche ai fini delle verifiche suddette, nei termini fissati dalla stessa;
c. qualora l’aggiudicatario non provveda al pagamento del prezzo secondo le modalità di cui all’art. 8;
d. qualora l’aggiudicatario non si renda disponibile a stipulare l’atto notarile di trasferimento della proprietà ovvero l’atto ricognitivo di avveramento della condizione sospensiva nei termini di cui al precedente art. 9, ovvero qualora non si proceda alla stipula per fatto o colpa dell’aggiudicatario stesso.
Nei casi di cui sopra, l’Azienda procederà ad incamerare l’importo complessivo versato a titolo di cauzione, fatto salvo il diritto di richiedere il risarcimento del danno.

ART. 11 – VARIE

Tutte le spese, imposte, tasse ed oneri relativi alla cessione saranno a carico dell’aggiudicatario.
Per ogni ulteriore informazione e per prendere visione della documentazione concernente le porzioni di fabbricato in vendita, gli interessati potranno consultare il sito www.arteim.it o rivolgersi agli uffici dell’Azienda – Imperia, Via Armelio, 70 – previo appuntamento telefonando al numero 0183/76961– Settore Servizi, Informatizzazione, Protocollo.

ART. 12– INFORMATIVA SUL TRATTAMENTO DEI DATI PERSONALI Regolamento (UE) 2016/679 – GDPR

I dati personali forniti dai soggetti proponenti saranno raccolti e gestiti per le finalità indicate nell’informativa allegata sotto la lettera “F” al presente bando ai sensi dell’art. 13 del Regolamento (UE) 2016/679 del Parlamento europeo e del Consiglio del 27 aprile 2016 relativo alla protezione delle persone fisiche con riguardo al trattamento dei dati personali, nonché alla libera circolazione di tali dati e che abroga la direttiva 95/46/CE (regolamento generale sulla protezione dei dati).